Scheda modello

Oldtimer Steyr

Steyr è stato un costruttore austriaco attivo nell'automobile dal 1915 al 1959, poi confluito nel gruppo Steyr-Daimler-Puch e rimasto celebre soprattutto per i fuoristrada Haflinger.

Assistente Carzaa AIQuale Steyr fa per te?

Chiedi all'AI se la Steyr — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Impostazione tecnica avanzata per l'epoca, con sospensioni a ruote indipendenti già sui modelli a sei cilindri degli anni Venti
  • Coinvolgimento di ingegneri di primissimo piano come Hans Ledwinka e Ferdinand Porsche
  • Linee aerodinamiche curate sui modelli di fine anni Trenta come il Tipo 50/55 e il 220
  • Solidità e versatilità fuoristradistica ereditate dalla famiglia Haflinger, capace di superare pendenze fino al 65%
  • Rarità che rende gli esemplari superstiti particolarmente ricercati dai collezionisti

Da valutare

  • Produzione sempre contenuta rispetto ai grandi marchi europei, con serie spesso limitate a poche migliaia di unità
  • Dipendenza dagli equilibri finanziari del gruppo di controllo, che ha condizionato scelte industriali e progetti (come l'Austria a otto cilindri, fermata a tre soli prototipi)
  • Fine della produzione di automobili proprie già nel 1959, con passaggio a modelli su base Fiat
  • Reperibilità di ricambi e assistenza specialistica oggi limitata per via della rarità dei modelli

In sintesi

Paese
Austria
Segmento
Auto d'epoca / Oldtimer
Anni di produzione automobili proprie
1915-1959
Gruppo di appartenenza dal 1935
Steyr-Daimler-Puch AG
Carrozzerie
Berlina, cabriolet, roadster, fuoristrada
Motori storici
4 e 6 cilindri a benzina; boxer bicilindrico raffreddato ad aria (Haflinger)

Il nome Steyr nasce nel 1915 come diramazione automobilistica della Österreichische Waffenfabriks-Gesellschaft, storica industria armiera fondata nel 1864 nella città austriaca di Steyr. Nel 1926 la divisione auto assume la ragione sociale Steyr-Werke AG e nel giro di pochi anni attira ingegneri di primo piano: prima Hans Ledwinka, poi, dal 1929, Ferdinand Porsche, che qui firma la lussuosa Austria a otto cilindri prima di lasciare l'azienda per fondare il proprio ufficio tecnico a Stoccarda. Le difficili condizioni economiche degli anni Trenta spingono Steyr-Werke verso una fusione: il 12 ottobre 1934 viene deciso il matrimonio con la Austro-Daimler-Puchwerke, da cui nasce, con registrazione ufficiale il 10 maggio 1935, il gruppo Steyr-Daimler-Puch AG. Sotto questa insegna il marchio Steyr continua a produrre automobili proprie fino al 1959, quando la gamma passa a modelli derivati da licenze Fiat. Da lì in avanti il nome Steyr resta legato soprattutto ai fuoristrada Puch, primo fra tutti l'Haflinger.

Dalle armi alle automobili: la nascita del marchio

La storia di Steyr comincia lontano dalle automobili. La Österreichische Waffenfabriks-Gesellschaft, fondata nel 1864 nella cittadina alta austriaca di Steyr come produttore di armi, aveva già diversificato la propria attività verso le biciclette prima di aprire, nel 1915, una divisione dedicata ai veicoli a motore.

Il primo modello, il 12/40 PS, porta la firma dell'ingegnere Hans Ledwinka, che negli anni successivi sviluppa anche vetture economiche a quattro cilindri accanto a modelli di rappresentanza a sei cilindri. Nel 1926 la divisione auto diventa formalmente Steyr-Werke AG, un marchio autonomo destinato a lasciare un segno preciso nell'ingegneria automobilistica austriaca.

Anni di produzione automobili proprie

1915-1959

L'era Porsche e i modelli a sei e otto cilindri

Nel gennaio 1929 Ferdinand Porsche lascia la Mercedes per diventare direttore tecnico di Steyr-Werke. Nel suo breve periodo in azienda firma la Steyr Austria 37/100, una vettura di lusso con motore otto cilindri da 5,3 litri e 100 CV, presentata al Salone di Parigi ma rimasta limitata a tre soli esemplari prototipali per via delle tensioni con la rivale Austro-Daimler, controllata dallo stesso istituto finanziario. Porsche lascia l'azienda già nel 1930 per fondare a Stoccarda il proprio ufficio di progettazione.

