Dalle ali agli pneumatici: un'origine aeronautica
Saab, acronimo di Svenska Aeroplan Aktiebolaget, nasce nel 1937 come costruttore aeronautico a Trollhättan. Solo alla fine della Seconda guerra mondiale l'azienda decide di diversificare la produzione entrando nel mondo dell'automobile, portando con sé un bagaglio tecnico non comune per l'epoca.
- Il prototipo Ursaab (1946-1947) viene sviluppato con test in galleria del vento, una pratica rara per un'utilitaria di quegli anni.
- La Saab 92, prodotta dal 1949, è la prima vettura di serie: motore a due tempi bicilindrico da 764 cc e una carrozzeria dal coefficiente aerodinamico molto basso per l'epoca.
- Seguono la 93 e la 96, quest'ultima prodotta per oltre vent'anni e capace di superare le 550.000 unità vendute, inizialmente ancora con motori a due tempi e poi, dal 1967, con il quattro tempi V4 di origine Ford.
A questa fase risale anche la Sonett, la prima vettura sportiva del marchio, con carrozzeria in vetroresina.
Fondazione divisione automobilistica
1945
L'era del turbo e il successo della 900
Il salto di qualità arriva con la Saab 99, la prima vettura interamente nuova dopo diciannove anni, e soprattutto con la 99 Turbo del 1977-78, generalmente considerata la prima Saab con motore turbocompresso di serie e tra le prime vetture di grande diffusione a portare il turbo fuori dal mondo delle corse.
Su questa base nasce nel 1979 la Saab 900, il modello di maggior successo del marchio, con quasi un milione di esemplari prodotti fino alla metà degli anni Novanta. La 900 introduce sospensioni indipendenti, l'ABS e, dal 1983, una versione Turbo con boost elettronico e intercooler che diventa il simbolo stesso del marchio.
- Nel 1984-85 arriva la Saab 9000, disegnata da Giorgetto Giugiaro e costruita su una piattaforma condivisa con Fiat Croma, Lancia Thema e Alfa Romeo 164.
- La 9000 introduce il sistema di gestione elettronica Trionic e propone anche una variante Aero ad alte prestazioni.
Restano celebri di questo periodo anche i risultati sportivi del marchio nei rally, con Erik Carlsson e Stig Blomqvist protagonisti tra gli anni Sessanta e Settanta.
Primo modello di serie
Saab 92 (1949)
Gli ultimi capitoli: GM, Spyker e la fine della produzione
Nel 1990 General Motors entra nel capitale di Saab Automobile, arrivando a controllarla al 100% nel 2000. Sotto la gestione GM nascono la 9-3, erede diretta della 900, e la 9-5, che sostituisce la 9000 puntando tutto su motori turbo di diverse cilindrate.
Nel 2010, dopo la crisi che ha colpito lo stesso gruppo GM, Saab viene ceduta al gruppo olandese Spyker Cars. Il tentativo di rilancio si scontra però con difficoltà finanziarie sempre più gravi: il 19 dicembre 2011 Saab Automobile presenta istanza di fallimento, complice anche il blocco da parte di GM al coinvolgimento di un partner cinese che avrebbe dovuto garantire nuova liquidità.
- Nel 2012 gli asset vengono rilevati da NEVS (National Electric Vehicle Sweden), che tenta una produzione limitata della 9-3.
- Nel 2014 NEVS perde i diritti sull'uso del marchio Saab, che restano di proprietà di Saab AB, tuttora attiva nel settore aerospaziale e della difesa.
Da allora nessuna vettura nuova porta più il nome Saab, e il marchio automobilistico resta congelato a quell'ultima generazione di modelli.
Fine della produzione automobilistica
2011-2014
Il mercato del collezionismo oggi
Nonostante la chiusura della produzione, Saab conserva una base di appassionati fedele, alimentata in Italia da realtà come il Saab Club Italia e il Saabway Club, entrambe attive nella conservazione della storia del marchio e nel supporto tra proprietari.
- Tra i modelli più ricercati nell'usato d'epoca figurano la 900, la 9000 e la 9-3, apprezzate quando ben mantenute e con documentazione completa.
- La reperibilità dei ricambi, pur più complessa rispetto ai marchi generalisti, è in parte garantita da distributori specializzati eredi della rete Saab originale.
- Le quotazioni ufficiali delle guide dell'usato sono talvolta considerate dagli appassionati poco allineate ai reali valori di mercato dei migliori esemplari.
