Scheda modello

Oldtimer Ogle

Ogle è stata una micro casa automobilistica britannica attiva tra il 1959 e il 1964 a Letchworth, in Hertfordshire, fondata dal designer David Ogle. In pochi anni produsse tre modelli di coupé artigianali in vetroresina costruiti su meccaniche Riley, Mini e Daimler, per un totale di circa 76 esemplari prima che l'attività di costruttore si interrompesse improvvisamente.

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Perché sì

  • Design originale e riconoscibile, firmato da uno stilista che ha lasciato un segno nel design automobilistico britannico
  • Meccanica derivata da basi solide e diffuse come Mini e Daimler SP250, facili da reperire per la manutenzione
  • Rarità estrema: con poche decine di esemplari prodotti in totale, ogni modello Ogle è oggi un pezzo da collezione
  • Valore storico riconosciuto, essendo l'anello di congiunzione stilistico che ha portato alla nascita della Reliant Scimitar

Da valutare

  • Numeri di produzione minimi che rendono ricambi di carrozzeria e componenti specifici quasi introvabili
  • Nessuna vera ingegneria propria: telaio e meccanica erano presi in prestito da altre case (Riley, Mini, Daimler)
  • Assenza totale di rete di assistenza dedicata, sia all'epoca che oggi
  • Autenticazione e provenienza spesso complesse da verificare vista la produzione quasi artigianale

In sintesi

Paese di origine
Regno Unito
Sede
Letchworth, Hertfordshire
Anni di attività come costruttore
1959-1964
Fondatore
David Ogle
Carrozzeria
Coupé 2 porte in vetroresina
Esemplari totali prodotti
Circa 76
Motore SX1000
4 cilindri Mini Cooper, 997 cc
Velocità massima SX1000
159 km/h
Prezzo di listino SX1000 (1962)
1.190 sterline

Il nome Ogle nasce nel 1954 come studio di design industriale fondato da David Ogle, ma è solo dal 1959 che il designer inglese decide di mettersi in proprio anche come costruttore di automobili complete, affiancando alla sua attività di stile la produzione in piccolissima serie. Nel giro di pochi anni la Ogle realizza tre coupé distinte, ciascuna basata su meccaniche di altri marchi dell'epoca, in un modello di business più vicino a quello di una carrozzeria artigianale che a quello di una vera casa automobilistica. La storia industriale della Ogle come costruttore si chiude bruscamente nel 1962, quando David Ogle perde la vita in un incidente stradale al volante di uno dei suoi stessi prototipi, la SX1000: da quel momento l'azienda abbandona la produzione di vetture a proprio marchio e prosegue solo come studio di design, sotto la guida di Tom Karen.

Da studio di design a costruttore di coupé

David Ogle avvia la sua attività come consulente di design industriale già nel 1954, ma è nel 1959 che decide di applicare le proprie doti di stilista alla costruzione di automobili complete. La formula scelta è quella tipica delle piccole carrozzerie inglesi dell'epoca: prendere il pianale e la meccanica di un'auto di serie, rivestirla con una carrozzeria in vetroresina disegnata su misura e proporla come modello a sé stante, spesso a un prezzo superiore rispetto alla base di partenza.

Il primo risultato di questa filosofia è la Ogle 1.5, una coupé due porte costruita su un telaio Riley 1.5 allungato, con motore BMC serie B da 1.500 cc nella configurazione utilizzata dalla stessa Riley. Ne vennero realizzati appena otto esemplari, un numero che già racconta la natura quasi artigianale dell'operazione.

Motore SX1000

4 cilindri Mini Cooper, 997 cc

SX1000: la Mini vestita a festa

Il modello che ha reso davvero noto il nome Ogle come costruttore è la SX1000, presentata al pubblico alla fine del 1961. La base meccanica è quella della Mini, con pianale allungato mutuato dalla versione Van, mentre la carrozzeria è interamente in vetroresina, con linee da coupé sportiva molto più filanti rispetto all'utilitaria BMC di partenza.

