Dalla 356 alla nascita del mito 911
La 356 resta il punto di partenza di ogni discorso sulle Porsche Oldtimer. Prodotta dal 1948 al 1965 in oltre 76.000 esemplari, attraversò le fasi Pre-A, A, B e C, moltiplicando le varianti di carrozzeria fino alla Speedster e alle rare Carrera con motore quattro cilindri ad alte prestazioni.
- 1948: nasce a Gmünd il primo esemplare, derivato dalla meccanica Volkswagen
- 1950: la produzione si trasferisce a Zuffenhausen
- 1963: debutta la 911, disegnata da Ferdinand Alexander Porsche con motore boxer sei cilindri da 2,0 litri e 130 CV
- 1972: arriva la Carrera RS 2.7, oggi tra le Porsche più quotate dal collezionismo
La 911 mantenne l'impostazione a motore posteriore raffreddato ad aria per trent'anni, evolvendosi attraverso le serie A-F e poi la lunga serie G, capace di attraversare la crisi petrolifera degli anni Settanta senza perdere identità.
Periodo Oldtimer
Dal 1948 (356) fino alla soglia dei trent'anni, oggi in avvicinamento alla serie 993
Le altre famiglie diventate Oldtimer
Accanto alla 911, altri due progetti Porsche sono oggi entrati stabilmente nel mondo Oldtimer.
- Porsche 914 (1969-1975): nata dalla collaborazione con Volkswagen e assemblata da Karmann, propose un layout a motore centrale con varianti quattro cilindri e la più rara 914/6 a sei cilindri Porsche
- Famiglia transaxle 924, 928, 944, 968 (1976-1995): vetture a motore anteriore e cambio in blocco con il differenziale posteriore, pensate per affiancare la 911 con proposte più accessibili (924 e 944) o più lussuose (928)
La 944, in particolare, fu tra le Porsche più vendute della sua epoca, mentre la 968 chiuse nel 1995 il capitolo transaxle con un quattro cilindri da 3,0 litri dotato di distribuzione variabile Variocam.
Il passaggio di consegne: tipo 964 e tipo 993
Le ultime due generazioni di 911 raffreddate ad aria segnano il confine più recente del mondo Oldtimer targato Porsche.
- Tipo 964 (1988-1994): primo restyling profondo della 911 originaria, con motore 3,6 litri da 250 CV, ABS, servosterzo e la trazione integrale permanente sulla Carrera 4
- Tipo 993 (1993-1998): ultima 911 raffreddata ad aria, con sospensione posteriore multi-link e, per la prima volta su un'auto di serie, il fondo piatto per l'aerodinamica
Mentre la 964 rientra già stabilmente nei parametri di anzianità richiesti per lo status di Oldtimer, la 993 vi si sta avvicinando esemplare dopo esemplare, ed è già considerata dagli appassionati l'ultima vera erede dello spirito originario della 911.
Collezionismo e conservazione
Il valore di una Porsche Oldtimer dipende in larga parte dalla sua storia di conservazione: originalità della carrozzeria, documentazione dei tagliandi e assenza di modifiche pesano quanto le prestazioni del modello. Il programma Porsche Classic, che gestisce decine di migliaia di ricambi originali per i modelli fuori produzione, ha reso più semplice mantenere in condizioni corrette anche le vetture più datate.
Resta comunque necessaria attenzione alla corrosione, punto debole storico delle carrozzerie in acciaio degli anni Sessanta e Settanta, e un controllo periodico della tenuta del motore boxer raffreddato ad aria, che va gestito da officine specializzate per non comprometterne la longevità.
