Scheda modello

Oldtimer Republic

La Republic è un'autovettura di fascia alta prodotta negli Stati Uniti nei primi anni Dieci del Novecento, oggi ricordata come uno dei casi più singolari della prima industria automobilistica americana: nessun esemplare è sopravvissuto fino ai giorni nostri.

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Perché sì

  • Costruzione ricercata, con finiture e linee giudicate all'epoca superiori a marchi affermati come Packard
  • Tra le prime vetture del suo tempo a offrire portiere sia sui sedili anteriori sia su quelli posteriori, per un accesso più comodo
  • Meccanica affidabile grazie ai motori forniti dalla Wisconsin Engine Company e ai radiatori Harrison
  • Gamma in evoluzione, passata da un quattro cilindri a motorizzazioni anche a sei cilindri in pochi anni

Da valutare

  • Vita commerciale molto breve, con una produzione complessiva stimata tra poche centinaia e circa 1.200 esemplari
  • Nessun esemplare noto è sopravvissuto fino a oggi, rendendo la Republic praticamente irreperibile per i collezionisti
  • Difficoltà a competere con la crescente concorrenza del settore e con la produzione di massa che stava affermandosi in quegli anni
  • Attività compromessa dalle difficoltà economiche successive alla grande alluvione di Hamilton del 1913 e poi dalla scarsità di materiali della Prima guerra mondiale

In sintesi

Costruttore
Republic Motor Car Company (già Imperial Motor Car Company)
Sede produttiva
Hamilton, Ohio, Stati Uniti
Anni di produzione
1910 - 1917
Carrozzerie
Tourenwagen, Torpedo Roadster, Toy Tonneau
Motorizzazioni
4 e 6 cilindri
Prezzo di listino originale
2.000 - 2.400 dollari
Esemplari noti sopravvissuti
Nessuno

La storia della Republic nasce nel 1909 a Hamilton, in Ohio, quando un gruppo di industriali locali guidati da George Adam Rentschler, già attivo nella produzione di motori a vapore, fonda la Imperial Motor Car Company. Pochi mesi dopo, nel gennaio 1910, la società cambia denominazione in Republic Motor Car Company, forse per evitare confusione con altri marchi che già usavano il nome Imperial. L'azienda non aveva alcuna esperienza pregressa nel settore automobilistico, ma investe fin da subito in una fabbrica ricavata da un ex cartiera lungo Fairgrove Avenue, di fronte al Butler County Fairgrounds, e punta su una vettura curata nei dettagli e posizionata nella fascia alta del mercato.

Dalla Imperial alla Republic: la nascita del marchio

La società che avrebbe prodotto la Republic nasce nel luglio 1909 a Hamilton, in Ohio, per iniziativa di un gruppo di uomini d'affari locali privi di esperienza nell'industria automobilistica. Tra i principali soci figurano George Adam Rentschler, C. U. Carpenter, George H. Helvey e George Stanley Helvey. L'investimento iniziale, pari a circa 500.000 dollari dell'epoca, permette di allestire uno stabilimento in un ex edificio industriale su Fairgrove Avenue.

Nata come Imperial Motor Car Company, l'azienda assume il nome Republic Motor Car Company già nel gennaio 1910, poco prima dell'avvio della produzione vera e propria.

Anni di produzione

1910 - 1917

La gamma tecnica: dal quattro al sei cilindri

La prima Republic debutta nel 1910 come vettura a quattro cilindri da 35/40 CV, disponibile in versione Tourenwagen a cinque posti o Torpedo Roadster a due posti, su un passo di circa 295 cm. Nel 1912 la gamma si allarga con nuove varianti di carrozzeria, tra cui la Toy Tonneau, mantenendo il quattro cilindri ma allungando leggermente il passo.

Il 1913 segna l'introduzione di motorizzazioni anche a sei cilindri, affiancate alle unità a quattro, con potenze comprese tra circa 29 e 43 CV. Dal 1914 la gamma si assesta su un sei cilindri da 43 CV, montato su un passo di circa 338 cm, proposto in configurazioni da cinque a sette posti.

Cura dei dettagli e un aneddoto curioso

Per assemblare le proprie vetture, la Republic si appoggia a fornitori specializzati: i motori arrivano dalla Wisconsin Engine Company, i radiatori dalla Harrison Radiator Company, mentre telaio, carrozzeria, tappezzeria e verniciatura vengono realizzati internamente allo stabilimento di Hamilton. Le vetture, spesso verniciate in blu-grigio o verde oltre che in nero, montano fari a carburo e un grande volante in legno.

  • Tra le prime a offrire portiere sia anteriori sia posteriori, allora non scontate su tutte le vetture del segmento
  • Nel settembre 1910 una Republic sfida in una gara a Dayton l'aeroplano pilotato da Orville Wright, perdendo la competizione
  • Prezzo di vendita compreso tra 2.000 e 2.400 dollari, direttamente presso lo show room della fabbrica

La fine della produzione e l'eredità oggi

L'attività della Republic viene messa a dura prova dalla grande alluvione che colpisce Hamilton nel 1913, con ripercussioni economiche sull'indotto locale, anche se lo stabilimento di Fairgrove Avenue non subisce danni diretti. La produzione si spegne definitivamente nel gennaio 1917, ufficialmente a causa della scarsità di materiali provocata dalla Prima guerra mondiale, in un contesto già segnato dalla crescente concorrenza del settore.

I registri di fabbrica sono andati perduti, per cui la produzione complessiva resta stimata tra alcune centinaia e circa 1.200 esemplari. Ancora più singolare è il fatto che, a oggi, non risulti sopravvissuto alcun esemplare originale della Republic: un'assenza che ne fa un caso di studio per chi si occupa di storia dell'automobile d'inizio Novecento.

Le generazioni della Republic

  • 1910-1911 - Model 101 — Quattro cilindri da 35/40 CV su passo di circa 295 cm, disponibile come Tourenwagen a cinque posti o Torpedo Roadster a due posti.
  • 1912 - Model 111-113 — Evoluzione del quattro cilindri da 35/40 CV su passo allungato a circa 305 cm, con nuove configurazioni di carrozzeria tra cui la Toy Tonneau.
  • 1913 - Series D/E — Gamma con motorizzazioni a quattro e sei cilindri, tra 29 e 43 CV circa, su passi compresi tra 305 e 335 cm.
  • 1914-1916 - Model E/C-16 — Solo sei cilindri da 43 CV, su passo di circa 338 cm, in configurazioni Tourenwagen da cinque a sette posti.

Domande frequenti sulla Republic

Perché la Republic si chiamava inizialmente Imperial?

L'azienda fu fondata nel luglio 1909 come Imperial Motor Car Company, ma già nel gennaio 1910, prima dell'avvio della produzione, i soci decisero di ribattezzarla Republic Motor Car Company.

Quanti esemplari di Republic sono stati prodotti?

Non esiste un dato certo perché i registri di fabbrica sono andati perduti: le stime parlano di una produzione complessiva compresa tra poche centinaia e circa 1.200 vetture tra il 1910 e il 1917.

Esistono ancora oggi esemplari originali di Republic?

No, a oggi non risulta sopravvissuto alcun esemplare noto della Republic, il che la rende una delle vetture storiche americane più difficili da documentare fisicamente.

Che motori montava la Republic?

Nei primi anni montava un quattro cilindri da 35/40 CV; dal 1913 la gamma si è arricchita di motorizzazioni a sei cilindri, fino ad attestarsi su un sei cilindri da 43 CV nell'ultima fase di produzione.

Fonti

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