Scheda modello

Oldtimer Turner

Turner Sports Cars è la piccola casa automobilistica inglese fondata da Jack Turner a Wolverhampton, attiva dal 1951 al 1966: roadster leggere in vetroresina, spesso vendute in kit, diventate protagoniste delle corse britanniche di piccola cilindrata.

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Perché sì

  • Rapporto peso/potenza eccellente grazie al telaio leggero e alla carrozzeria in vetroresina
  • Tenuta di strada e maneggevolezza premiate anche in pista, con numerosi successi nelle competizioni britanniche degli anni Cinquanta e Sessanta
  • Ampia possibilità di personalizzazione grazie alla vendita in kit e alla scelta tra diversi motori BMC, Coventry Climax e Ford
  • Meccanica semplice e derivata da componenti di serie, quindi economica da mantenere e riparare
  • Rarità che oggi la rende una vettura di forte interesse per i collezionisti di auto storiche britanniche

Da valutare

  • Telaio e componenti sospensivi non trattati, soggetti a corrosione se non conservati con cura
  • Numeri di produzione molto ridotti, che rendono difficile reperire ricambi originali
  • La versione GT coupé è praticamente introvabile, con appena 9 esemplari costruiti
  • Marchio poco conosciuto fuori dal Regno Unito, con rete di assistenza specializzata limitata
  • Storia dell'azienda interrotta bruscamente nel 1966, senza una vera eredità industriale successiva

In sintesi

Segmento
Sportiva leggera, anche in kit da completare
Carrozzeria
Roadster a due posti in vetroresina, un'unità GT coupé
Anni di produzione
1951-1966
Paese di origine
Regno Unito
Motori
BMC A-Series, Coventry Climax, Ford, da 803 a 1.500 cc
Cambio
Manuale
Esemplari prodotti
Circa 685 in totale, secondo le stime
Fondatore
Jack Turner

Jack Turner, appassionato di corse e costruttore di talento, dà vita alla Turner Sports Car Company nei primi anni Cinquanta nei pressi di Wolverhampton, in Inghilterra. Dopo anni passati a costruire a mano special da collina e vetture da competizione, nel 1951 comincia a proporre agli appassionati telai a scala pronti da completare con motore e carrozzeria a scelta. Nel 1954 il progetto matura nella A30 Sports, la prima Turner venduta come vettura completa, spinta dal piccolo motore Austin A30 e vestita da una delle prime carrozzerie in vetroresina della storia automobilistica britannica. Da qui nasce una filosofia che accompagnerà il marchio per tutta la sua breve vita: auto leggere, agili, economiche da mantenere e capaci di competere in pista con mezzi ben più costosi. Nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta la gamma si arricchisce di modelli via via più prestazionali, prima di chiudere bruscamente nel 1966.

Le origini: da Jack Turner alle prime Sports

La storia di Turner comincia alla fine degli anni Quaranta, quando Jack Turner inizia a costruire in proprio special da competizione e vetture da collina nei dintorni di Wolverhampton. L'esperienza accumulata in pista lo convince a trasformare la passione in un piccolo business: nei primi anni Cinquanta propone ai clienti telai a scala pronti per essere completati con motore e carrozzeria di loro scelta.

Il salto di qualità arriva nel 1954 con la A30 Sports, la prima Turner venduta come vettura completa. Il nome deriva dal motore Austin A30 da 803 cc, montato su un corpo vettura tra i primi della storia britannica realizzati interamente in vetroresina: una scelta che riduce peso e costi di produzione e diventerà il tratto distintivo del marchio.

  • Telaio a scala semplice e leggero
  • Carrozzeria roadster a due posti in vetroresina
  • Meccanica di derivazione Austin, facilmente reperibile e poco costosa

Motori

BMC A-Series, Coventry Climax, Ford, da 803 a 1.500 cc

Mk I e Mk II: la ricerca di più potenza

Nel 1956 il motore cresce a 948 cc con l'unità Austin A35 e la vettura viene ribattezzata 950 Sports, riconoscibile dalle pinne posteriori triangolari. Pochi anni dopo, nel 1959, debutta la Turner Sports Mk I, che affianca al propulsore Austin le più brillanti unità Coventry Climax da 1.097 e 1.216 cc, decisamente più orientate all'uso agonistico.

