Le origini: da Georges Richard alle prime vetture
Georges Richard, già protagonista della casa Richard-Brasier, fondò Unic a Puteaux nel 1905 grazie al sostegno finanziario del barone Henri de Rothschild, che avrebbe accompagnato l'azienda nei momenti difficili per diversi anni.
- La gamma iniziale comprendeva vetture leggere e taxi con motori a due e quattro cilindri
- Un modello a quattro cilindri da 1943 cm³ ottenne un successo tale da restare in produzione per quasi vent'anni
- Durante la Prima guerra mondiale i taxi Unic furono impiegati anche nell'operazione della Marna
Fondazione
1905
Gli anni Venti: crescita della gamma e i primi otto cilindri
Nel corso degli anni Venti Unic ampliò progressivamente la propria offerta, affiancando ai taxi e alle vetture leggere modelli via via più raffinati.
- Al Salone di Parigi del 1924 furono presentate le Type L1T (10 CV, 4 cilindri 1843 cm³), Type L3T (11 CV, 4 cilindri 2000 cm³) e una 16 CV con motore 4 cilindri da 3450 cm³
- Nel 1922 debuttò anche l'autocarro Unic MSC da tre tonnellate, primo passo verso la futura vocazione industriale del marchio
- Nel 1929 arrivò la Type H1, prima Unic con motore otto cilindri in linea di circa 2,5 litri
Anni di produzione automobili
1905-1938
Gli anni Trenta: gli ultimi modelli e la svolta verso i veicoli industriali
Il decennio Trenta portò sia gli sviluppi tecnici più interessanti sia la fine della produzione di automobili con il marchio Unic.
- La Type H3 del 1933 riprese lo schema otto cilindri della H1 con cilindrata portata a 2646 cm³
- Nel 1931-1932 debuttò la CD2, tra i primi veicoli di serie al mondo equipaggiati con motore diesel
- Gli ultimi modelli, la Type U4D (4 cilindri, 2150 cm³, 55 CV) e la Type U6C (6 cilindri, 3000 cm³, 85 CV, cambio elettromagnetico Cotal), furono presentati nel 1937
- Nel luglio 1938 Unic abbandonò definitivamente la costruzione di automobili per concentrarsi sui veicoli industriali
Motorizzazioni
2, 4, 6 e 8 cilindri; pionieristico diesel dal 1931 sui veicoli industriali
Dal dopoguerra a Iveco: l'eredità del marchio
Dopo la scomparsa del barone Henri de Rothschild nel 1947, Unic attraversò un periodo di difficoltà legato alla ricostruzione postbellica, che portò a una serie di passaggi di proprietà.
- Nel 1952 l'azienda fu acquisita da Henri Théodore Pigozzi, alla guida di Simca, diventandone la divisione veicoli industriali
- Nel 1966 Unic entrò a far parte del gruppo Fiat V.I.
- Nel 1975 confluì nella neonata holding Iveco, che ne assorbì definitivamente il marchio negli anni successivi
