Scheda modello

Oldtimer Marmon

Marmon è stato un costruttore automobilistico statunitense di Indianapolis, attivo dal 1902 al 1933, ricordato per l'uso pionieristico dell'alluminio, l'invenzione dello specchietto retrovisore e la vittoria alla prima edizione della 500 Miglia di Indianapolis.

Assistente Carzaa AIQuale Marmon fa per te?

Chiedi all'AI se la Marmon — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Uso pionieristico dell'alluminio su blocco motore, telaio, parafanghi e altri componenti, con anni di anticipo sui concorrenti
  • Invenzione dello specchietto retrovisore, introdotto per la prima volta sulla Marmon Wasp nel 1911
  • Il motore V16 della Sixteen fu definito dalla Society of Automotive Engineers il risultato tecnico più significativo del 1932
  • Prestigio storico legato alla vittoria alla prima edizione della 500 Miglia di Indianapolis

Da valutare

  • Gestione commerciale poco reattiva ai cambiamenti di mercato, con difficoltà finanziarie già evidenti a metà anni Venti
  • Il tentativo tardivo di rivolgersi al grande pubblico con la Roosevelt non fu sufficiente a salvare l'azienda dalla crisi del 1929
  • Produzione sempre molto limitata, che oggi rende gli esemplari superstiti rarissimi e complessi da reperire e mantenere
  • Marchio scomparso dal mercato automobilistico dal 1933, senza più rete di assistenza o ricambi originali

In sintesi

Paese
Stati Uniti
Sede
Indianapolis, Indiana
Anni di attività
1902-1933
Segmento
Automobili di lusso
Carrozzerie
Berlina, roadster, coupé, limousine su misura
Motorizzazione più celebre
V16 490,8 cu in (8,0 litri), 200 CV
Esemplari Marmon Sixteen
390 unità (1931-1934)
Azienda successore
Marmon-Herrington (dal 1933)

Marmon nasce a Indianapolis come costola sperimentale della Nordyke Marmon & Company, storica azienda attiva dalla metà dell'Ottocento nella costruzione di macchinari per la macinazione del grano. È qui che Howard Carpenter Marmon, ingegnere di formazione, inizia a partire dal 1902 a costruire automobili sperimentali con motori dalle architetture più insolite, dal V-twin raffreddato ad aria fino a prime prove di V4, V6 e V8, prima di orientarsi verso motori a cilindri in linea più convenzionali. Il primo Marmon destinato al pubblico arriva nel 1904, ma è nel decennio successivo che il marchio costruisce la sua reputazione: qualità costruttiva elevata, soluzioni tecniche originali e un'attenzione quasi ossessiva per l'alleggerimento dei componenti attraverso l'uso dell'alluminio, allora una scelta rara e costosa nell'industria automobilistica.

Dai mulini ai motori: la nascita del marchio

Marmon affonda le radici in un'attività lontanissima dall'automobile: la Nordyke Marmon & Company, produttrice di impianti per la macinazione del grano fin dal 1851. È in questo ambiente industriale, abituato alla precisione meccanica su larga scala, che Howard Carpenter Marmon inizia a sperimentare con i motori a scoppio.

  • Le prime vetture, costruite a partire dal 1902, montano motori sperimentali V-twin raffreddati ad aria
  • Seguono i primi tentativi con architetture V4, V6 e V8, insolite per l'epoca
  • Il primo Marmon offerto al pubblico arriva nel 1904, in produzione molto limitata

Solo in seguito l'azienda si orienta verso motori a cilindri in linea più convenzionali, ponendo le basi per i modelli che le daranno fama nel decennio successivo.

Motorizzazione più celebre

V16 490,8 cu in (8,0 litri), 200 CV

La Marmon Wasp e la prima 500 Miglia di Indianapolis

Il momento che consegna Marmon alla storia dell'automobile arriva il 30 maggio 1911, quando la Marmon Wasp, derivata dal Model 32, taglia per prima il traguardo della primissima edizione della 500 Miglia di Indianapolis, guidata da Ray Harroun.

La vettura, partita dalla ventottesima posizione, punta su una guida regolare e su un numero minimo di soste ai box, evitando forature laddove altri concorrenti ne pagano numerose. La sua carrozzeria monoposto con abitacolo carenato e coda affusolata è tra le prime a rinunciare al meccanico di bordo, reso superfluo da una soluzione destinata a diventare uno standard su ogni automobile: lo specchietto retrovisore.

Anni di attività

1902-1933

L'era dell'alluminio e la crescita industriale

Con il Model 34, presentato nel 1916, Marmon porta all'estremo la propria filosofia costruttiva: il blocco motore a sei cilindri con distribuzione a valvole in testa, la scatola del cambio, il differenziale, i parafanghi e il cofano sono realizzati in alluminio, con un deciso beneficio in termini di leggerezza rispetto ai concorrenti.

