Da studio di design a costruttore di coupé
David Ogle avvia la sua attività come consulente di design industriale già nel 1954, ma è nel 1959 che decide di applicare le proprie doti di stilista alla costruzione di automobili complete. La formula scelta è quella tipica delle piccole carrozzerie inglesi dell'epoca: prendere il pianale e la meccanica di un'auto di serie, rivestirla con una carrozzeria in vetroresina disegnata su misura e proporla come modello a sé stante, spesso a un prezzo superiore rispetto alla base di partenza.
Il primo risultato di questa filosofia è la Ogle 1.5, una coupé due porte costruita su un telaio Riley 1.5 allungato, con motore BMC serie B da 1.500 cc nella configurazione utilizzata dalla stessa Riley. Ne vennero realizzati appena otto esemplari, un numero che già racconta la natura quasi artigianale dell'operazione.
Motore SX1000
4 cilindri Mini Cooper, 997 cc
SX1000: la Mini vestita a festa
Il modello che ha reso davvero noto il nome Ogle come costruttore è la SX1000, presentata al pubblico alla fine del 1961. La base meccanica è quella della Mini, con pianale allungato mutuato dalla versione Van, mentre la carrozzeria è interamente in vetroresina, con linee da coupé sportiva molto più filanti rispetto all'utilitaria BMC di partenza.
Dal 1962 la David Ogle Ltd offrì anche un servizio di trasformazione: chi possedeva già una Mini poteva farla convertire in una SX1000. Tutte le vetture vendute complete montavano il quattro cilindri Mini Cooper da 997 cc, che secondo i test dell'epoca condotti dalla rivista Autocar permetteva di superare le 99 miglia orarie, circa 159 km/h. Tra il 1962 e il 1964 vennero assemblate 66 SX1000, delle quali si stima ne siano sopravvissute circa 40.
Velocità massima SX1000
159 km/h
SX250: il progetto che diventò la Reliant Scimitar
Il terzo modello nato dalla matita di Ogle è la SX250, una elegante coupé a tre volumi costruita sul telaio e sulla meccanica della Daimler SP250 Dart. Il progetto nacque su commissione privata e vennero realizzati solamente due esemplari, proposti anche a Daimler come possibile erede della Dart Coupé, senza però ottenere l'interesse della casa, da poco passata sotto il controllo di Jaguar.
Fu al Motor Show di Londra del 1962 che la SX250 attirò l'attenzione di un dirigente della Reliant, interessato a un modello coupé da affiancare alla propria gamma. Reliant acquistò i diritti del disegno da Ogle Design e adattò la scocca al telaio della Reliant Sabre, dando così origine alla Reliant Scimitar, presentata nel 1964.
Anni di attività come costruttore
1959-1964
La fine prematura e l'eredità del marchio
Nel 1962 David Ogle perse la vita in un incidente stradale mentre era al volante di una delle sue SX1000, un evento che segnò la fine della produzione di automobili a marchio Ogle. La guida dell'azienda passò a Tom Karen, che scelse di concentrare l'attività esclusivamente sul design industriale e dei trasporti, abbandonando la costruzione di vetture proprie.
Come studio di design, l'eredità di Ogle è proseguita ben oltre gli anni Sessanta: con la denominazione Ogle Design la società ha continuato a lavorare per l'industria automobilistica e per altri settori, per poi confluire nel 1999 in Ogle Noor, tuttora attiva come società di consulenza nel design.
