Scheda modello

Oldtimer Merlin

La Merlin è una roadster a due posti nata in ambito kit-car britannico, costruita su meccanica Ford Cortina/Taunus e carrozzeria in vetroresina ispirata alle roadster inglesi classiche.

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Perché sì

  • Meccanica derivata da Ford Cortina/Taunus, robusta, diffusa e con ricambi ancora reperibili
  • Telaio in acciaio abbinato a carrozzeria in vetroresina, quindi immune alla ruggine sulle parti a vista
  • Peso contenuto attorno agli 850 kg, che garantisce una guida agile e divertente su strade secondarie
  • Comunità di proprietari attiva in Europa che assiste su manutenzione, ricambi e valutazione pre-acquisto
  • Disponibilità storica sia come vettura finita sia come kit da autocostruzione per gli appassionati più tecnici

Da valutare

  • Non è pensata per un uso autostradale prolungato o ad alta velocità sostenuta
  • Produzione artigianale in piccola serie, con qualità costruttiva che può variare sensibilmente da esemplare a esemplare
  • Nessuna casa madre o rete di assistenza ufficiale: il supporto dipende da un gruppo informale di appassionati
  • Motorizzazioni Ford di derivazione anni Ottanta, con prestazioni modeste rispetto agli standard attuali
  • Mercato di nicchia, con quotazioni e ricambi di carrozzeria meno standardizzati rispetto a case costruttrici tradizionali

In sintesi

Segmento
Roadster artigianale (kit car)
Carrozzeria
Roadster 2 posti, variante Plus Two 2+2
Anni di produzione
1980-1998 (progetto avviato nel 1969)
Paese di origine
Regno Unito
Motori
Ford Pinto 2.0 litri, Ford Kent 1.6 litri
Potenza
Circa 100 CV (versione 2.0)
Peso a vuoto
Circa 850 kg
Struttura
Telaio in acciaio, carrozzeria in vetroresina
Esemplari prodotti
Circa 1.000 unità complessive

La storia della Merlin comincia lontano dall'Inghilterra che la rese celebre: è il designer britannico Leonard Witton, attivo tra Canada e Stati Uniti, a disegnare a fine anni Sessanta una roadster capace di richiamare insieme lo stile di Morgan, Jaguar e MG. Il progetto, chiamato inizialmente Witton Tiger, approda nel Regno Unito all'inizio degli anni Ottanta grazie all'ingegnere Peter Gowing, che ne avvia la produzione in piccola serie con il nome Merlin. Da lì nasce una vettura artigianale, costruita su telaio in acciaio e meccanica di derivazione Ford, che nel giro di due decenni conquista un piccolo ma fedele seguito di appassionati in Inghilterra e in Europa continentale, Germania in testa: proprio in area tedesca, patria del concetto di Oldtimer, la Merlin ha trovato una delle sue comunità di proprietari più attive.

Dal Canada all'Inghilterra: la nascita del progetto

L'idea di una roadster in stile britannico, ma costruita con logiche moderne e componentistica di serie, nasce fuori dal Regno Unito. Il designer inglese Leonard Witton, tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta, realizza in Nord America i primi prototipi della sua vettura, inizialmente equipaggiati con un motore V8 di derivazione Ford Mustang e poi con un propulsore posteriore di origine Volkswagen.

Il disegno, battezzato Witton Tiger, viene ripreso senza autorizzazione da un piccolo produttore statunitense, dando origine a una disputa legale vinta dallo stesso Witton. È però nel Regno Unito che il progetto trova la sua strada definitiva: nel 1980 l'ingegnere Peter Gowing importa le scocche originali e fonda una società in Essex per produrre la vettura in piccola serie con il nome Merlin.

Motori

Ford Pinto 2.0 litri, Ford Kent 1.6 litri

Dalla Merlin TF alla Plus Two: motori e telaio

La prima versione realizzata in Inghilterra è la Merlin TA, a meccanica Volkswagen, rimasta un unicum. Il modello che avvia davvero la produzione è la Merlin TF (Type Ford), che abbandona la base VW per appoggiarsi al pianale e alla meccanica della Ford Cortina, con motore Ford Pinto da 2.0 litri per circa 100 CV, affiancato in alcuni esemplari dal più modesto Ford Kent 1.6.

Tra il 1983 e il 1985 la gamma si arricchisce con la Merlin Monro, dotata di due sedili di emergenza aggiuntivi, poi rinominata Merlin Plus Two quando la produzione passa sotto una nuova società con telaio e sospensioni posteriori rivisti. È questa la versione più diffusa, prodotta fino al 1998.

