Scheda modello

Oldtimer Packard

Packard è stata una delle case automobilistiche di lusso più prestigiose d'America, attiva dal 1899 al 1958, celebre per l'ingegneria raffinata, i motori a dodici cilindri e lo slogan che ne ha fatto la storia: chiedete a chi ne possiede una.

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Perché sì

  • Ingegneria pionieristica, con innovazioni come il volante moderno, l'aria condizionata di serie e il differenziale a slittamento limitato Twin Traction
  • Motore V12 Twin Six tra i primi dodici cilindri prodotti in serie al mondo, sinonimo di silenziosità ed erogazione fluida
  • Qualità costruttiva e cura artigianale che per decenni hanno rivaleggiato con i marchi di lusso europei
  • Gamma capace di unire modelli accessibili come la One-Twenty a vere e proprie ammiraglie come la Patrician
  • Forte identità di marca, sostenuta dallo storico motto pubblicitario "Ask the Man Who Owns One"

Da valutare

  • Il cambio automatico Ultramatic, per quanto innovativo, soffriva di scarsa ripresa ai bassi regimi e i comandi a pulsante introdotti nel 1956 si rivelarono poco affidabili
  • Il progressivo abbassamento del posizionamento, con l'ingresso nella fascia media negli anni '30, incrinò in parte l'immagine esclusiva del marchio
  • Le ultime Packard del 1957-1958, costruite sulla piattaforma Studebaker con meccanica Studebaker, erano ormai lontane dallo standard qualitativo originario
  • Difficoltà di reperire ricambi originali oggi, trattandosi di un marchio cessato da oltre sessant'anni

In sintesi

Paese di origine
Stati Uniti
Fondazione
1899, a Warren, Ohio
Fondatori
James Ward Packard, William Doud Packard, George Lewis Weiss
Sede principale
Detroit, Michigan (dal 1903)
Segmento
Automobili di lusso
Anni di produzione
1899-1958
Motto storico
Ask the Man Who Owns One
Fine attività
1958, dopo la fusione con Studebaker (1954)

Nata a Warren, in Ohio, nel 1899 dall'iniziativa di James Ward Packard, del fratello William Doud Packard e del socio George Lewis Weiss, Packard nacque quasi per dispetto: James Ward, insoddisfatto di un'automobile Winton appena acquistata, decise di costruirne una migliore con le proprie mani. Da quell'insoddisfazione nacque una delle marche più raffinate della storia dell'automobile americana, capace di competere ad armi pari con Rolls-Royce sul piano della qualità costruttiva. Trasferitasi a Detroit nel 1903, Packard costruì per decenni la propria reputazione su un'ingegneria d'avanguardia e una clientela facoltosa, prima di conoscere un lento declino nel secondo dopoguerra e di spegnersi definitivamente nel 1958, dopo la fusione con Studebaker.

Dalle origini all'epoca d'oro del lusso

Il primo veicolo Packard uscì dall'officina di Warren il 6 novembre 1899. Nel giro di pochi anni la produzione crebbe rapidamente e nel 1903 la sede fu trasferita a Detroit, dove sorse uno stabilimento di dimensioni imponenti. Furono gli anni in cui Packard costruì la propria fama di costruttore di automobili per una clientela facoltosa, con una gamma che passò progressivamente dai monocilindrici ai motori a quattro e sei cilindri.

Nel 1916 arrivò la Twin Six, tra le prime vetture di serie al mondo equipaggiate con un motore V12: un traguardo tecnico che consolidò l'immagine di Packard come marchio all'avanguardia, capace di offrire silenziosità e dolcezza di marcia allora impensabili.

Fondazione

1899, a Warren, Ohio

Gli anni Trenta e l'apertura al mercato medio

La Grande Depressione mise in crisi il mercato del lusso puro, e Packard rispose nel 1935 con la One-Twenty, un modello a otto cilindri proposto a un prezzo inferiore ai 1.000 dollari. La scelta si rivelò decisiva: la produzione triplicò nel giro di un anno, permettendo alla casa di sopravvivere alla crisi economica mantenendo comunque in gamma i modelli Twelve e Super Eight per la clientela più esigente.

