Scheda modello

Oldtimer Toyota

Un viaggio tra i modelli Toyota che hanno superato la soglia dei trent'anni e sono oggi considerati Oldtimer a pieno titolo: dalla rarissima 2000GT alle fuoristrada Land Cruiser, dalle coupé sportive Celica e Supra alla popolarissima Corolla.

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Perché sì

  • Meccanica robusta e affidabile, tipica della produzione Toyota anche sui modelli più datati
  • Ampia disponibilità di ricambi per i modelli più diffusi come Corolla, Celica e Land Cruiser, grazie agli alti volumi prodotti
  • Palmarès sportivo di rilievo, con la Celica GT-Four protagonista nel Mondiale Rally degli anni Novanta
  • Valore storico riconosciuto a livello internazionale, con la 2000GT considerata la prima vera supercar giapponese
  • Fuoristrada Land Cruiser capaci di affrontare ancora oggi percorsi impegnativi grazie a una meccanica semplice e riparabile

Da valutare

  • Gli esemplari più rari e ambiti, come la 2000GT, hanno quotazioni d'asta che superano il milione di dollari e sono di fatto fuori mercato per la maggior parte degli appassionati
  • I modelli JDM non destinati all'export possono presentare documentazione tecnica limitata e difficoltà di reperimento di componenti specifici in Europa
  • La disponibilità di esemplari in condizioni originali si riduce progressivamente per le serie sportive più vecchie, come le prime Celica e Supra
  • Il mercato del collezionismo per le sportive giapponesi anni '80-'90 è cresciuto molto negli ultimi anni, facendo lievitare i prezzi anche per esemplari non perfettamente conservati

In sintesi

Paese di origine
Giappone
Anno di fondazione del marchio
1933
Primo modello di serie
Toyota AA (1936)
Modello Oldtimer più raro
Toyota 2000GT (337 esemplari, 1967-1970)
Fuoristrada storico
Land Cruiser, dal 1951
Berlina più diffusa
Corolla, dal 1966
Coupé sportive storiche
Celica (1970-2006), Supra (dal 1978), MR2 (dal 1984)

Toyota nasce nel settembre 1933 come reparto automobilistico della Toyoda Automatic Loom Works, l'azienda di telai tessili fondata da Sakichi Toyoda, sotto la guida del figlio Kiichiro Toyoda. Il primo motore, il Type A, viene realizzato nel 1934, seguito nel 1936 dalla Toyota AA, la prima vettura prodotta in serie dal marchio. Il nome della casa cambia da Toyoda a Toyota per motivi legati alla numerologia giapponese: scrivere Toyota richiede otto tratti di pennello, numero considerato di buon auspicio. Da quella prima vettura del 1936 a oggi sono passati novant'anni di storia, nei quali Toyota è diventata il più grande costruttore di automobili al mondo. In questo lungo percorso alcuni modelli, superata la soglia dei trent'anni dalla prima immatricolazione, sono entrati di diritto nella categoria degli Oldtimer: testimonianze della cultura tecnica e industriale giapponese che oggi vengono ricercate, restaurate e conservate dai collezionisti di tutto il mondo.

Le origini: dalla Toyoda AA alla nascita di un colosso

La storia industriale di Toyota parte da un reparto automobilistico interno alla Toyoda Automatic Loom Works, l'azienda di telai meccanici fondata da Sakichi Toyoda. Sotto la guida del figlio Kiichiro nasce nel 1934 il primo motore, il Type A, e due anni dopo debutta la Toyota AA, la prima vettura di serie del marchio.

Il passaggio dal nome Toyoda a Toyota non è casuale: in giapponese la scrittura di Toyota richiede otto tratti di pennello, numero ritenuto fortunato, mentre Toyoda ne richiede dieci. Da questa piccola costola industriale nascerà, nei decenni successivi, il più grande costruttore di automobili al mondo.

Anno di fondazione del marchio

1933

Land Cruiser: dalla Serie BJ al mito del fuoristrada

Il capostipite delle Toyota fuoristrada nasce nel 1951 con la sigla BJ, dove la B indica il motore sei cilindri a benzina e la J richiama il concetto di veicolo tipo Jeep. Il primo agosto del 1951 questo prototipo diventa il primo veicolo a motore a raggiungere la sesta stazione del Monte Fuji, un banco di prova che ne certifica le doti fuoristradistiche.

Nel 1954 il nome Land Cruiser sostituisce definitivamente la sigla BJ e il modello inizia la sua espansione internazionale, con le prime esportazioni verso Pakistan e Arabia Saudita. La Serie 20, prodotta tra il 1955 e il 1960, ammorbidisce le forme rendendo il mezzo più adatto anche a un uso civile, mentre la Serie 40, lanciata nel 1960 e rimasta in produzione per quasi venticinque anni, consacra il Land Cruiser come icona mondiale del fuoristrada, con una produzione che nei primi anni Ottanta sfiora le 130.000 unità annue.

