Le origini: da Claude Cox a Willys-Overland
La storia della Overland comincia nel 1903 a Terre Haute, in Indiana, quando Claude E. Cox la avvia come divisione automobilistica della Standard Wheel Company. Il primissimo modello, il Model 13, era una vetturetta monocilindrica raffreddata ad acqua da circa 5 HP e 552 cc, venduta a 595 dollari: ne furono costruiti appena 11 esemplari.
Nel 1905 la produzione si trasferisce a Indianapolis e nei modelli successivi arrivano il motore a quattro cilindri da 16 HP, la trasmissione a cardano e il volante al posto della leva di guida. Nel 1908 la svolta decisiva: l'imprenditore John North Willys rileva l'azienda e ne sposta la produzione a Toledo, nell'Ohio, nello stabilimento già appartenuto alla Pope-Toledo. Lo stesso anno debutta una Overland a quattro cilindri da 24 HP proposta a 1.295 dollari.
Motorizzazioni
Da monocilindrico 552 cc a quattro cilindri 2.344 cc
L'ascesa: la vettura che inseguì la Ford T
Sotto la guida di Willys la crescita è rapidissima: dai 467 esemplari del 1908 si passa ai 4.907 del 1909, fino alle circa 16.000 unità vendute nel 1910 con il nuovo modello prodotto a Toledo. Nel 1912 l'azienda viene ufficialmente rinominata Willys-Overland Company e le vendite raddoppiano a circa 32.000 unità, rendendo la Overland la seconda auto più venduta negli Stati Uniti.
Tra il 1912 e il 1918 Willys-Overland si conferma stabilmente il secondo produttore automobilistico americano dopo Ford, un traguardo raggiunto puntando su prezzi accessibili e affidabilità meccanica. Sul finire del decennio arriva anche un modello entry-level annunciato a 500 dollari e lanciato nel 1919 a 845 dollari, già dotato di luci e avviamento elettrico.
Anni di produzione del marchio
1903-1931
Il declino e la nascita della Whippet
Nei primi anni Venti la gamma Overland prosegue con una successione di modelli a quattro cilindri siglati 4, 4A, 91 e 91A, tutti costruiti su un passo di 100 pollici. La crisi economica del 1920, però, mette in seria difficoltà le finanze dell'azienda: John Willys perde il controllo a favore delle banche creditrici, in un periodo turbolento che vede anche l'interesse di Walter P. Chrysler per gli asset del gruppo.
Nel 1926 il marchio Overland lascia progressivamente spazio alla più economica Overland Whippet, prodotta fino al 1931, prima che il nome Overland venga definitivamente accantonato in favore del solo marchio Willys.
Un nome che sopravvive
- Il marchio Overland come casa costruttrice indipendente si esaurisce entro gli anni Trenta, assorbito dall'evoluzione di Willys-Overland verso la produzione bellica e, in seguito, verso la Jeep.
- Il nome non è però scomparso del tutto: dal 2002 "Overland" è tornato come allestimento di alta gamma della Jeep Grand Cherokee, un omaggio dichiarato alla vettura pionieristica dei primi del Novecento.
- Per gli appassionati di Oldtimer, la Overland resta un capitolo interessante per capire come nacque l'industria automobilistica di massa negli Stati Uniti, in diretta concorrenza con la Ford Model T.
