Dalla Imperial alla Republic: la nascita del marchio
La società che avrebbe prodotto la Republic nasce nel luglio 1909 a Hamilton, in Ohio, per iniziativa di un gruppo di uomini d'affari locali privi di esperienza nell'industria automobilistica. Tra i principali soci figurano George Adam Rentschler, C. U. Carpenter, George H. Helvey e George Stanley Helvey. L'investimento iniziale, pari a circa 500.000 dollari dell'epoca, permette di allestire uno stabilimento in un ex edificio industriale su Fairgrove Avenue.
Nata come Imperial Motor Car Company, l'azienda assume il nome Republic Motor Car Company già nel gennaio 1910, poco prima dell'avvio della produzione vera e propria.
Anni di produzione
1910 - 1917
La gamma tecnica: dal quattro al sei cilindri
La prima Republic debutta nel 1910 come vettura a quattro cilindri da 35/40 CV, disponibile in versione Tourenwagen a cinque posti o Torpedo Roadster a due posti, su un passo di circa 295 cm. Nel 1912 la gamma si allarga con nuove varianti di carrozzeria, tra cui la Toy Tonneau, mantenendo il quattro cilindri ma allungando leggermente il passo.
Il 1913 segna l'introduzione di motorizzazioni anche a sei cilindri, affiancate alle unità a quattro, con potenze comprese tra circa 29 e 43 CV. Dal 1914 la gamma si assesta su un sei cilindri da 43 CV, montato su un passo di circa 338 cm, proposto in configurazioni da cinque a sette posti.
Cura dei dettagli e un aneddoto curioso
Per assemblare le proprie vetture, la Republic si appoggia a fornitori specializzati: i motori arrivano dalla Wisconsin Engine Company, i radiatori dalla Harrison Radiator Company, mentre telaio, carrozzeria, tappezzeria e verniciatura vengono realizzati internamente allo stabilimento di Hamilton. Le vetture, spesso verniciate in blu-grigio o verde oltre che in nero, montano fari a carburo e un grande volante in legno.
- Tra le prime a offrire portiere sia anteriori sia posteriori, allora non scontate su tutte le vetture del segmento
- Nel settembre 1910 una Republic sfida in una gara a Dayton l'aeroplano pilotato da Orville Wright, perdendo la competizione
- Prezzo di vendita compreso tra 2.000 e 2.400 dollari, direttamente presso lo show room della fabbrica
La fine della produzione e l'eredità oggi
L'attività della Republic viene messa a dura prova dalla grande alluvione che colpisce Hamilton nel 1913, con ripercussioni economiche sull'indotto locale, anche se lo stabilimento di Fairgrove Avenue non subisce danni diretti. La produzione si spegne definitivamente nel gennaio 1917, ufficialmente a causa della scarsità di materiali provocata dalla Prima guerra mondiale, in un contesto già segnato dalla crescente concorrenza del settore.
I registri di fabbrica sono andati perduti, per cui la produzione complessiva resta stimata tra alcune centinaia e circa 1.200 esemplari. Ancora più singolare è il fatto che, a oggi, non risulti sopravvissuto alcun esemplare originale della Republic: un'assenza che ne fa un caso di studio per chi si occupa di storia dell'automobile d'inizio Novecento.