  • Telaio in acciaio con carrozzeria in vetroresina imbullonata
  • Componenti meccanici (motore, cambio, assali) di derivazione Ford Cortina/Taunus
  • Peso contenuto, attorno agli 850 kg, per un rapporto peso/potenza brillante per l'epoca

Potenza

Circa 100 CV (versione 2.0)

La Merlin in Germania e il legame con la cultura Oldtimer

A metà degli anni Ottanta la Merlin ottiene l'omologazione per la circolazione in Germania, dove viene distribuita per alcuni anni da un'azienda locale. È proprio in area tedesca che la vettura trova terreno fertile: il concetto di Oldtimer, nato per indicare qualunque veicolo a motore meritevole di conservazione oltre il proprio valore d'uso quotidiano, si adatta perfettamente a una vettura artigianale come la Merlin, priva di una casa madre tradizionale ma custodita con cura da chi la possiede.

Ancora oggi la comunità di proprietari più attiva si trova tra Germania, Francia, Olanda e Inghilterra, e organizza raduni periodici che tengono viva la vettura al di fuori dei circuiti dei grandi marchi storici.

Anni di produzione

1980-1998 (progetto avviato nel 1969)

Possedere una Merlin oggi

Non esistendo più un produttore ufficiale, chi cerca una Merlin oggi si affida al mercato dell'usato e a un gruppo informale di appassionati che offre assistenza tecnica, aiuto nella ricerca dei ricambi e supporto nella verifica di un esemplare prima dell'acquisto. Grazie alla meccanica di origine Ford, ampiamente diffusa e ancora reperibile, la manutenzione resta relativamente accessibile rispetto ad altre auto d'epoca artigianali.

Tra il 2009 e il 2020 ci sono stati anche dei tentativi di rilancio del progetto, con ipotesi di motorizzazioni più moderne di tipo EcoBoost e persino conversioni elettriche, senza però arrivare a una vera e propria ripresa della produzione in serie.

Le generazioni della Merlin

51anni di storia

1969—197910 anni

Witton Tiger

Prototipi originali disegnati da Leonard Witton in Nord America, con motore V8 di derivazione Ford Mustang e successivamente un propulsore posteriore Volkswagen. È la base concettuale da cui nascerà la Merlin britannica.

1980—19844 anni

Merlin TA e Merlin TF

Prime vetture prodotte in Inghilterra da Peter Gowing. La TA, a meccanica Volkswagen, resta un esemplare unico; la TF adotta invece pianale e motore Ford Cortina, con propulsori Pinto 2.0 o Kent 1.6, e viene realizzata in circa 350 unità.

1983—19852 anni

Merlin Monro

Variante con due sedili di emergenza aggiuntivi, introdotta come evoluzione della TF prima del cambio di ragione sociale del produttore.

1985—199813 anni

Merlin Plus Two

Versione con telaio e sospensioni posteriori rivisti, prodotta dalla nuova società fino al 1998 in circa 650 esemplari; è il modello più diffuso e quello arrivato in maggior numero anche in Germania.

2009—202011 anni

Tentativi di rilancio

Progetti non giunti alla produzione di serie per aggiornare la Merlin con motorizzazioni EcoBoost o con conversioni a trazione elettrica.

Domande frequenti sulla Merlin

Chi ha progettato la Merlin?

Il designer britannico Leonard Witton, che a fine anni Sessanta creò in Nord America i primi prototipi poi sviluppati in Inghilterra da Peter Gowing a partire dal 1980.

Che motore monta la Merlin?

Le versioni più diffuse utilizzano il quattro cilindri Ford Pinto da 2.0 litri, circa 100 CV, oppure il più piccolo Ford Kent 1.6 litri, entrambi abbinati a meccanica derivata dalla Ford Cortina.

Quanti esemplari di Merlin sono stati costruiti?

In totale, tra le varie versioni prodotte tra il 1980 e il 1998, si stima siano state realizzate circa 1.000 vetture, con la Plus Two come variante più numerosa.

Si può ancora acquistare o restaurare una Merlin oggi?

Sì, la vettura circola nel mercato dell'usato e viene seguita da una comunità informale di proprietari, soprattutto tra Germania, Francia, Olanda e Inghilterra, che offre supporto su ricambi, manutenzione e verifica degli esemplari in vendita.

Perché la Merlin viene considerata un'auto Oldtimer?

Non avendo più una casa produttrice attiva, la Merlin rientra pienamente nella logica del termine Oldtimer: un veicolo che ha superato i decenni di vita e viene conservato per il suo valore storico e culturale più che per l'uso quotidiano.

Fonti

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