Dalle repliche in vetroresina alla piattaforma elettrica
La storia della Sebring comincia nel 1994 in Inghilterra, dove l'azienda si affermò come costruttore di kit car: carrozzerie in vetroresina che riproponevano le forme della Austin-Healey 3000 e della Porsche 356, montate artigianalmente su meccaniche di base fornite da altri costruttori, secondo una tradizione molto diffusa nel mondo britannico delle auto sportive fai-da-te.
Nel 2021 il marchio passa sotto il controllo di Vital Spark Group, che avvia una trasformazione profonda del progetto industriale. Il 5 luglio 2023 l'azienda cambia identità e diventa Sebring Works: la produzione abbandona il concetto di kit da assemblare e passa a vetture complete, costruite in fabbrica, con una meccanica interamente elettrica al posto dei motori a combustione delle origini.
Autonomia dichiarata
Fino a circa 400 km (modello 3000e)
La gamma: Speedster, Coupé e 3000e
La gamma attuale di Sebring Works si articola su tre carrozzerie distinte, tutte costruite a mano in vetroresina. Lo Speedster riprende le forme aperte e minimali della Porsche 356 Speedster degli anni '50; la Coupé propone lo stesso linguaggio stilistico in versione chiusa, richiamando le sportive europee dello stesso periodo.
Il modello più identitario è però la 3000e, una roadster a cielo aperto che si ispira apertamente alle sportive inglesi degli anni '60 e che porta nel nome un chiaro omaggio alla Austin-Healey 3000, l'auto che diede fama al circuito di Sebring, in Florida, dove le Austin-Healey conquistarono importanti risultati nelle competizioni di durata.
Potenza massima
Circa 279 CV (208 kW) sul modello 3000e
Tecnica e prestazioni
Tutti i modelli nascono sulla Sebring Performance Platform, un pianale elettrico modulare in stile "skateboard" che ospita batteria e motore e che può essere configurato con diversi livelli di potenza e assetto. Sulla 3000e, la configurazione più prestazionale dichiara una potenza intorno ai 279 CV, uno 0-100 km/h inferiore ai 5 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a circa 160 km/h, coerente con la filosofia dell'azienda di privilegiare il piacere di guida rispetto ai numeri puri.
- Batteria da 55 kWh agli ioni di litio, con autonomia dichiarata fino a circa 400 km
- Motori elettrici di derivazione Continental o unità Tesla revisionate, secondo la configurazione
- Componenti di sospensione derivati dalla famiglia BMW/Mini
- Interni con strumentazione analogica e pochi schermi, per mantenere l'atmosfera vintage
Anni di attività
Dal 1994 (come kit car), dal 2023 come Sebring Works
Sostenibilità e impieghi particolari
Sebring Works sta lavorando allo sviluppo di carrozzerie realizzate con fibra di canapa coltivata localmente, in sostituzione della vetroresina tradizionale, con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale del processo produttivo con un approccio che l'azienda descrive come "dal campo al concessionario".
Grazie alla silenziosità del propulsore elettrico, le vetture Sebring vengono impiegate anche sui set cinematografici, dove permettono di girare scene in movimento senza il rumore e le emissioni di un motore a combustione, incluse le riprese in prossimità di animali.