Durante la Seconda guerra mondiale gli stabilimenti Packard furono convertiti quasi interamente alla produzione bellica, realizzando tra l'altro il motore aeronautico V-1650 Merlin su licenza Rolls-Royce, impiegato sui caccia P-51 Mustang.

Sede principale

Detroit, Michigan (dal 1903)

Il dopoguerra, l'Ultramatic e la fusione con Studebaker

Nel secondo dopoguerra Packard tornò a distinguersi per l'innovazione tecnica: nel 1949 introdusse l'Ultramatic, il primo cambio automatico sviluppato interamente in casa da un costruttore indipendente americano, seguito nel 1955 dalla sospensione Torsion Level Ride e dal differenziale Twin Traction. Modelli come la Caribbean, spider di lusso costruita in pochi esemplari a partire dal 1953, rappresentarono il vertice stilistico e tecnico del periodo.

La concorrenza sempre più agguerrita della Big Three, però, eroseva progressivamente le vendite. Nell'ottobre 1954 Packard si fuse con Studebaker, dando vita alla Studebaker-Packard Corporation. Le ultime vetture a marchio Packard, prodotte nel 1957 e nel 1958 sulla piattaforma e con la meccanica Studebaker, uscirono dalle linee il 16 luglio 1958, chiudendo un capitolo di quasi sessant'anni.

Anni di produzione

1899-1958

L'eredità del marchio

  • Il nome Packard è sopravvissuto a lungo nel settore dei componenti elettrici, con la Packard Electric Division confluita poi in Delphi e infine in Aptiv
  • Il National Packard Museum di Warren, Ohio, e l'America's Packard Museum custodiscono oggi la memoria storica del marchio
  • Le vetture Packard prebelliche e della prima metà degli anni Cinquanta restano tra le più ricercate dai collezionisti di auto d'epoca americane, apprezzate per la raffinatezza costruttiva e la rarità

Le generazioni della Packard

59anni di storia

1899—191112 anni

Era pionieristica

Modelli monocilindrici e primi quattro cilindri, dai Model A-F ai Model K, L, N e Model 30, che gettarono le basi della reputazione qualitativa del marchio.

1912—192917 anni

Era dei sei cilindri

Con la Dominant Six e le successive serie Single Six e Six, Packard consolidò la propria posizione nel segmento del lusso.

1924—194218 anni

Era degli otto cilindri

Le serie Eight, Super Eight e la fortunata One-Twenty del 1935, pensata per aprire Packard a una clientela più ampia senza rinunciare alla qualità.

1946—195812 anni

Era postbellica

Le gamme Clipper, 200/250/300, Patrician e Caribbean, arricchite dal cambio automatico Ultramatic, fino ai modelli finali 1957-1958 realizzati sulla base meccanica Studebaker.

Domande frequenti sulla Packard

In che anno è nata Packard?

Packard è stata fondata nel 1899 a Warren, in Ohio, per iniziativa di James Ward Packard, William Doud Packard e George Lewis Weiss.

Quando ha cessato la produzione Packard?

L'ultima vettura a marchio Packard è uscita dalle linee produttive il 16 luglio 1958, dopo la fusione del 1954 con Studebaker che aveva dato vita alla Studebaker-Packard Corporation.

Qual è il modello Packard più celebre?

Tra i modelli più iconici figurano la Twin Six del 1916, prima vettura di serie con motore V12, la One-Twenty che aprì il marchio al mercato medio negli anni Trenta, e la Caribbean, spider di lusso prodotta in pochi esemplari a partire dal 1953.

Perché Packard è considerata un'auto d'epoca ricercata dai collezionisti?

Packard viene ricordata per la qualità costruttiva, le innovazioni tecniche come l'aria condizionata di serie e il cambio Ultramatic, e per aver rivaleggiato per decenni con i marchi di lusso più prestigiosi, prima di scomparire nel 1958: una combinazione di rarità e valore storico che ne fa un oggetto ambito nel collezionismo.

Fonti

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