Scheda modello

Oldtimer Morris Leon Bolle

La Morris Léon Bollée fu il tentativo della britannica Morris Motors di conquistare il mercato francese rilevando lo storico marchio di Le Mans fondato da Léon Bollée, con berline, coupé e torpedo a quattro e otto cilindri prodotte tra il 1925 e il 1928.

Assistente Carzaa AIQuale Morris Leon Bolle fa per te?

Chiedi all'AI se la Morris Leon Bolle — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Meccanica di derivazione Hotchkiss, solida e ben considerata per gli standard degli anni Venti
  • Telaio relativamente leggero, circa 1200 kg per la versione Torpédo, con buona maneggevolezza per l'epoca
  • Carrozzerie realizzate in Francia con più allestimenti disponibili: coupé, berlina conduite intérieure e torpedo
  • Testimonianza rara di collaborazione industriale anglo-francese nell'automobilismo degli anni Venti

Da valutare

  • Vendite deludenti fin dal lancio, penalizzate dalla diffidenza del mercato francese verso un'auto controllata da un costruttore straniero
  • Produzione complessiva molto limitata, poco più di 2000 esemplari in tutta la vita del marchio, che rende oggi le auto superstiti rarissime e i ricambi difficili da reperire
  • Gamma motori ristretta rispetto alla concorrenza francese coeva
  • Vita commerciale molto breve, appena tre anni di produzione attiva prima della chiusura dello stabilimento

In sintesi

Segmento
Berlina e torpedo di rappresentanza anni '20
Carrozzeria
Torpédo, Coupé, Conduite intérieure (berlina)
Anni di produzione
1925-1928 (stabilimento chiuso definitivamente nel 1931)
Sede produttiva
Le Mans, Francia
Motore
4 cilindri Hotchkiss circa 2,3-2,5 litri; dal 1928 anche 8 cilindri in linea da 3,0 litri
Potenza fiscale
12 CV (18 CV per la versione a otto cilindri)
Cambio
Manuale a 4 rapporti
Peso
Circa 1200 kg per la versione Torpédo
Esemplari prodotti
Poco più di 2000 unità complessive

Il nome nasce dall'incontro tra due mondi distanti: quello di Léon Bollée, inventore e costruttore francese che nel 1895 a Le Mans aveva dato vita alla celebre Voiturette, e quello della britannica Morris Motors, che negli anni Venti rilevò lo stabilimento manceau per tentare l'ingresso diretto nel mercato francese. Da questa unione nacque il marchio Morris-Léon Bollée, capitolo finale e poco conosciuto della storica casa automobilistica francese.

Dalle voiturette di Léon Bollée all'ingresso di Morris

Léon Bollée, figlio del pioniere dei veicoli a vapore Amédée Bollée, fondò la propria azienda a Le Mans nel 1895. Il suo primo successo fu la Voiturette, un veicolo a tre ruote con motore monocilindrico e trasmissione a cinghia, tra i primi al mondo a montare pneumatici in gomma. Negli anni successivi l'azienda crebbe fino a contare, nel 1910, nove modelli in gamma e a produrre circa 600 vetture l'anno.

Alla morte di Léon Bollée nel 1913 la guida dell'impresa passò alla vedova, che la mantenne in attività anche durante la Prima Guerra Mondiale, quando la produzione fu convertita in munizioni. Nel 1924 la britannica Morris Motors, dopo un primo fallito tentativo di vendere le proprie vetture in Francia, acquistò lo stabilimento di Le Mans per produrre localmente automobili di ispirazione inglese: nacque così il marchio Morris-Léon Bollée.

Motore

4 cilindri Hotchkiss circa 2,3-2,5 litri; dal 1928 anche 8 cilindri in linea da 3,0 litri

La gamma Morris-Léon Bollée: motori e carrozzerie

La produzione con il nuovo marchio partì alla fine del 1925 con il modello Type MLB, equipaggiato da un motore Hotchkiss a quattro cilindri di circa 2,3-2,5 litri, abbinato a un cambio manuale a quattro rapporti. Il telaio, di progettazione originale Bollée, veniva vestito in Francia con diverse carrozzerie:

  • Torpédo, la versione più leggera, con un peso di circa 1200 kg
  • Coupé
  • Conduite intérieure, ovvero la berlina chiusa

Nel 1928 la gamma si arricchì con un modello di fascia superiore, dotato di un raro motore otto cilindri in linea da 3 litri e classificato 18 CV fiscali: una versione prodotta in appena sei esemplari.

