Dalla Fend Flitzer al Kabinenroller
La storia del Messerschmitt Kabinenroller comincia con i veicoli per invalidi progettati da Fritz Fend, la cosiddetta Fend Flitzer. Osservando che anche persone senza disabilità acquistavano questi mezzi come alternativa economica all'automobile, Fend intuì il potenziale di una versione a due posti pensata per il grande pubblico.
- Nel 1952 Fend si accordò con Messerschmitt per la produzione su larga scala
- Lo stabilimento scelto fu quello di Regensburg, in Baviera
- Il progetto nacque per riconvertire capacità industriali rimaste inattive dopo il divieto post-bellico di costruire aerei
Motore
Fichtel & Sachs due tempi monocilindrico (173-191 cc)
KR175: il primo capitolo, 1953-1955
Il KR175 fu il primo modello a entrare in produzione, nel febbraio 1953. Non fu un debutto semplice: il progetto richiese circa settanta modifiche costruttive nei primi mesi di vita commerciale.
Il piccolo tre ruote montava un monocilindrico due tempi Fichtel & Sachs raffreddato ad aria da 173-174 cc, capace di 6,7 kW (circa 9 CV) e di una velocità massima dichiarata di 80 km/h, con un cambio sequenziale a quattro rapporti privo di retromarcia dedicata. In circa due anni di produzione ne furono realizzati intorno ai 15.000 esemplari, alcuni assemblati su licenza anche in Italia, a Brescia, con il marchio Mi-Val.
Anni di produzione
1953-1964
KR200: il modello che ha fatto la storia del marchio
Nel 1955 debuttò il KR200, evoluzione profonda del KR175 pur condividendone il telaio di base. La cilindrata salì a 191 cc, la potenza a circa 9,7-10 CV e la velocità massima superò i 90 km/h, con consumi dichiarati attorno ai 3,2 litri per 100 km. Il cambio a quattro marce restava sequenziale e non sincronizzato, ma grazie a un motore reversibile poteva funzionare sia in marcia avanti sia in retromarcia.
- Lunghezza 281,9 cm, larghezza 121,9 cm, altezza 119,9 cm
- Passo di 202,9 cm e peso a vuoto di soli 230 kg
- Varianti coupé, cabriolet Kabrio Limousine (dal 1958) e roadster KR201 senza montanti sul parabrezza
Nell'agosto 1955 un esemplare modificato stabilì 22 record internazionali di velocità sul circuito di Hockenheim, incluso il record delle 24 ore percorse a una media di 103 km/h. Con quasi 41.190 unità prodotte fino al 1964, il KR200 resta il modello più diffuso della famiglia Kabinenroller e quello più noto sul mercato degli Oldtimer.
Produttore
Messerschmitt (1953-1956), poi FMR (1956-1964)
FMR Tg500: la versione a quattro ruote, la Tiger
Nel 1958, sotto il marchio FMR, nacque la Tg500, soprannominata informalmente Tiger. A differenza degli altri Kabinenroller adottava quattro ruote e un motore bicilindrico due tempi da 494 cc, capace di 19,5 CV e di spingere la vettura fino a 126 km/h.
Fu prodotta in soli 320 esemplari fino al 1961, il che la rende oggi tra le versioni più rare e ricercate dai collezionisti di Oldtimer tedeschi.
La fine della produzione e l'eredità del marchio
Con il miglioramento del tenore di vita in Germania e l'arrivo sul mercato di utilitarie a quattro ruote più moderne e capienti, come la Mini, la domanda per i Kabinenroller calò rapidamente all'inizio degli anni Sessanta. La produzione fu drasticamente ridotta nel 1962 e cessò definitivamente nel 1964.
Il nome è tornato alla ribalta in epoca recente con un progetto di rilancio del marchio, che propone reinterpretazioni moderne del Kabinenroller con motorizzazioni a benzina e versioni elettriche, mantenendo l'ispirazione al design originale firmato Fritz Fend.
