Le origini: dalla Curved Dash alla catena di montaggio
La storia di Oldsmobile inizia nel 1897 a Lansing, in Michigan, quando l'ingegnere Ransom E. Olds fonda la Olds Motor Vehicle Company. Dopo un incendio che nel 1901 distrugge lo stabilimento risparmiando un solo prototipo, nasce la Curved Dash, la vettura che lancia davvero il marchio.
Prodotta con criteri di lavorazione in serie che anticipano di alcuni anni le soluzioni rese celebri da Henry Ford, la Curved Dash permette a Oldsmobile di moltiplicare rapidamente i volumi produttivi, ponendo le basi per la crescita del marchio nei decenni successivi.
Produzione totale
Oltre 35 milioni di veicoli
L'ingresso in General Motors e l'era del Rocket 88
Nel 1908 Oldsmobile entra a far parte della neonata General Motors, di cui diventa uno dei cinque marchi storici, collocato in una posizione intermedia tra Chevrolet/Pontiac e Buick/Cadillac.
Nel 1940 il marchio introduce l'Hydra-Matic, il primo cambio automatico prodotto in serie nella storia dell'automobile. Pochi anni dopo, nel 1949, debutta la Rocket 88, equipaggiata con uno dei primi motori V8 ad alta compressione con distribuzione a valvole in testa: un modello così influente da rimanere in gamma, con vari aggiornamenti, per circa cinquant'anni.
Fondazione
21 agosto 1897, Lansing (Michigan)
Muscle car e innovazione: 442 e Toronado
Gli anni Sessanta segnano l'epoca d'oro di Oldsmobile. La 442, declinazione sportiva della Cutlass prodotta dal 1964 al 1987, monta grandi V8 fino a 7,5 litri di cilindrata e diventa una delle muscle car più apprezzate del periodo.
- Nel 1966 arriva la Toronado, la prima automobile americana di produzione di massa a trazione anteriore, rimasta in listino per oltre venticinque anni.
- Nel 1962 Oldsmobile lancia la Jetfire, la prima vettura di serie al mondo con motore turbocompresso.
- La Cutlass, in gamma dal 1964 al 1999, diventa per anni la vettura più venduta negli Stati Uniti.
Ingresso in General Motors
1908
Il declino e la chiusura del marchio
Dopo il picco di vendite del 1985, con oltre un milione di vetture immatricolate in un solo anno, Oldsmobile inizia a soffrire la concorrenza dei marchi premium giapponesi come Acura, Infiniti e Lexus. Il tentativo di riposizionamento con la berlina Aurora, lanciata nel 1995, non basta a invertire la tendenza.
Nel dicembre 2000 General Motors annuncia la chiusura definitiva del marchio. L'ultima vettura, una Alero GLS firmata dagli operai della linea di montaggio, esce dallo stabilimento il 29 aprile 2004, mettendo fine a oltre un secolo di storia.
Chiusura del marchio
29 aprile 2004
Oldsmobile oggi: il fascino da Oldtimer
Scomparso da oltre vent'anni, il marchio Oldsmobile è oggi un riferimento per gli appassionati di auto d'epoca americane. Sul mercato del collezionismo i modelli più ricercati, come la 442 in condizioni originali, possono raggiungere quotazioni elevate, mentre le Toronado e le Cutlass restano accessibili a un pubblico più ampio.
Le grandi berline della serie 88, in particolare gli esemplari meglio conservati, sono spesso considerate le vetture più prestigiose e ricercate tra quelle prodotte dal marchio.