Il successo commerciale è concreto: la produzione passa da poche centinaia di unità l'anno precedente a oltre 1.750 vetture nel solo 1916, per superare le 11.000 unità complessive entro il 1920. Il Model 34, con gli aggiornamenti confluiti nei successivi Model 74 e 75, resta in listino fino al 1928.

Esemplari Marmon Sixteen

390 unità (1931-1934)

Roosevelt e Sixteen: due strategie opposte alla vigilia della crisi

Alla fine degli anni Venti Marmon prova due strade completamente diverse per affrontare un mercato in evoluzione. Nel 1929 lancia la Roosevelt, la prima automobile statunitense con motore otto cilindri in linea offerta a un prezzo inferiore ai 1.000 dollari: un successo immediato, con circa 24.500 esemplari venduti nel primo anno.

In parallelo, l'azienda lavora al progetto opposto: un motore V16 a 45 gradi, interamente in alluminio con canne cilindro in acciaio, capace di 200 CV a 3.400 giri. Montato sulla Marmon Sixteen, disegnata da Walter Dorwin Teague e prodotta in soli 390 esemplari tra il 1931 e il 1934, questo propulsore viene indicato dalla Society of Automotive Engineers come il traguardo tecnico più significativo del 1932.

Azienda successore

Marmon-Herrington (dal 1933)

Il fallimento e l'eredità del marchio

Le difficoltà finanziarie, già presenti a metà degli anni Venti, si aggravano irrimediabilmente dopo il crcollo di Wall Street del 1929. Nonostante gli sforzi rappresentati da Roosevelt e Sixteen, nel maggio 1933 la Marmon Automobile Company dichiara fallimento e cessa la produzione di automobili.

Il marchio non scompare del tutto: dalle sue ceneri nasce nel 1933 la Marmon-Herrington, specializzata in veicoli industriali e militari, mentre il nome Marmon viene successivamente ceduto nel 1964 a una società di Denton, in Texas, attiva nella produzione di camion.

Le generazioni della Marmon

  • 1902-1908 — Le origini sperimentali — Primi anni di attività con motori sperimentali V-twin, V4, V6 e V8 in piccolissima serie, prima dell'introduzione del primo modello destinato al pubblico nel 1904.
  • 1909-1915 — Model 32 e la Marmon Wasp — Il Model 32 dà origine alla Marmon Wasp, vincitrice della prima 500 Miglia di Indianapolis nel 1911 e prima vettura da corsa dotata di specchietto retrovisore.
  • 1916-1928 — Model 34, 74 e 75: l'era dell'alluminio — Il Model 34 introduce l'uso estensivo dell'alluminio su blocco motore e componenti di carrozzeria, portando la produzione a superare le 11.000 unità entro il 1920; la gamma evolve poi nei Model 74 e 75.
  • 1929-1930 — Roosevelt — Vettura economica con motore otto cilindri in linea, prima automobile statunitense con motore straight-eight offerta sotto i 1.000 dollari; la sua gamma confluirà poi nel Marmon Model 70.
  • 1931-1934 — Marmon Sixteen — Ammiraglia dotata di un motore V16 in alluminio da 200 CV, realizzata in soli 390 esemplari e riconosciuta dalla Society of Automotive Engineers come il miglior risultato tecnico automobilistico del 1932.

Domande frequenti sulla Marmon

La Marmon esiste ancora oggi come costruttore di automobili?

No. La produzione di automobili Marmon si è fermata nel 1933 con il fallimento dell'azienda. Il marchio è sopravvissuto nel settore dei veicoli industriali attraverso Marmon-Herrington, nata nello stesso anno, e il nome è stato in seguito ceduto a un diverso produttore di camion in Texas nel 1964.

Qual è il modello Marmon più celebre?

È la Marmon Wasp, la vettura basata sul Model 32 che vinse la primissima 500 Miglia di Indianapolis nel 1911 guidata da Ray Harroun, ed è passata alla storia anche per aver montato il primo specchietto retrovisore su un'auto da corsa.

Quanti esemplari furono costruiti della Marmon Sixteen?

Tra il 1931 e il 1934 ne furono realizzati 390 esemplari, ciascuno con carrozzeria costruita su misura secondo le preferenze del cliente.

Perché Marmon cessò l'attività?

Le difficoltà finanziarie, già presenti a metà degli anni Venti, furono aggravate dalla crisi economica seguita al crollo di Wall Street del 1929. Nonostante il lancio della Roosevelt, pensata per un pubblico più ampio, e della prestigiosa Sixteen, l'azienda dichiarò fallimento nel maggio 1933.

Fonti

Marmon verificate

Vedi gli annunci Marmon

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Marmon nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.