Una roadster nata dall'ingegno artigianale britannico
La Spartan appartiene a quella tradizione tutta inglese delle kit car: piccole aziende che, invece di progettare un'auto da zero, disegnano una carrozzeria originale da abbinare a meccaniche già in produzione, spesso di provenienza Triumph o Ford, vendute come kit di montaggio.
Il primo esemplare completo fu mostrato al pubblico nel dicembre 1975: una due posti scoperta dalle linee classiche, che richiamava lo stile delle roadster inglesi del dopoguerra. Il kit base, senza meccanica, veniva proposto a un prezzo molto contenuto, pensato per chi voleva costruirsi l'auto in garage partendo da una Triumph Herald da donare come base.
Sede
Nottingham (dal 1973), poi Pinxton, Derbyshire (dal 1978)
Dal telaio Triumph al pianale Ford: l'evoluzione tecnica
La prima serie della Spartan, prodotta fin dal 1973, riprendeva telaio e meccanica della Triumph Herald, abbinati al motore della Triumph Spitfire. Nel 1980 arriva un'evoluzione sostanziale: un telaio interamente nuovo, sviluppato per accogliere le componenti della Ford Cortina (dalla Mk III alla Mk V), con il motore arretrato di circa 15 cm rispetto alla posizione originale sulla Cortina per migliorare la ripartizione dei pesi.
Nelle versioni più recenti, realizzate fino alla metà degli anni '90, la base meccanica passò a componenti Ford Sierra e Ford Taunus, mantenendo però lo stesso concetto costruttivo: carrozzeria in alluminio e vetroresina su un telaio tubolare in acciaio, per un peso contenuto.
Anni di produzione
1973-1995
Non solo Roadster: la gamma Spartan
- Sherwood: una versione station wagon basata sulla Ford Cortina, con portellone posteriore removibile che permetteva anche una configurazione da pick-up.
- Starcraft: un motorcaravan a sei ruote, sempre su base Cortina, con carrozzeria in acciaio e cellula abitativa sopraelevata opzionale.
- Treka: un fuoristrada in stile Jeep, introdotto nel 1990 su base Ford Fiesta, tra gli ultimi modelli lanciati prima della chiusura dell'azienda nel 1995.
- Bandit: una variante in stile hot rod prodotta negli ultimi anni di attività.
Questa varietà di carrozzerie, tutte costruite sullo stesso know-how artigianale, rende la produzione Spartan piuttosto eterogenea e oggi ricercata dagli appassionati di kit car proprio per questa varietà.
Perché la Spartan è oggi un Oldtimer
Con una produzione conclusa nel 1995, tutti gli esemplari Spartan superano ormai abbondantemente la soglia dei trent'anni che, secondo la definizione tedesca ripresa in tutta Europa, identifica un veicolo come Oldtimer: un mezzo conservato in condizioni sostanzialmente originali e testimone di una cultura tecnica e costruttiva ormai scomparsa, quella delle piccole case artigianali inglesi specializzate in kit car.
Sul mercato dell'usato la Spartan resta una proposta di nicchia: gli esemplari in vendita sono rari e le quotazioni variano molto in base allo stato di conservazione, alla meccanica scelta in fase di assemblaggio e alla qualità della realizzazione originale, elemento che nelle kit car pesa quanto e più della semplice anzianità del mezzo.
