Dagli anni Fiat all'indipendenza
Simca nasce come costruttore su licenza Fiat, incaricato di assemblare in Francia modelli come la 508 Balilla. Il legame con Torino resta forte per tutti gli anni '30 e '40, con vetture come le Simca 5, 6 e 8 derivate direttamente da progetti italiani. La svolta arriva nel 1951 con la Simca 9 Aronde, la prima vettura interamente concepita in Francia: un successo commerciale che porta l'azienda a produrre oltre un milione di esemplari entro il 1960, imponendo Simca come uno dei marchi generalisti più popolari del paese.
Modelli più prodotti
Simca 1000 e Simca 1100, oltre 2 milioni di esemplari ciascuno
La rivoluzione tecnica: 1000 e 1100
Il 1961 segna la presentazione della Simca 1000, berlina compatta a quattro porte con motore posteriore raffreddato ad acqua, la cosiddetta "Poissy engine". In diciotto anni di produzione la vettura sfiora i due milioni di esemplari, affiancata da versioni sportive Rallye sempre più spinte.
- Nel 1967 arriva la Simca 1100, prima vettura del marchio a trazione anteriore
- Motore trasversale e carrozzeria a due volumi con portellone posteriore
- Diventa una delle auto più vendute in Europa negli anni '70, con oltre due milioni di unità prodotte
Fondazione
1934
Il controllo Chrysler e la 1307, auto dell'anno
Dalla fine degli anni '50 Chrysler acquisisce quote crescenti di Simca, arrivando al controllo totale nel 1970. Sotto la gestione americana nasce nel 1975 la Simca 1307, berlina a due volumi disponibile anche nelle varianti 1308 e 1309, che nel 1976 conquista il titolo di Auto dell'Anno in Europa. Il riconoscimento si ripete nel 1979 con la Simca Horizon, ultima vettura sviluppata sotto il marchio francese prima del passaggio a Talbot.
Anni di attività del marchio
1934-1980
Le vittorie sportive e la fine del marchio
Il nome Simca resta legato anche al motorsport grazie alla collaborazione con Amédée Gordini prima e con Matra poi: le prototipo Matra-Simca MS670 vincono tre edizioni consecutive della 24 Ore di Le Mans, nel 1972, 1973 e 1974, oltre al Campionato del Mondo Marche in due di quelle stagioni.
Nel 1978 Chrysler cede le proprie attività europee a PSA Peugeot Citroën, che nel giro di due anni elimina progressivamente il marchio Simca a favore di Talbot, chiudendo così la storia di uno dei costruttori più influenti della Francia del dopoguerra.
