Dalle carrozzerie di Ulm alla scocca autoportante
La storia di Setra affonda le radici nell'officina di carrozzeria che Karl Kässbohrer aprì a Ulm, in Germania, alla fine dell'Ottocento. Da quella piccola realtà artigianale l'azienda di famiglia si spostò progressivamente verso la costruzione di veicoli industriali e, dopo l'acquisizione della Ulmer Karosseriefabrik Neuer & Thieme nel 1928, si concentrò sempre più su autobus e pullman.
Il salto di qualità arriva nel 1951, quando Kässbohrer presenta l'S 8: primo autobus europeo con scocca autoportante, costruita in tubi quadri saldati invece che su un telaio separato. Il nome scelto per identificare questa tecnologia, Setra, diventerà di lì a poco il marchio autonomo con cui l'azienda continuerà a operare.
Anno di nascita del marchio
1951
Le generazioni Setra: un'evoluzione continua
Dal debutto dell'S 8, Setra ha scandito la propria storia in serie successive, ciascuna con innovazioni tecniche e stilistiche riconoscibili:
- Serie 10 (anni Cinquanta-Sessanta): eredi diretti dell'S 8, con diverse varianti tra sei e quindici metri di lunghezza
- Serie 100 (dal 1967): design più squadrato e componenti standardizzate su ventidue modelli complessivi
- Serie 200 (dal 1976): freni a disco, nuova ventilazione e, nel 1982, il primo Setra a due piani, l'S 228 DT
- Serie 300 (dal 1991): linee più morbide e nascita delle denominazioni ComfortClass e TopClass
- Serie 400 (dal 2001): gamma ampliata con le famiglie MultiClass, ComfortClass e TopClass
- Serie 500 (dal 2012): gamma attuale, con l'S 531 DT a due piani come ammiraglia della TopClass
Perché un Setra è considerato un Oldtimer
Come previsto dalla definizione tedesca di Oldtimer, un veicolo entra in questa categoria quando ha almeno trent'anni e conserva condizioni sostanzialmente originali. Gli esemplari Setra delle prime generazioni, dall'S 8 fino alla Serie 200 e in parte alla Serie 300, rientrano pienamente in questo perimetro e sono oggi seguiti da collezionisti e appassionati di trasporto su gomma d'epoca, oltre che dallo stesso costruttore attraverso l'iniziativa SetraClassic dedicata alla propria storia.
Si tratta di un collezionismo di nicchia rispetto a quello delle autovetture, ma non meno rigoroso: gli autobus storici richiedono spazi di rimessaggio adeguati e competenze meccaniche specifiche, proprio per le loro dimensioni e per la complessità degli impianti.
Un marchio ancora attivo, tra tradizione e presente
A differenza di molti marchi che vivono solo nel ricordo dei collezionisti, Setra è tuttora un marchio produttivo, oggi parte di Daimler Buses. Nel 2026 l'azienda ha celebrato il settantacinquesimo anniversario del debutto della S 8, un traguardo che intreccia la storia degli esemplari da Oldtimer con l'attualità della gamma Serie 500, confermando la continuità tra passato e presente del marchio di Ulm.
