Dalle carrozze di Bruxelles alle carrozzerie inglesi
La storia di Vanden Plas comincia lontano dai motori: nel 1870 il fabbro belga Guillaume van den Plas avvia a Bruxelles, insieme ai figli, un'attività di costruzione di carrozze trainate da cavalli. Con l'arrivo dell'automobile l'azienda si converte alla carrozzeria, lavorando all'inizio del Novecento per marchi come De Dion Bouton, Berliet e Packard.
Il nome sbarca nel Regno Unito nel 1906, legato alle vetture Métallurgique importate con carrozzeria Vanden Plas. Pochi anni dopo nasce una filiale inglese indipendente, che nel 1923 si trasferisce nel quartiere londinese di Kingsbury: qui, tra il 1924 e il 1931, l'atelier realizza le carrozzerie di oltre 700 telai Bentley, per poi lavorare anche per Alvis, Armstrong Siddeley, Daimler, Lagonda, Rolls-Royce e Talbot.
Durante la Seconda guerra mondiale la produzione di carrozzerie si ferma e lo stabilimento si converte alla costruzione delle strutture in legno del bombardiere de Havilland Mosquito.
Origine del marchio
Belgio (1870), poi Regno Unito dal 1906
La Princess: quando Vanden Plas diventa un marchio a sé
Nel 1946 Vanden Plas entra nell'orbita della Austin Motor Company, per cui realizza la ammiraglia A135 Princess. Il legame con Austin si allenta progressivamente: dal 1957 il marchio viene tolto dalla gamma Princess per permetterne la vendita anche nelle concessionarie Morris, e nel 1960 Vanden Plas si afferma come marchio indipendente con la propria berlina di lusso, la Princess.
La Princess 3-Litre, prodotta dal 1959 al 1964, utilizza il sei cilindri BMC serie C da 2.912 cc, capace inizialmente di 103 cavalli e portato a 120 nella versione Mark II. Nel 1964 arriva l'evoluzione più raffinata, la 4-Litre R, che abbandona il motore BMC per adottare un sei cilindri in alluminio Rolls-Royce, il FB60, da 3.909 cc e 175 cavalli, abbinato al cambio automatico Borg-Warner. La produzione di questa serie si ferma nel 1968, quando il ruolo di ammiraglia passa alla Daimler DS420 Limousine, realizzata proprio nello stabilimento Vanden Plas di Kingsbury Lane fino alla sua chiusura, nel novembre 1979.
Modello di punta a marchio proprio
Vanden Plas Princess (1959-1968)
Il badge di lusso: da ADO16 all'Allegro
Parallelamente alla Princess, Vanden Plas costruisce la propria fortuna commerciale come marchio di allestimento: già nel 1957-58 viene incaricata di arricchire un lotto di Austin A105 Westminster con finiture più ricercate, aprendo la strada a una lunga stagione di badge engineering.
- Dal 1963 al 1974 nasce la Vanden Plas 1100/1300, versione di lusso della compatta BMC ADO16, con cruscotto in legno di noce, rivestimenti in pelle Connolly, moquette Wilton e tavolini pic-nic per i passeggeri posteriori.
- Dal 1974 tocca all'Austin Allegro, con la versione Vanden Plas 1500 (poi rinominata 1.5 e 1.7 negli anni successivi), proposta a un prezzo molto più alto rispetto all'Allegro di base, giustificato da sedili in vera pelle, insonorizzazione rinforzata e finiture in legno.
Questa strategia estende il nome Vanden Plas anche a modelli come la Austin Metro e alcune Rover, mantenendone viva la reputazione di sinonimo di allestimento superiore anche quando l'azienda non costruisce più carrozzerie in proprio.
Stabilimento storico
Kingsbury Lane, Londra, chiuso nel 1979
La sopravvivenza del nome fino a Jaguar
Con la chiusura dello stabilimento di Kingsbury nel 1979 termina la produzione fisica a marchio Vanden Plas, ma l'etichetta continua a essere utilizzata per indicare gli allestimenti più ricchi di diversi modelli British Leyland e poi Rover Group. L'ultimo capitolo si scrive su base Jaguar: il nome Vanden Plas viene impiegato per la versione più lussuosa della Jaguar XJ, in particolare nei mercati come Stati Uniti e alcuni paesi del Medio Oriente, dove per motivi di licenza legati a DaimlerChrysler non poteva essere utilizzato il nome Daimler. L'uso del marchio si conclude nel 2009 con la generazione Jaguar XJ X350.
