Scheda modello

Oldtimer Marendaz

La Marendaz Special è stata una piccola casa automobilistica britannica attiva dal 1926 al 1936, nota per vetture sportive artigianali dall'ingegneria raffinata e dalla produzione estremamente limitata.

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Perché sì

  • Ingegneria curata e soluzioni tecniche avanzate per l'epoca, come il telaio rigido a piena larghezza
  • Tra le prime vetture del settore a montare freni idraulici Lockheed
  • Vetture leggere e maneggevoli, sviluppate anche in funzione delle gare di Brooklands
  • Rarità estrema che ne fa pezzi da collezione quasi unici
  • Storia legata a piloti e famiglie storiche del motorsport britannico, tra cui i genitori di Stirling Moss

Da valutare

  • Produzione ridottissima, con ricambi originali praticamente introvabili
  • Prezzo di listino molto più alto rispetto a rivali diretti come la Frazer Nash
  • Impiego di motori di provenienza esterna (Anzani, poi Continental), in parziale contraddizione con le rivendicazioni del fondatore su una costruzione interamente proprietaria
  • Assistenza specialistica riservata a pochissimi esperti al mondo

In sintesi

Paese
Regno Unito
Fondatore
Donald Marcus Kelway Marendaz
Anni di produzione
1926 - 1936
Sedi produttive
Brixton, Londra (1926-1932); Maidenhead, Berkshire (1932-1936)
Esemplari prodotti
Circa 80-120
Esemplari sopravvissuti
Circa 23
Motori
Anzani, poi Continental 6 cilindri, infine Coventry Climax

Il marchio nasce nel 1926 a Londra per iniziativa di Donald Marcus Kelway Marendaz, ex allievo di Siddeley-Deasy e pilota della Royal Flying Corps durante la Prima guerra mondiale, che pochi anni prima aveva già fondato la Marseal, produttrice di cambi. Nei locali della London Cab Company di Brixton Road nasce la DMK Marendaz Ltd, che costruisce vetture sportive leggere in pochissimi esemplari. Nel 1932 la produzione si trasferisce a Maidenhead, nel Berkshire, dove l'azienda prosegue come Marendaz Special Cars fino alla liquidazione del 1936, dopo appena un decennio di attività e una manciata di modelli via via più raffinati.

Dalle origini di Brixton Road alla prime sportive

La storia della Marendaz comincia nel garage della London Cab Company, a Brixton, dove Donald Marendaz avvia nel 1926 la produzione di vetture sportive leggere destinate a un pubblico ristrettissimo di appassionati. Il primo modello, la 11/55, monta un quattro cilindri Anzani a valvole laterali da 1496 cc ed è affiancato nel tempo da varianti come la 9/90 e la 14/55, quest'ultima con un raro otto cilindri di progettazione Marendaz.

Tra il 1926 e il 1932 escono dalla fabbrica londinese non più di 35-50 vetture: numeri che testimoniano una produzione quasi artigianale, resa possibile anche grazie ai ricavi delle attività di messa a punto e revisione di auto sportive usate.

  • Radiatore dal disegno elegante, ispirato alle vetture di lusso del periodo
  • Meccanica derivata in parte da componentistica Anzani
  • Prezzo di vendita superiore a quello di concorrenti diretti come Frazer Nash

Anni di produzione

1926 - 1936

Il trasferimento a Maidenhead e l'apice tecnico

Nel 1932 la produzione si sposta ai Cornwallis Works di Maidenhead, dove nasce la Marendaz Special Cars Ltd. Le nuove vetture, dalla sigla 13/70 fino alla 17/97, adottano motori Continental a 6 cilindri che Marendaz modifica pesantemente, ridisegnando testate e in seguito lo stesso blocco motore.

Il vertice tecnico della gamma arriva nel 1936 con la 15/90, equipaggiata da un sei cilindri in linea Coventry Climax da 2 litri con tre teste separate e tre carburatori SU. Il telaio in acciaio Sheffield, la carrozzeria con pannelli in alluminio su struttura in frassino e le sospensioni ad assale anteriore semi-ellittico con posteriore a balestre cantilever garantivano un comportamento su strada ritenuto superiore alla media del periodo.

  • Freni: impianto idraulico Lockheed, soluzione ancora poco diffusa a metà anni Trenta
  • Cambio: generalmente di produzione Marendaz, talvolta fornito da Moss
  • Motore di punta: Coventry Climax 2.0 litri a sei cilindri della 15/90

Sedi produttive

Brixton, Londra (1926-1932); Maidenhead, Berkshire (1932-1936)

Le corse e i protagonisti

Nonostante i numeri di produzione minimi, Marendaz sostenne un programma agonistico ambizioso fin dai primi anni sul circuito di Brooklands, dove correva personalmente dal 1922. Nel 1928 una Marendaz stabilì un record nella categoria 24 ore per la classe 1.5 litri, mentre nel 1935 una 15/90 ottenne il miglior tempo sul giro nella propria classe all'Ards Tourist Trophy, in Irlanda del Nord.

Alla guida delle vetture si alternarono, oltre allo stesso Marendaz fino al 1931, la sua segretaria Dorothy Summers, che gareggiò fino al 1936, e la coppia Alfred ed Aileen Moss, genitori del futuro campione di Formula 1 Stirling Moss.

La chiusura e l'eredità del marchio

Nel luglio 1936 la Marendaz Special Cars viene messa in liquidazione, chiudendo un decennio di attività in cui furono realizzati complessivamente tra 80 e 120 esemplari. Donald Marendaz si dedicò poi alla costruzione aeronautica con la International Aircraft and Engineering Ltd, completando soltanto il velivolo Marendaz Trainer, e nel 1937 fondò la Bedford Flying School per l'addestramento di piloti in vista della Seconda guerra mondiale.

Oggi sopravvivono circa 23 vetture Marendaz, censite e seguite da appassionati e specialisti attraverso il Register of Marendaz Special Cars, punto di riferimento per una comunità di collezionisti piccola ma molto attiva.

Le generazioni della Marendaz

10anni di storia

1926—19326 anni

Serie di Brixton

Prima fase produttiva londinese, con i modelli 11/55, 9/90 e 14/55 basati su motori Anzani e su un raro otto cilindri di progettazione interna. Produzione compresa tra 20 e 50 esemplari.

1932—19364 anni

Serie di Maidenhead

Dopo il trasferimento ai Cornwallis Works, la gamma si amplia con le sigle 13/70, 13/85, 13/90, 17/80, 17/97 e 17/100, equipaggiate con motori Continental a 6 cilindri progressivamente rielaborati da Marendaz.

Domande frequenti sulla Marendaz

Quante Marendaz sono sopravvissute oggi?

Si stimano circa 23 esemplari ancora esistenti, censiti dagli appassionati riuniti attorno al Register of Marendaz Special Cars.

Che motore montava la Marendaz 15/90?

La 15/90, ultimo e più raffinato modello del marchio, era equipaggiata da un sei cilindri in linea Coventry Climax da 2 litri con tre teste separate e tre carburatori SU.

Perché la Marendaz chiuse nel 1936?

L'azienda fu messa in liquidazione nel luglio 1936 dopo un decennio in cui aveva realizzato complessivamente tra 80 e 120 vetture, un volume troppo ridotto per sostenere l'attività nel lungo periodo.

Chi guidava le vetture Marendaz in gara?

Corse personalmente il fondatore Donald Marendaz fino al 1931, poi la sua segretaria Dorothy Summers fino al 1936, oltre ad Alfred e Aileen Moss, genitori del pilota Stirling Moss.

Fonti

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