Scheda modello

Oldtimer Westfield

Westfield è il costruttore britannico nato nel 1982 per reinterpretare la Lotus Seven: roadster leggerissime, spesso vendute in kit da assemblare in casa, diventate negli anni un piccolo culto per chi cerca guida pura e oggi ambite anche come auto da collezione.

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Perché sì

  • Peso contenuto e rapporto peso/potenza eccezionale per la categoria
  • Forte legame con la tradizione della Lotus Seven e piacere di guida diretto
  • Ampia possibilità di personalizzazione grazie alla formula del kit auto-costruibile
  • Prestazioni sorprendenti anche con meccaniche di derivazione relativamente semplice
  • Valore da collezione in crescita per i modelli storici degli anni '80 e '90

Da valutare

  • Comfort e protezione dagli agenti atmosferici molto limitati
  • Affidabilità e finitura spesso legate alla qualità dell'assemblaggio quando l'auto è costruita in kit
  • Rete di assistenza ridotta, coerente con una produzione di nicchia
  • Reperibilità di alcuni ricambi legata alle vetture donatrici (Mazda MX-5, Ford Sierra e altre)
  • Futuro dell'azienda incerto dopo le recenti procedure di amministrazione controllata

In sintesi

Paese
Regno Unito
Fondazione
1982, a Kingswinford
Fondatore
Chris Smith
Segmento
Roadster leggera / sportiva da club
Carrozzeria
Barchetta a due posti in vetroresina, stile clubman
Peso
A partire da circa 440 kg
Formula di vendita
Kit auto-costruibile o vettura factory built

Westfield Sportscars nasce nel 1982 a Kingswinford, in Inghilterra, per iniziativa di Chris Smith, con l'obiettivo dichiarato di offrire un'alternativa più accessibile alla Lotus Seven disegnata da Colin Chapman. Il primo modello, la XI, riprende addirittura le forme della Lotus Eleven e viene costruito attorno a meccaniche donate da vetture di serie come la MG Midget o la Austin-Healey Sprite. Da quel momento il marchio costruisce la propria identità su un'idea semplice: telai leggeri, carrozzerie in vetroresina e un rapporto peso-potenza che privilegia il divertimento di guida rispetto al comfort. Nel corso dei decenni Westfield attraversa diversi passaggi societari, tra cui l'acquisizione da parte di Potenza Sports Cars nel 2006 e l'ingresso di Chesil Motor Company nel 2019, fino alle recenti difficoltà finanziarie che hanno portato l'azienda in amministrazione controllata più volte, l'ultima delle quali nel 2026.

La filosofia: leggerezza prima di tutto

Westfield nasce dichiaratamente come erede spirituale della Lotus Seven: telaio tubolare, carrozzeria in vetroresina e un abitacolo essenziale, spesso privo di un vero tetto rigido. La scelta di affidarsi a componenti meccanici presi da vetture di serie, le cosiddette donor car, ha permesso all'azienda di contenere i costi e offrire le proprie auto sia come kit da montare in garage sia come vetture già completate in fabbrica.

Questa impostazione ha reso Westfield un riferimento per gli appassionati che cercano un rapporto diretto tra comando e reazione dell'auto, più che comfort o dotazioni.

Fondazione

1982, a Kingswinford

I modelli storici: dalla XI alla SEight

  • Westfield XI: il primo modello, lanciato nel 1982 e ispirato alla Lotus Eleven, con meccaniche derivate da MG Midget o Austin-Healey Sprite e motori che nel tempo hanno spaziato dal BMC A-Series al Ford Kent.
  • Westfield SEi / SEight: prodotta tra il 1991 e il 2010, ha ospitato propulsori V8 Rover a partire da 3,5 litri, fino a versioni maggiorate curate da preparatori come TVR Power.
  • Westfield Megabusa: introdotta nei primi anni 2000, monta il quattro cilindri motociclistico Suzuki Hayabusa da 1.299 cc, capace di erogare circa 178 CV a 9.800 giri, abbinato a un cambio sequenziale a sei rapporti.