Potenza fiscale

12 CV (18 CV per la versione a otto cilindri)

Il declino commerciale e la fine della produzione

Nonostante una capacità produttiva teorica che avrebbe consentito di realizzare fino a 150 vetture a settimana, le vendite reali furono nettamente inferiori alle attese. Il pubblico francese guardò con diffidenza a un'automobile prodotta da una filiale di un costruttore straniero, penalizzando le immatricolazioni della Morris-Léon Bollée rispetto ai marchi nazionali concorrenti.

Di fronte ai risultati commerciali deludenti, Morris interruppe la produzione della MLB già nel 1928. Lo stabilimento restò formalmente attivo ancora per qualche anno, ma nel 1931 la casa madre britannica decise la chiusura definitiva, cedendo le scorte residue a un gruppo di investitori che vendette le ultime vetture con il solo marchio Léon Bollée, senza più il riferimento a Morris.

Anni di produzione

1925-1928 (stabilimento chiuso definitivamente nel 1931)

La Morris Léon Bollée oggi: un'Oldtimer da collezionisti

Con una produzione complessiva che si è fermata poco sopra le 2000 unità in appena sei anni di attività, la Morris Léon Bollée è oggi una delle Oldtimer più rare del panorama franco-britannico degli anni Venti. Gli esemplari sopravvissuti, quasi tutti in versione Torpédo o Coupé, compaiono raramente sul mercato del collezionismo e vengono ricercati non tanto per le prestazioni, quanto per il loro valore storico: rappresentano infatti uno dei pochi tentativi concreti di internazionalizzazione produttiva nell'automobilismo europeo del primo dopoguerra.

Le generazioni della Morris Leon Bolle

  • Type MLB 12 CV (1925-1928) — Primo e principale modello del marchio, con motore Hotchkiss a quattro cilindri di circa 2,3-2,5 litri e cambio manuale a quattro rapporti. Disponibile con carrozzeria Torpédo, Coupé o Conduite intérieure, fu realizzato sul telaio originale disegnato da Léon Bollée e costituì la quasi totalità della produzione del marchio.
  • Modello 18 CV otto cilindri (1928) — Versione di fascia alta introdotta nel 1928, equipaggiata con un raro motore otto cilindri in linea da 3 litri. Per via dei costi elevati e del contesto commerciale già in difficoltà, ne furono realizzati solamente sei esemplari, rendendola oggi una rarità assoluta.
  • Ultimi esemplari a marchio Léon Bollée (1931) — Dopo la chiusura dello stabilimento da parte di Morris nel 1931, le vetture rimaste in giacenza furono vendute da un gruppo di investitori sotto il solo nome Léon Bollée, segnando la chiusura definitiva della storia produttiva del marchio di Le Mans.

Domande frequenti sulla Morris Leon Bolle

Perché il marchio si chiama Morris Léon Bollée?

Il nome nasce dall'acquisizione, nel 1924, dello storico stabilimento francese di Léon Bollée a Le Mans da parte della britannica Morris Motors, che unì il proprio nome a quello del costruttore originario per la nuova produzione francese.

Quanti esemplari di Morris Léon Bollée furono prodotti?

La produzione complessiva del marchio, tra il 1925 e la chiusura definitiva del 1931, superò di poco le 2000 unità, rendendo oggi le vetture superstiti particolarmente rare.

Che motore montava la Morris Léon Bollée?

Il modello principale, il Type MLB, era equipaggiato con un motore Hotchkiss a quattro cilindri di circa 2,3-2,5 litri. Dal 1928 fu affiancato da una versione con motore otto cilindri in linea da 3 litri, prodotta in soli sei esemplari.

Perché la produzione si interruppe così presto?

Le vendite furono inferiori alle attese perché il mercato francese guardò con diffidenza a un'automobile realizzata da una filiale di un costruttore britannico. Morris interruppe la produzione già nel 1928 e chiuse definitivamente lo stabilimento nel 1931.

La Morris Léon Bollée è considerata un'Oldtimer di valore per i collezionisti?

Sì: la produzione estremamente limitata e la breve vita commerciale del marchio ne fanno oggi una rarità ricercata dagli appassionati di auto d'epoca francesi e britanniche degli anni Venti.

Fonti

Morris Leon Bolle verificate

Vedi gli annunci Morris Leon Bolle

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Morris Leon Bolle nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.