Con la Mk II, presentata nel 1960, il marchio adotta le sospensioni della Triumph Herald e amplia ulteriormente la scelta dei motori, includendo i Ford 105E e 109E e, dal 1963, il Ford Cortina da 1.500 cc. È l'epoca dei maggiori successi in pista per la piccola azienda inglese, capace di competere e spesso di vincere contro vetture di marchi molto più blasonati.

Anni di produzione

1951-1966

La Turner GT e l'ultima Mk III

Nel 1962 arriva la Turner GT, una coupé a scocca portante interamente in vetroresina pensata per offrire più comfort senza perdere l'indole sportiva della gamma. Il progetto resta però un episodio marginale nella storia del marchio: ne vengono costruiti appena 9 esemplari, tutti equipaggiati con il motore Ford da 1.500 cc.

L'ultima evoluzione della gamma è la Sports Mk III, prodotta dal 1963: riprende l'impostazione roadster con il motore Ford 1.500 cc portato a una potenza superiore e un cofano dotato di presa d'aria. Sarà anche l'ultima Turner: nel 1966 la società entra in liquidazione, complice un infarto che colpisce Jack Turner e i costi sostenuti per lo sviluppo, mai completato, di una nuova coupé con motore posteriore Hillman Imp.

Il valore delle Turner per i collezionisti di oggi

Con una produzione complessiva stimata in circa 685 vetture in un decennio e mezzo di attività, le Turner Sports Cars sono oggi automobili rare, apprezzate soprattutto dagli appassionati di motorismo storico britannico e di vetture da competizione di piccola cilindrata.

Le quotazioni dipendono molto dal modello, dalla motorizzazione originale e dalla storia sportiva del singolo esemplare: le versioni con motore Coventry Climax o con un passato agonistico documentato tendono a spuntare i valori più alti, mentre trovare ricambi originali resta una delle sfide principali per chi possiede o restaura una Turner.

Le generazioni della Turner

15anni di storia

1951—19609 anni

Turner Sports / A30 Sports / 950 Sports

Prime vetture del marchio: dai rolling chassis del 1951 alla A30 Sports con motore Austin A30 da 803 cc, fino alla 950 Sports con motore Austin A35 da 948 cc e freni idraulici, riconoscibile dalle pinne posteriori triangolari.

1960—19633 anni

Turner Sports Mk II

Introduce le sospensioni derivate dalla Triumph Herald e amplia la gamma motori con i Ford 105E da 997 cc, 109E da 1.340 cc e, dal 1963, il Ford Cortina da 1.500 cc. È la generazione dei maggiori successi sportivi del marchio.

1962—19642 anni

Turner GT

Coupé a scocca portante interamente in vetroresina, con motori Ford o Coventry Climax. Prodotta in appena 9 esemplari, tutti con motore Ford da 1.500 cc, resta il modello più raro del marchio.

1963—19663 anni

Turner Sports Mk III

Ultima evoluzione della gamma roadster, con motore Ford 1.500 cc potenziato e cofano dotato di presa d'aria. La produzione si interrompe nell'aprile 1966 con la liquidazione dell'azienda.

Domande frequenti sulla Turner

Quanti esemplari di Turner Sports Cars sono stati costruiti in totale?

Tra il 1951 e il 1966 Turner ha realizzato complessivamente circa 685 vetture, distribuite tra i vari modelli prodotti dall'azienda di Jack Turner a Wolverhampton.

Quali motori montavano le Turner Sports?

Nel corso della produzione la gamma ha utilizzato propulsori di derivazione BMC come gli Austin A30 e A35, unità Coventry Climax e motori Ford, con cilindrate comprese tra 803 e 1.500 cc a seconda del modello e dell'allestimento scelto dal cliente.

Perché la Turner Sports Car Company ha chiuso nel 1966?

La chiusura arrivò dopo un infarto che colpì il fondatore Jack Turner, in un momento in cui l'azienda aveva già investito risorse consistenti nello sviluppo di una nuova coupé con motore posteriore Hillman Imp, progetto rimasto incompiuto.

Qual è il modello Turner più raro?

La Turner GT, la coupé a scocca portante in vetroresina prodotta tra il 1962 e il 1964, è il modello più raro: ne furono costruiti solo 9 esemplari, tutti equipaggiati con motore Ford da 1.500 cc.

Quanto vale oggi una Turner Sports sul mercato del collezionismo?

Le valutazioni variano molto in base a modello, motorizzazione e stato di conservazione; a titolo indicativo, un esemplare di Turner 950 Sports con documentata storia sportiva è stato aggiudicato per 12.650 sterline in un'asta del 2023.

Fonti

Turner verificate

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