Dalla Zona Franca alla motorizzazione di massa
La storia industriale di SEAT comincia nello stabilimento di Zona Franca, alle porte di Barcellona, dove il 13 novembre 1953 esce la prima vettura con il marchio spagnolo: la 1400, berlina a quattro porte con motore 1.395 cm³ derivata dalla Fiat 1400, pensata sia come auto di rappresentanza sia come taxi.
Il vero salto avviene però nel 1957 con l'arrivo della SEAT 600, versione su licenza della Fiat 600 assemblata con componentistica sempre più spagnola. Tra il 1957 e il 1973 ne vengono costruiti 814.926 esemplari, un numero che rende la 600 l'auto simbolo della motorizzazione di massa spagnola, al pari di quanto la 600 originale rappresentò in Italia.
Fondazione del marchio
9 maggio 1950
Gli anni '60 e '70: la gamma si allarga
Nel corso degli anni '60 la gamma SEAT si arricchisce con la 850, derivata dalla Fiat 850, e soprattutto con la 124, lanciata nel 1968 e prodotta fino al 1980 in 896.136 esemplari tra Barcellona e Pamplona. La 124 colma lo spazio tra le utilitarie 600/850 e la berlina di fascia alta 1500, quest'ultima prodotta anche in versione familiare tra il 1965 e il 1973.
Negli anni '70 arrivano poi la 127, la 131, la 132 e la 133, tutte sviluppate a partire da modelli Fiat ma assemblate e in parte reinterpretate per il mercato iberico, mentre la produzione cumulativa del marchio supera i 3 milioni di vetture.
Primo stabilimento
Zona Franca, Barcellona (1953)
Gli anni '80: Ronda, Panda, Marbella, Fura e la rottura con Fiat
Il rapporto con Fiat, ormai trentennale, si interrompe nel 1982 dopo trattative complesse sul fronte finanziario. Gli ultimi modelli nati dalla collaborazione italiana, come la Ronda (derivata dalla Fiat Ritmo), la Fura (basata sulla terza serie della Fiat 127), la Panda e la Marbella, restano comunque in produzione ancora per alcuni anni: la Marbella, ad esempio, viene costruita dal 1986 fino al 1998, condividendo gran parte di meccanica e design con la Fiat Panda coeva.
È in questo passaggio che SEAT firma, il 30 settembre 1982, i primi accordi di collaborazione industriale con Volkswagen, che nel 1986 acquisisce il 51% della società, salito al 75% entro la fine dello stesso anno.
Primo modello prodotto
SEAT 1400 (13 novembre 1953)
La Ibiza e l'inizio dell'era Volkswagen
Il vero spartiacque è la SEAT Ibiza, presentata nel 1984: è il primo modello sviluppato con una linea propria, disegnata da Giorgetto Giugiaro presso Italdesign, e con motorizzazioni sviluppate insieme a Porsche, commercializzate con il marchio "System Porsche" (per il quale SEAT versava una royalty di sette marchi tedeschi per ogni vettura venduta).
La prima serie, proposta con motori dai 0,9 ai 1,7 litri benzina più una versione turbodiesel 1.7, resta in produzione fino al 1993 con oltre 1,34 milioni di esemplari venduti, prima del cambio generazionale che coincide con il pieno consolidamento di SEAT nel gruppo Volkswagen.
Modello più iconico dell'era Fiat
SEAT 600 (1957-1973, 814.926 esemplari)
Quali SEAT sono oggi Oldtimer
Applicando la regola dei trent'anni che definisce lo status di Oldtimer, rientrano oggi in questa categoria tutti i modelli SEAT immatricolati fino alla metà degli anni '90: dalla 1400 e la 600 fino a 850, 124, 127, 1500, Ronda, Panda, Marbella, Fura e la Ibiza prima serie.
- I modelli dell'era Fiat (fino ai primi anni '80) beneficiano della diffusione di componenti condivisi con le omologhe italiane, utile per il restauro.
- La Ibiza prima serie, pur più recente, è già un pezzo di storia riconosciuto: viene regolarmente presentata come youngtimer/oldtimer nelle manifestazioni dedicate alle auto d'epoca.
- La scocca resta il punto più delicato su cui verificare lo stato di conservazione, specie sui modelli più datati.
