Dalla Type A alla nazionalizzazione: le radici del marchio
La prima vettura Renault, la Type A, si distingue subito per una soluzione tecnica innovativa: la trasmissione a presa diretta con giunto cardanico, in un'epoca in cui la maggior parte dei costruttori affidava ancora la trasmissione a catene esposte. È il primo di una lunga serie di brevetti che accompagnano la crescita dell'azienda nei primi decenni del Novecento.
La storia della famiglia Renault è segnata anche da eventi drammatici: Marcel muore in un incidente nel 1903, Fernand si ritira per motivi di salute e muore nel 1909, lasciando Louis unico titolare dell'azienda. Dopo la Seconda guerra mondiale, nel 1945, lo stabilimento viene nazionalizzato e nasce la Régie Nationale des Usines Renault, la struttura che guiderà lo sviluppo dei modelli più popolari del dopoguerra.
Modelli Oldtimer più noti
4CV, Dauphine, Renault 4, Renault 5, Alpine A110
Le utilitarie che hanno motorizzato la Francia: 4CV, Dauphine e Renault 4
La Renault 4CV, lanciata nel 1947, è la prima vettura francese a superare il milione di esemplari prodotti, con oltre 1.100.000 unità realizzate fino al 1961. Piccola berlina a motore posteriore, diventa il simbolo della motorizzazione di massa nella Francia della ricostruzione.
Le succede nel 1956 la Dauphine, che ne eredita l'impostazione meccanica e ne amplifica il successo commerciale, con oltre due milioni di esemplari costruiti in dieci anni e produzione avviata anche in Brasile e Argentina.
Nel 1961 arriva la Renault 4, la prima vettura del marchio con trazione anteriore, presentata come una piccola familiare ma oggi riconosciuta come una delle antesignane della hatchback di massa. Resterà in produzione fino al 1992, superando gli otto milioni di esemplari costruiti in stabilimenti su quattro continenti.
Anno di fondazione
1899
La rivoluzione tascabile: Renault 5 e le sportive Alpine
Presentata nel gennaio 1972, la Renault 5 introduce un linguaggio stilistico e dimensionale nuovo per la fascia bassa del mercato, diventando un altro grande successo di vendite del marchio, con motorizzazioni che nel tempo spaziano dal piccolo 782 cc iniziale fino ai propulsori più prestazionali delle versioni Alpine e Turbo.
Parallelamente, dal 1973 Renault acquisisce Alpine, il costruttore fondato da Jean Rédélé che dal 1962 produce la A110, coupé leggera con telaio centrale e carrozzeria in vetroresina, capace di vincere il Rally di Montecarlo e diventare una delle vetture sportive francesi più celebrate, oggi tra le più ricercate dal collezionismo Oldtimer legato al marchio.
Il mercato dell'usato e la conservazione oggi
Per sostenere i proprietari di vetture storiche, Renault ha attivato il programma ufficiale The Originals, che mette a disposizione una rete di centri specializzati, manuali di riparazione d'epoca digitalizzati e certificati di autenticità con numeri di telaio, motore e allestimento originali.
- Le utilitarie storiche come 4CV, Dauphine e R4 restano generalmente più accessibili, ma vanno controllate con attenzione nei punti classici di corrosione: pianale, passaruota e attacchi delle sospensioni.
- Le versioni sportive, in particolare Alpine A110 e le R5 Turbo e Alpine/Gordini, hanno quotazioni più elevate e in crescita, complice la rarità e la richiesta crescente da parte di collezionisti internazionali.
- Prima dell'acquisto è sempre consigliabile verificare la coerenza tra numeri di telaio, documentazione e stato meccanico, privilegiando un esemplare ben conservato meccanicamente rispetto a un restauro estetico che nasconde problemi strutturali.