Primo modello di serie

Toyota AA (1936)

2000GT, Celica e Supra: l'anima sportiva del marchio

Nel 1965 Toyota presenta al Tokyo Motor Show la 2000GT, sviluppata in collaborazione con Yamaha e prodotta tra il 1967 e il 1970 in soli 337 esemplari. Con il suo sei cilindri in linea da 1.988 cc capace di 150 CV, la carrozzeria in alluminio bassissima e i fari a scomparsa, la 2000GT viene considerata la prima vera supercar giapponese e conquista fama mondiale anche grazie a un cameo nel film di James Bond del 1967 con Sean Connery.

Sul fronte delle coupé più accessibili, la Celica debutta nel 1970 e attraversa sette generazioni fino al 2006, distinguendosi negli anni Novanta con le versioni GT-Four a trazione integrale protagoniste del Mondiale Rally. Dalla Celica nasce nel 1978 anche la Supra, inizialmente commercializzata come Celica Supra: le due gamme si separano nel 1985 e la Supra prosegue da sola fino alla quarta generazione, che introduce il celebre motore 2JZ-GTE biturbo. Nel 1984 si aggiunge la MR2, la prima sportiva giapponese di serie con motore centrale, apprezzata per il peso contenuto e la maneggevolezza.

Modello Oldtimer più raro

Toyota 2000GT (337 esemplari, 1967-1970)

Corolla e Corona: la diffusione di massa del marchio

Se le sportive hanno costruito il mito, sono state Corona e Corolla a diffondere il nome Toyota su scala globale. La Corona, lanciata nel 1957, è la seconda berlina giapponese del marchio e la prima Toyota esportata in Europa, con undici generazioni prodotte nel corso degli anni.

La Corolla arriva invece nel 1966, presentata al Salone di Tokyo con un motore da poco più di 1.000 cc, e nel 1968 sbarca in Europa attraverso i Paesi Bassi, prima vettura giapponese a raggiungere il continente. Da lì diventerà l'automobile più venduta della storia, con decine di milioni di esemplari prodotti nel mondo: le prime serie, oggi rare da trovare in condizioni originali, rappresentano un ingresso relativamente accessibile nel collezionismo Toyota.

Le generazioni della Toyota

33anni di storia

1951—19609 anni

Land Cruiser Serie BJ e Serie 20

Le prime generazioni del fuoristrada Toyota, nate per uso militare e poi progressivamente addolcite nelle forme per un impiego civile, con le prime esportazioni internazionali verso Pakistan e Arabia Saudita.

1960—198424 anni

Land Cruiser Serie 40

La generazione che consacra il Land Cruiser come icona globale del fuoristrada, rimasta in produzione per quasi venticinque anni e capace di raggiungere quasi 130.000 unità annue nei primi anni Ottanta.

1967—19703 anni

Toyota 2000GT

Coupé sportiva a motore anteriore centrale e trazione posteriore, nata dalla collaborazione con Yamaha. Prodotta in soli 337 esemplari con un sei cilindri da 1.988 cc e 150 CV, è oggi la Toyota da collezione più rara e quotata.

Domande frequenti sulla Toyota

Perché si parla di Toyota Oldtimer e non semplicemente di Toyota d'epoca?

Oldtimer è il termine di origine tedesca diventato uso comune in tutta Europa per indicare i veicoli con almeno trent'anni dalla prima immatricolazione, conservati in condizioni sostanzialmente originali. Applicato a Toyota, indica quindi tutti quei modelli del marchio giapponese che hanno superato questa soglia e sono riconosciuti come testimonianza della cultura tecnica motoristica.

Qual è il modello Toyota da collezione più prezioso?

La Toyota 2000GT, prodotta in soli 337 esemplari tra il 1967 e il 1970, è il modello più raro e quotato del marchio, con esemplari che nelle aste internazionali hanno superato il milione di dollari.

Quali sono i modelli Toyota Oldtimer più accessibili per iniziare a collezionare?

Le prime serie di Corolla e Celica, prodotte in grandi numeri, offrono generalmente un punto di ingresso più accessibile rispetto a modelli rari come la 2000GT o le prime Supra, anche se trovare esemplari in condizioni originali diventa sempre più difficile.

Il Land Cruiser storico è ancora utilizzabile su strada e fuoristrada?

Sì, la meccanica semplice e robusta delle serie storiche, in particolare la Serie 40, lo rende tuttora apprezzato da chi cerca un fuoristrada d'epoca affidabile e relativamente facile da mantenere.

Fonti

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