Scheda modello

Oldtimer Muntz

La Muntz Jet è la coupé-cabriolet a quattro posti prodotta dalla Muntz Car Company tra il 1950 e il 1954, nata dalla rielaborazione della Kurtis Sport Car voluta dall'eccentrico imprenditore Earl Muntz.

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Perché sì

  • Motore V8 Cadillac o Lincoln da 160 CV, prestazioni di rilievo per l'epoca
  • Dotazioni di sicurezza insolitamente avanzate per i primi anni Cinquanta, come cruscotto imbottito e cinture di sicurezza
  • Interni curati con pelle lavorata a tuck-and-roll, strumentazione Stewart-Warner e autoradio integrata
  • Ruolo storico di apripista della categoria delle personal luxury car americane
  • Rarità estrema che ne fa oggi un pezzo da collezione molto ricercato

Da valutare

  • Costi di produzione così elevati da generare perdite pesanti su ogni esemplare venduto
  • Peso in eccesso di circa 400 libbre rispetto alla Kurtis Sport Car di partenza, a scapito dell'agilità
  • Prestazioni reali inferiori a quelle vantate nella pubblicità dell'epoca
  • Costruzione artigianale in piccola serie, con conseguente disomogeneità qualitativa tra i singoli esemplari

In sintesi

Segmento
Personal luxury car
Carrozzeria
Coupé-cabriolet 2 porte, 4 posti
Anni di produzione
1950-1954
Esemplari prodotti
Circa 198
Motore
V8 Cadillac o V8 Lincoln
Potenza
160 CV
Trasmissione
Automatica Hydra-Matic o manuale Borg-Warner a 3 marce
Passo
2.870 mm
Peso
Circa 1.814 kg
Velocità massima dichiarata
Circa 180 km/h

Dietro il nome Muntz non c'è una casa automobilistica tradizionale, ma l'intuizione di un solo uomo: Earl William Muntz, venditore di auto usate ed elettronica di consumo diventato celebre negli Stati Uniti con il soprannome di Madman per il suo stile pubblicitario sopra le righe. Nel 1951 Muntz acquistò per 200.000 dollari la licenza di produzione della Kurtis Sport Car, la vettura sportiva firmata dal progettista Frank Kurtis, e la trasformò in un'automobile diversa: più lunga, più pesante, pensata per quattro persone e non più solo per due. Nacque così la Muntz Jet, presentata come una delle prime vetture della categoria che oggi chiamiamo personal luxury car, capostipite ideale di modelli come la Ford Thunderbird e la Chevrolet Corvette. La produzione, avviata a Glendale in California, si spostò presto a Evanston e poi a Chicago, nell'Illinois, ma l'avventura durò appena quattro anni: i costi di costruzione superavano di gran lunga il prezzo di vendita e Muntz chiuse i battenti nel 1954, dopo aver realizzato meno di duecento esemplari.

Dalla Kurtis Sport Car alla Muntz Jet

La storia della Muntz Jet comincia con un'altra vettura: la Kurtis Sport Car, disegnata dal progettista californiano Frank Kurtis. Earl Muntz, già famoso per la vendita spregiudicata di auto usate e apparecchi televisivi, ne acquistò la licenza di produzione nel 1951 e la sottopose a una revisione profonda.

  • Allungamento della carrozzeria di circa 33 centimetri
  • Passaggio da due a quattro posti, con un vero divano posteriore
  • Adozione di un motore V8 al posto delle unità più modeste della Kurtis originale

Il risultato fu una vettura più simile a una berlina sportiva di lusso che a una pura roadster, pensata per un pubblico facoltoso in cerca di prestigio oltre che di velocità.

Potenza

160 CV

Motori e meccanica

La Muntz Jet montava, a seconda della disponibilità di fornitura, un V8 Cadillac oppure un V8 Lincoln, entrambi accreditati di circa 160 CV. La trasmissione poteva essere l'automatica Hydra-Matic di General Motors oppure una manuale Borg-Warner a tre rapporti.

