Dall'importazione alla licenza: nasce la Darmont-Morgan
Robert Darmont si affaccia al mondo dei tricicli sportivi come semplice importatore dei Morgan britannici, ma con la fine della Prima guerra mondiale decide di produrli in proprio. Nel 1921, insieme al fratello André, ottiene dalla Morgan Motor Company la licenza per fabbricare in Francia una replica praticamente identica al modello inglese: nasce così la Darmont-Morgan, spinta da un bicilindrico a V raffreddato ad aria da 1.084 cc montato inclinato in avanti, capace di una velocità massima intorno ai 125 km/h.
Fin dall'esordio il triciclo si fa notare anche in gara: già nel 1921 gli equipaggi Darmont conquistano i primi tre posti in una corsa su strada tra Parigi e Nizza, un risultato che contribuisce a costruire la reputazione sportiva del marchio.
Motore
Bicilindrico a V raffreddato ad aria o acqua, da 500 a 1.100 cc
Record di velocità e affermazione sportiva
A partire dal 1925 le Darmont-Morgan si lanciano in una serie di tentativi di record cronometrato, arrivando a stabilire nove primati mondiali di velocità nella loro categoria, con un chilometro lanciato coperto a 166,4 km/h. Un risultato notevole per un mezzo a tre ruote di piccola cilindrata, che testimonia quanto la componente sportiva fosse centrale nell'identità del marchio francese fin dai suoi primi anni di attività.
Velocità massima
Da circa 60 a 150 km/h a seconda della versione
L'indipendenza dal 1926: nasce la gamma Darmont
Nel 1926 Darmont si affranca dal legame diretto con Morgan e lancia una gamma di cyclecar a proprio marchio, con carrozzerie e motorizzazioni diversificate: dai monocilindrici ai quattro cilindri, con o senza compressore, per cilindrate comprese tra 500 e 1.100 cc. Tra i modelli più noti di questa fase ci sono la Darmont Spécial, con motore raffreddato ad acqua da 28-35 CV e punte fino a 150 km/h grazie a propulsori Blackburne, e la più economica Aérolux, capace di circa 110 km/h. Nel 1932 arriva anche la Étoile de France, ulteriore variante da 1.100 cc pensata per un pubblico in cerca di un allestimento più curato.
Carrozzeria
Triciclo biposto (due ruote anteriori, una posteriore); quadriciclo dal 1935
La parentesi a quattro ruote e la fine dell'attività
Tra il 1935 e il 1939 Darmont tenta un'evoluzione con la V Junior, il primo e unico modello a quattro ruote del marchio, mosso da un bicilindrico a V di circa 1.100 cc ma con soluzioni ormai datate, come l'acceleratore manuale montato sul volante. Lo scoppio della Seconda guerra mondiale, nel 1939, costringe però l'azienda di Courbevoie a dichiarare fallimento, chiudendo così una vicenda industriale durata quasi vent'anni.