L'evoluzione più recente

Negli anni più recenti la gamma si è arricchita con la Sport 250, equipaggiata con il quattro cilindri Ford EcoBoost da 2 litri abbinato al cambio Mazda MX-5, capace di erogare circa 252 CV e di spingere una vettura leggerissima da 0 a 100 km/h in pochi secondi. Più di recente l'azienda, riorganizzata come Westfield Chesil Ltd, ha proposto edizioni finali come la Zetec Sport Final Edition e il kit Single Donor Vehicle basato sulla Mazda MX-5, oltre a presentare il nuovo modello Se.NA come annuncio di una possibile nuova fase per il marchio.

Perché una Westfield può diventare un Oldtimer

In Germania il termine Oldtimer indica per legge i veicoli immatricolati da almeno trent'anni e conservati in condizioni sostanzialmente originali. Le prime Westfield XI del 1982 e i primi esemplari SEi dei primi anni '90 rientrano ormai pienamente in questa definizione: auto costruite in piccola serie, spesso a mano, con una storia meccanica facilmente documentabile grazie alla derivazione da modelli di serie noti. Proprio questa tracciabilità, unita alla rarità degli esemplari e al legame diretto con la tradizione Lotus Seven, rende le Westfield più datate un oggetto di interesse crescente per i collezionisti di auto storiche leggere.

Le generazioni della Westfield

  • Westfield XI (dal 1982) — Modello fondativo del marchio, ispirato alla Lotus Eleven, con meccaniche da donor car come MG Midget e Austin-Healey Sprite; produzione ripresa più volte fino agli anni 2000.
  • Westfield SEi / SEight (1991-2010) — Variante con motori V8 Rover, dai 3,5 litri originari fino a unità maggiorate; rappresenta la declinazione più potente della gamma classica.
  • Westfield Megabusa (dai primi anni 2000) — Versione con motore motociclistico Suzuki Hayabusa e cambio sequenziale, pensata per un uso anche in pista.
  • Westfield Sport 250 (anni 2010) — Evoluzione moderna della gamma con motore Ford EcoBoost e cambio Mazda MX-5, tra le Westfield più prestazionali mai prodotte.
  • Se.NA e ultime edizioni — Modelli più recenti proposti da Westfield Chesil Ltd, tra cui edizioni finali dei modelli storici e il nuovo Se.NA presentato come possibile nuova fase del marchio.

Domande frequenti sulla Westfield

Cos'è una Westfield?

È una roadster leggera britannica prodotta da Westfield Sportscars dal 1982, pensata come alternativa alla Lotus Seven e disponibile sia come kit auto-costruibile sia come vettura completa di fabbrica.

Che motori monta la Westfield?

Nel corso degli anni la gamma ha utilizzato propulsori molto diversi tra loro, dai piccoli quattro cilindri BMC e Ford, ai V8 Rover, fino al motore motociclistico Suzuki Hayabusa e al più recente Ford EcoBoost da 2 litri.

La Westfield è davvero venduta in kit da montare?

Sì, gran parte della produzione storica del marchio è stata proposta in forma di kit, con il cliente che assembla la vettura utilizzando componenti meccanici presi da altre auto di serie, le cosiddette donor car.

Una Westfield può essere considerata un Oldtimer?

I primi esemplari, come la XI del 1982 o le prime SEi dei primi anni '90, hanno ormai superato i trent'anni richiesti dalla normativa tedesca per lo status di Oldtimer e sono sempre più ricercati dai collezionisti di auto storiche leggere.

Westfield Sportscars è ancora attiva?

L'azienda, riorganizzata negli anni come Westfield Chesil Ltd, ha attraversato diverse procedure di amministrazione controllata, l'ultima nel 2026, e al momento non risulta accettare nuovi ordini mentre si cerca un possibile acquirente.

Fonti

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