Dal 1962 la David Ogle Ltd offrì anche un servizio di trasformazione: chi possedeva già una Mini poteva farla convertire in una SX1000. Tutte le vetture vendute complete montavano il quattro cilindri Mini Cooper da 997 cc, che secondo i test dell'epoca condotti dalla rivista Autocar permetteva di superare le 99 miglia orarie, circa 159 km/h. Tra il 1962 e il 1964 vennero assemblate 66 SX1000, delle quali si stima ne siano sopravvissute circa 40.

Velocità massima SX1000

159 km/h

SX250: il progetto che diventò la Reliant Scimitar

Il terzo modello nato dalla matita di Ogle è la SX250, una elegante coupé a tre volumi costruita sul telaio e sulla meccanica della Daimler SP250 Dart. Il progetto nacque su commissione privata e vennero realizzati solamente due esemplari, proposti anche a Daimler come possibile erede della Dart Coupé, senza però ottenere l'interesse della casa, da poco passata sotto il controllo di Jaguar.

Fu al Motor Show di Londra del 1962 che la SX250 attirò l'attenzione di un dirigente della Reliant, interessato a un modello coupé da affiancare alla propria gamma. Reliant acquistò i diritti del disegno da Ogle Design e adattò la scocca al telaio della Reliant Sabre, dando così origine alla Reliant Scimitar, presentata nel 1964.

Anni di attività come costruttore

1959-1964

La fine prematura e l'eredità del marchio

Nel 1962 David Ogle perse la vita in un incidente stradale mentre era al volante di una delle sue SX1000, un evento che segnò la fine della produzione di automobili a marchio Ogle. La guida dell'azienda passò a Tom Karen, che scelse di concentrare l'attività esclusivamente sul design industriale e dei trasporti, abbandonando la costruzione di vetture proprie.

Come studio di design, l'eredità di Ogle è proseguita ben oltre gli anni Sessanta: con la denominazione Ogle Design la società ha continuato a lavorare per l'industria automobilistica e per altri settori, per poi confluire nel 1999 in Ogle Noor, tuttora attiva come società di consulenza nel design.

Le generazioni della Ogle

5anni di storia

1959—19623 anni

Ogle 1.5

Coupé due porte in vetroresina su telaio Riley 1.5 allungato, con motore BMC serie B da 1.500 cc. Primo modello a marchio Ogle, ne furono costruiti otto esemplari.

1961—19643 anni

Ogle SX1000

Coupé sportiva basata sul pianale allungato della Mini Van, con carrozzeria interamente in vetroresina e motore Mini Cooper 997 cc. Il modello più prodotto della casa, con 66 unità realizzate.

Domande frequenti sulla Ogle

Quanti esemplari di Ogle sono stati costruiti in totale?

Considerando tutti e tre i modelli prodotti tra il 1959 e il 1964, Ogle 1.5, SX1000 e SX250, il totale si aggira attorno a 76 vetture, di cui la maggior parte (66) sono SX1000.

Cosa è successo alla Ogle dopo la morte di David Ogle?

Dopo la scomparsa del fondatore nel 1962 in un incidente stradale, l'azienda interruppe la produzione di automobili proprie e proseguì solo come studio di design industriale e dei trasporti, sotto la guida di Tom Karen, confluendo poi nel 1999 in Ogle Noor.

Che legame c'è tra la Ogle SX250 e la Reliant Scimitar?

La SX250, disegnata da Ogle su base Daimler SP250 Dart, fu notata da un dirigente Reliant al Motor Show di Londra del 1962. Reliant acquistò i diritti del progetto e ne adattò la scocca al telaio della Reliant Sabre, dando origine alla Reliant Scimitar del 1964.

Che motore montava la Ogle SX1000?

La SX1000 utilizzava il quattro cilindri Mini Cooper da 997 cc, capace di spingere questa coupé in vetroresina fino a circa 159 km/h secondo i test dell'epoca.

Fonti

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