Accanto a questi episodi di alta ingegneria, Steyr consolida una gamma più accessibile: il Tipo XII, un sei cilindri di 1,5 litri con sospensioni posteriori a ruote indipendenti, riceve consensi dalla stampa specializzata internazionale dell'epoca.

Gli anni Trenta: aerodinamica e i modelli 120, 220 e 50/55

Nella seconda metà degli anni Trenta, sotto l'insegna Steyr-Daimler-Puch, la gamma si rinnova con carrozzerie via via più filanti. Il Tipo 120 (1935-36) monta un sei cilindri di 1.990 cc da 50 CV e viene prodotto in circa 1.200 esemplari, seguito dal 125 Super (2.078 cc, 50 CV, circa 200 unità) e dal più prestigioso 220 (1937-41), un sei cilindri di 2.260 cc da 55 CV realizzato in circa 5.900 esemplari con carrozzerie firmate anche da Gläser-Karosserie di Dresda, disponibili in versione berlina e cabriolet.

  • Steyr 120/125 Super: quattro cilindri in linea, porte «a suicidio» prive di montante centrale
  • Steyr 220: ammiraglia del marchio, sei cilindri e quattro velocità
  • Steyr 50/55 «Baby»: utilitaria aerodinamica di fascia economica, con circa 13.000 esemplari del Tipo 55 costruiti entro il 1940

La fine della produzione automobilistica e l'eredità Haflinger

Il 1959 segna la chiusura della produzione di automobili proprie a marchio Steyr: da quel momento la gamma passa a modelli derivati da licenze Fiat, come la Steyr-Fiat 1100 del dopoguerra e la Steyr 2000 basata sulla Fiat 1400. È lo stesso anno in cui debutta però un progetto destinato a fare storia sotto l'ombrello del gruppo: lo Steyr Puch Haflinger, un fuoristrada leggero con motore boxer bicilindrico raffreddato ad aria di 643 cc e 24 CV, prodotto fino al 1974 in circa 16.600 esemplari ed esportato in oltre 110 paesi, con la Svizzera come principale utilizzatore militare.

Capace di trainare fino a 1.500 kg nonostante il peso contenuto di circa 645 kg, l'Haflinger diventa il simbolo della capacità del gruppo Steyr-Daimler-Puch di reinventarsi oltre l'automobile tradizionale, gettando le basi per la successiva vocazione fuoristradistica del marchio Puch.

Le generazioni della Steyr

39anni di storia

1935—19372 anni

Steyr 120 / 125 Super

Berline a sei cilindri con carrozzeria filante, motori da 1.990 e 2.078 cc rispettivamente 50 CV.

1936—19404 anni

Steyr 50/55 «Baby»

Utilitaria economica dalla linea aerodinamica, con circa 13.000 esemplari del Tipo 55 costruiti entro il 1940.

1937—19414 anni

Steyr 220

Modello di punta della gamma con sei cilindri di 2.260 cc e 55 CV, disponibile anche in cabriolet firmato Gläser.

1959—197415 anni

Steyr Puch Haflinger

Fuoristrada leggero 4x4 con motore boxer di 643 cc, prodotto in circa 16.600 unità ed esportato in oltre 110 paesi.

Domande frequenti sulla Steyr

Perché Steyr non produce più automobili con marchio proprio?

La produzione di automobili a marchio Steyr è terminata nel 1959: da quell'anno il gruppo Steyr-Daimler-Puch ha sostituito la gamma con modelli realizzati su licenza Fiat, orientando progressivamente il marchio verso i veicoli fuoristrada e industriali.

Che ruolo ha avuto Ferdinand Porsche in Steyr?

Porsche è stato direttore tecnico di Steyr-Werke dal gennaio 1929, periodo in cui ha progettato la Steyr Austria 37/100, una vettura di lusso a otto cilindri rimasta a soli tre prototipi. Ha lasciato l'azienda nel 1930 per fondare il proprio ufficio di progettazione a Stoccarda.

Cos'è lo Steyr Puch Haflinger?

È un fuoristrada leggero prodotto dal 1959 al 1974 con motore boxer bicilindrico raffreddato ad aria di 643 cc, pensato per un impiego militare e civile in terreni difficili grazie alla trazione integrale e alla capacità di superare pendenze fino al 65%.

Quanto vale oggi un'auto d'epoca del gruppo Steyr?

Le quotazioni variano molto in base al modello e allo stato di conservazione: per le vetture di derivazione Steyr-Puch di piccola cilindrata si parte da poche migliaia di euro per esemplari non restaurati, fino a superare la trentina di migliaia per versioni sportive documentate e in condizioni eccellenti.

Fonti

Steyr verificate

Vedi gli annunci Steyr

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Steyr nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.