Dalle origini di Brixton Road alla prime sportive
La storia della Marendaz comincia nel garage della London Cab Company, a Brixton, dove Donald Marendaz avvia nel 1926 la produzione di vetture sportive leggere destinate a un pubblico ristrettissimo di appassionati. Il primo modello, la 11/55, monta un quattro cilindri Anzani a valvole laterali da 1496 cc ed è affiancato nel tempo da varianti come la 9/90 e la 14/55, quest'ultima con un raro otto cilindri di progettazione Marendaz.
Tra il 1926 e il 1932 escono dalla fabbrica londinese non più di 35-50 vetture: numeri che testimoniano una produzione quasi artigianale, resa possibile anche grazie ai ricavi delle attività di messa a punto e revisione di auto sportive usate.
- Radiatore dal disegno elegante, ispirato alle vetture di lusso del periodo
- Meccanica derivata in parte da componentistica Anzani
- Prezzo di vendita superiore a quello di concorrenti diretti come Frazer Nash
Anni di produzione
1926 - 1936
Il trasferimento a Maidenhead e l'apice tecnico
Nel 1932 la produzione si sposta ai Cornwallis Works di Maidenhead, dove nasce la Marendaz Special Cars Ltd. Le nuove vetture, dalla sigla 13/70 fino alla 17/97, adottano motori Continental a 6 cilindri che Marendaz modifica pesantemente, ridisegnando testate e in seguito lo stesso blocco motore.
Il vertice tecnico della gamma arriva nel 1936 con la 15/90, equipaggiata da un sei cilindri in linea Coventry Climax da 2 litri con tre teste separate e tre carburatori SU. Il telaio in acciaio Sheffield, la carrozzeria con pannelli in alluminio su struttura in frassino e le sospensioni ad assale anteriore semi-ellittico con posteriore a balestre cantilever garantivano un comportamento su strada ritenuto superiore alla media del periodo.
- Freni: impianto idraulico Lockheed, soluzione ancora poco diffusa a metà anni Trenta
- Cambio: generalmente di produzione Marendaz, talvolta fornito da Moss
- Motore di punta: Coventry Climax 2.0 litri a sei cilindri della 15/90
Sedi produttive
Brixton, Londra (1926-1932); Maidenhead, Berkshire (1932-1936)
Le corse e i protagonisti
Nonostante i numeri di produzione minimi, Marendaz sostenne un programma agonistico ambizioso fin dai primi anni sul circuito di Brooklands, dove correva personalmente dal 1922. Nel 1928 una Marendaz stabilì un record nella categoria 24 ore per la classe 1.5 litri, mentre nel 1935 una 15/90 ottenne il miglior tempo sul giro nella propria classe all'Ards Tourist Trophy, in Irlanda del Nord.
Alla guida delle vetture si alternarono, oltre allo stesso Marendaz fino al 1931, la sua segretaria Dorothy Summers, che gareggiò fino al 1936, e la coppia Alfred ed Aileen Moss, genitori del futuro campione di Formula 1 Stirling Moss.
La chiusura e l'eredità del marchio
Nel luglio 1936 la Marendaz Special Cars viene messa in liquidazione, chiudendo un decennio di attività in cui furono realizzati complessivamente tra 80 e 120 esemplari. Donald Marendaz si dedicò poi alla costruzione aeronautica con la International Aircraft and Engineering Ltd, completando soltanto il velivolo Marendaz Trainer, e nel 1937 fondò la Bedford Flying School per l'addestramento di piloti in vista della Seconda guerra mondiale.
Oggi sopravvivono circa 23 vetture Marendaz, censite e seguite da appassionati e specialisti attraverso il Register of Marendaz Special Cars, punto di riferimento per una comunità di collezionisti piccola ma molto attiva.
