Dalle biciclette Slavia alla prima Voiturette
La storia del marchio nasce lontano dalle automobili: nel 1895, a Mladá Boleslav, Václav Laurin e Václav Klement iniziano a produrre biciclette con il marchio Slavia, a cui affiancano di lì a poco le prime motociclette. Solo nel 1905 arriva la prima vettura a quattro ruote, la Voiturette A, pensata per essere pratica e alla portata di un pubblico più ampio rispetto alle automobili di lusso dell'epoca.
Dopo un incendio che nel 1924 danneggia lo stabilimento Laurin & Klement, l'azienda si fonde nel 1925 con il grande gruppo industriale Škoda di Plzeň, gettando le basi per la Škoda Auto che conosciamo oggi.
Anni di produzione
1934-1994 per i modelli oggi riconosciuti come Oldtimer
Popular: la prima vera utilitaria cecoslovacca
Presentata nel 1934, la Škoda Popular segna il passaggio del marchio alla produzione di massa. Il modello 418, con motore posteriore raffreddato ad acqua da 902 cm³ e appena 18 CV, adotta soluzioni pensate per contenere i costi, come il cambio a tre marce montato sull'asse posteriore e l'assenza del differenziale.
- Tra il 1934 e il 1946 ne vengono costruiti circa 15.000 esemplari in diverse varianti
- Nello stesso anno del debutto, un equipaggio cecoslovacco affronta con quattro Popular cabriolet un lungo raid fino in India, a dimostrazione dell'affidabilità del progetto
La Popular resta in produzione, con più evoluzioni, fino alla fine degli anni Quaranta, quando lascia il posto alla gamma del dopoguerra basata sulla 1101 Tudor e sulla successiva 1102, poi ridisegnata con scocca interamente in acciaio nella Škoda 1200.
Architettura meccanica
Motore posteriore e trazione posteriore fino al 1987, trazione anteriore dalla Favorit
L'era del motore posteriore: dalla Octavia alla 1000 MB
Nel 1959 debutta la prima Škoda Octavia, berlina a due volumi che affianca per un periodo la gamma 1200 e che anticipa, nel nome, il modello che il marchio rilancerà decenni dopo. Il salto tecnico più significativo arriva però nel 1964 con la Škoda 1000 MB: per la prima volta Škoda adotta una scocca portante, abbinata a un motore posteriore quattro cilindri da 988 cm³ e 44 CV.
Il progetto MB, disponibile anche nella variante 1100 MB con motore maggiorato, resta in produzione fino al 1969 e supera complessivamente le 440.000 unità prodotte, comprese le rare coupé MBX. Alla MB succede la famiglia 100/110, da cui derivano negli anni Settanta e Ottanta le varianti 105, 120, 125, 130, 135 e 136, costruite fino al 1990 con lo stesso schema meccanico a motore posteriore.
Modello più iconico
Skoda 130 RS (1975), soprannominata la Porsche dell'Est
130 RS: la Porsche dell'Est
Dalla berlina 110 R deriva, nel 1975, la Škoda 130 RS, coupé da competizione che diventa il modello più celebrato della storia sportiva del marchio. Con un peso contenuto entro i 720 kg grazie a pannelli in alluminio per cofano, tetto e porte, e un quattro cilindri posteriore raffreddato a liquido da 1,3 litri capace di superare i 140 CV nelle versioni da circuito, la 130 RS conquista la sua classe al Rally di Monte Carlo 1977 e il Campionato Europeo Rally del 1981.
Il soprannome di Porsche dell'Est, con cui viene ancora oggi ricordata, nasce proprio dal contrasto tra la sua origine cecoslovacca a basso costo e le prestazioni ottenute in gara contro avversari ben più blasonati.
Gruppo di appartenenza
Dal 1991 parte del gruppo Volkswagen
La svolta Favorit e l'ingresso in Volkswagen
Presentata nel 1987 ed entrata in produzione l'anno successivo, la Škoda Favorit rappresenta la prima vettura moderna del marchio con motore trasversale anteriore e trazione anteriore, abbandonando dopo decenni lo schema a motore posteriore. La linea, firmata dalla Stile Bertone italiana, monta un quattro cilindri 1.289 cm³ da 58 CV abbinato a un cambio a cinque marce.
Dopo l'accordo del 1991 con il gruppo Volkswagen, la Favorit continua la sua carriera anche in ambito sportivo, vincendo la classe al Rally di Monte Carlo tra il 1991 e il 1994, e supera il milione di esemplari prodotti considerando anche le varianti Forman e i derivati commerciali. È l'ultimo modello Škoda a nascere prima della definitiva integrazione industriale nel gruppo tedesco, sancita dall'arrivo della Octavia nel 1996.
