Dai tricicli da carico alla nascita di un costruttore
La Vidal & Sohn Tempo-Werke affonda le radici in un'attività di famiglia legata all'antincendio, attiva ad Amburgo fin dal 1883. Fu però negli anni Venti che Oscar Vidal diede vita al ramo automobilistico, concentrandosi su piccoli veicoli da carico a tre ruote.
Una normativa tedesca del 1928, che esentava da patente e tassa di circolazione i veicoli con meno di quattro ruote e cilindrata inferiore ai 200 cc, diede ulteriore impulso a questo segmento, molto popolare tra artigiani e piccoli commercianti nel periodo tra le due guerre.
Anni di attività come marchio Tempo
Anni Venti - 1966/1970 circa
Il Matador: il furgone che rese famosa la Tempo
Lanciato nel 1949, il Matador fu il modello che consacrò la Tempo come costruttore di veicoli commerciali. Il telaio a tubi d'acciaio a V, le sospensioni indipendenti su entrambi gli assi e la trazione anteriore permettevano un pianale di carico più basso rispetto a concorrenti come il Volkswagen T1.
- Prima serie con motore boxer Volkswagen da 1.131 cc e 25 CV, fino a quando la fornitura VW si interruppe nel 1952
- Motorizzazioni successive affidate a fornitori diversi, tra cui Hanomag-Borgward e la britannica BMC
- Disponibile in dieci interassi differenti, per adattarsi a molteplici usi commerciali
Wiking, Rapid e la gamma leggera
Accanto al Matador, Tempo sviluppò una gamma di furgoni più piccoli. Il Wiking, erede del triciclo Hanseat, montava un monocilindrico due tempi di derivazione Heinkel da 452 cc e 17 CV. Dal 1957 arrivò il Rapid, proposto anche con il quattro cilindri quattro tempi Austin A35 da 948 cc e 34 CV, in alternativa ai propulsori a due tempi.
Tempo realizzò inoltre veicoli militari e fuoristrada, tra cui il G 1200 con due motori indipendenti (uno per asse) per ottenere la trazione integrale, e una serie di fuoristrada su base Land Rover forniti alla polizia di frontiera tedesca negli anni Cinquanta.
Le fusioni e la fine del marchio
A metà degli anni Cinquanta la Tempo si legò a Hanomag, entrata poi nel gruppo Rheinstahl. Negli anni Sessanta i veicoli derivati dal Matador vennero commercializzati anche con il marchio Hanomag-Henschel, fino a quando, tra il 1970 e i primi anni Settanta, Daimler-Benz assorbì l'intera produzione, che proseguì con il marchio Mercedes-Benz.
Una diramazione indiana dell'azienda, avviata nel 1958 in collaborazione con Firodia, diede origine a Bajaj Tempo, ridenominata Force Motors dal 2005.