Tra le soluzioni tecniche più curate per l'epoca figuravano lo sterzo assistito, i freni idraulici sulle quattro ruote, l'accensione a doppia bobina e lo scarico sdoppiato. Un piccolo numero di esemplari ricevette anche un kit di potenziamento con carburatori Stromberg, mentre alcune unità sperimentali furono equipaggiate con il motore Chrysler FirePower.

Velocità massima dichiarata

Circa 180 km/h

Design, comfort e dotazioni di sicurezza

Il corpo vettura, descritto all'epoca come una limousine in scala ridotta, univa linee filanti a un abitacolo pensato per il comfort: sedili in pelle lavorata a tuck-and-roll, strumentazione in stile racing firmata Stewart-Warner, autoradio Muntz in console centrale e, come optional, un piccolo bar con frigorifero integrato negli schienali posteriori.

Sul piano della sicurezza la Jet anticipò soluzioni che sarebbero diventate standard solo decenni più tardi, come il cruscotto imbottito e le cinture di sicurezza di serie, ancora ancorate direttamente alle guide del sedile.

Anni di produzione

1950-1954

La fine della produzione e l'eredità

Nonostante il prezzo di listino elevato, intorno ai 5.500 dollari, ogni Muntz Jet costava a Earl Muntz più di quanto incassasse dalla vendita: si stima una perdita di circa 1.000 dollari per ogni esemplare realizzato. Una situazione insostenibile che portò alla chiusura della Muntz Car Company nel 1954, dopo circa quattro anni di attività e meno di duecento vetture completate.

Muntz abbandonò il settore automobilistico per tornare all'elettronica di consumo, dove sarebbe rimasto noto come l'inventore del lettore a nastro Stereo-Pak a quattro piste, antenato dell'8-track. La Jet, però, è rimasta nella memoria storica come una delle prime vere personal luxury car americane, precorritrice di modelli come la Ford Thunderbird.

Il mercato dell'usato e del collezionismo

La rarità della Muntz Jet, unita al suo ruolo di curiosità storica, ne ha fatto un oggetto ambito tra i collezionisti di auto d'epoca statunitensi. Gli esemplari sopravvissuti, stimati in poche decine, compaiono raramente sul mercato e quando accade raggiungono quotazioni importanti nelle aste di auto classiche, riflesso della loro estrema scarsità più che della loro diffusione commerciale ai tempi.

Le generazioni della Muntz

  • Produzione californiana (Glendale, 1950-1951) — Prima serie realizzata a Glendale, in California, con pannelli di carrozzeria in alluminio derivati più direttamente dalla Kurtis Sport Car originale.
  • Produzione dell'Illinois (Evanston e Chicago, 1951-1954) — Fase successiva del progetto, con lo stabilimento trasferito prima a Evanston e poi a Chicago, dove la vettura assunse la sua configurazione definitiva a quattro posti con motore V8 Cadillac o Lincoln.

Domande frequenti sulla Muntz

Quanti esemplari di Muntz Jet furono prodotti?

Le stime più diffuse parlano di circa 198 esemplari completati tra il 1950 e il 1954, anche se alcune fonti indicano un numero di vetture avviate alla produzione superiore, non tutte portate a termine.

Che motore montava la Muntz Jet?

A seconda della disponibilità dei fornitori, la vettura montava un V8 Cadillac oppure un V8 Lincoln, entrambi da circa 160 CV, abbinati a cambio automatico Hydra-Matic o manuale Borg-Warner a tre marce.

Perché la Muntz Car Company chiuse dopo pochi anni?

L'azienda di Earl Muntz chiuse nel 1954 perché il costo di produzione di ogni vettura superava di gran lunga il prezzo di vendita, generando perdite stimate in circa 1.000 dollari per esemplare.

La Muntz Jet è considerata la prima personal luxury car americana?

Sì, viene spesso citata come una delle prime vetture a incarnare il concetto di personal luxury car negli Stati Uniti, anticipando di alcuni anni modelli come la Ford Thunderbird.

Fonti

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