Dalle armi al motore centrale: la nascita di Matra Automobile
Il gruppo Matra (Mécanique Aviation Traction) nasce nel 1945 nel settore aeronautico e della difesa. Solo nel 1964, con l'acquisizione di Automobiles René Bonnet e del suo stabilimento di Romorantin-Lanthenay, l'azienda entra nel mondo dell'automobile.
Nello stesso anno Jean-Luc Lagardère fonda anche Matra Sports, il reparto corse che porterà il marchio a risultati importanti in Formula 1 e nel Mondiale Endurance, contribuendo a costruire l'immagine tecnica del brand ben oltre le vetture di serie.
Attività automobilistica
1964-2003
Djet e 530: i primi passi da costruttore indipendente
La Djet, ereditata da René Bonnet, è considerata la prima vettura di produzione del dopoguerra con motore centrale posteriore: una berlinetta leggerissima, circa 600 kg, con telaio a spina dorsale in acciaio e carrozzeria in fibra di vetro, mossa da motori Renault fino ai 105 CV della versione Gordini Jet 6.
La 530, prima Matra interamente sviluppata in proprio, adotta invece un originale motore Ford V4 Taunus da 1,7 litri, capace di 175 km/h di velocità massima.
Motorsport
Campione del mondo F1 1969, tripla vittoria a Le Mans 1972-1974
Bagheera e Murena: il coupé a tre posti che ha fatto scuola
Con l'alleanza Chrysler-Simca nasce nel 1973 la Bagheera, coupé sportivo dal design firmato Antonis Volanis, noto soprattutto per i tre sedili affiancati in un unico abitacolo e per un coefficiente aerodinamico di appena 0,33, che le valse il premio Auto Style 1974. Ne furono prodotti 47.802 esemplari fino al 1980, con motori 1,3 e 1,4 litri da 84 e 90 CV.
La Murena, sua erede dal 1980 al 1984, ne mantiene l'impostazione ma introduce una carrozzeria zincata a caldo contro la corrosione, il cambio a 5 marce e motori 1,6 e 2,2 litri fino a 142 CV nella rara versione S. Ne furono realizzati 10.680 esemplari, un numero inferiore alle attese commerciali.
Chiusura stabilimento
Febbraio 2003
Rancho: l'antenato dimenticato dei SUV
- Debutta nel 1977 sulla piattaforma del pick-up Simca 1100
- Motore 1.442 cc da 80 CV con cambio manuale a 4 marce
- Carrozzeria posteriore in acciaio e materiali compositi, lunga 4,32 metri
- Solo trazione anteriore, nonostante l'aspetto da fuoristrada
Rimasto in produzione per sei anni, ha venduto 56.457 unità, anticipando di fatto il concetto di SUV/crossover diversi decenni prima della sua diffusione di massa.
L'Espace: la monovolume che ha cambiato l'Europa
Dal 1984 Matra costruisce per Renault la Espace, monovolume da 4,25 metri con struttura a gabbia in lamiera e pannelli in fibra di vetro, capace di ospitare fino a sette persone su sedili posteriori indipendenti, ribaltabili e amovibili. La base meccanica derivava dalla Renault 18.
Il successo commerciale fu enorme, con circa 900.000 esemplari costruiti a Romorantin. Ma fu proprio la decisione di Renault di internalizzare la produzione, insieme al flop commerciale della coupé Avantime, a portare alla chiusura dello stabilimento Matra nel febbraio 2003.
