Dalle scale antincendio ai primi camion
La storia di Magirus comincia con l'attività di Conrad Dietrich Magirus, comandante dei vigili del fuoco di Ulm, che nel 1864 mette a punto la Ulmer Leiter, una scala estensibile a due ruote alta fino a 14 metri premiata all'Esposizione Universale di Vienna. Attorno a questa invenzione nasce una fabbrica di attrezzature antincendio che nel giro di pochi decenni diventa una vera azienda industriale, trasformata in società per azioni nel 1911.
- 1906: primo veicolo antincendio a motore a benzina
- 1914-1916: prima scala girevole motorizzata a trazione completamente automatica
- 1916: primo camion Magirus da 40 CV e 3 tonnellate di portata, impiegato anche in ambito militare
Questi anni pongono le basi per l'ingresso dell'azienda nel mercato dei veicoli industriali, accanto alla produzione, mai abbandonata, di mezzi e attrezzature antincendio.
Anno di fondazione
1864-1866
L'incontro con Deutz e la nascita di Magirus-Deutz
Magirus costruiva fino ad allora veicoli a benzina, ma non produceva motori diesel propri. La svolta arriva nel 1936 con la fusione con la Humboldt-Deutz Motorenfabrik, erede della Deutz fondata da Nicolaus Otto, inventore del motore a quattro tempi: le due realtà sono complementari, e nel 1938 confluiscono insieme al gruppo di Peter Klöckner nella Klöckner-Humboldt-Deutz AG (KHD).
Il marchio commerciale Magirus-Deutz nasce ufficialmente nel 1949, dopo la ricostruzione postbellica dello stabilimento di Ulm, con la nuova gamma di camion S.3000 e autobus O.3000. Da quel momento il tratto distintivo dei veicoli pesanti del marchio diventano i motori diesel raffreddati ad aria, senza radiatore né circuito a liquido: una soluzione tecnica che riduce i rischi di surriscaldamento e di congelamento, rendendo questi mezzi particolarmente adatti a climi rigidi e impieghi militari NATO.
Periodo camion Magirus-Deutz
1916-1983 circa
Eckhauber e Rundhauber: due filosofie di cabina
Nel dopoguerra convivono in gamma due impostazioni stilistiche diverse. La linea Rundhauber, introdotta nel 1951, adotta un muso arrotondato pensato per l'uso stradale civile e resta in produzione fino al 1967, con qualche modello prodotto su commessa speciale fino al 1971. In parallelo prosegue la linea Eckhauber, dal tedesco Ecke, spigolo: un muso squadrato adottato soprattutto sui modelli a trazione integrale e fuoristrada, dove la maggiore rigidità della struttura tollerava meglio la flessione del telaio sui terreni accidentati.
La terza generazione Eckhauber, lanciata nel 1971 dopo oltre 300.000 esemplari venduti delle serie precedenti, diventa il concorrente diretto della Mercedes-Benz serie L raffreddata ad aria e resta in produzione, con vari aggiornamenti, fino ai primi anni Duemila. In questo periodo nascono anche le gamme pesanti Mercur, Jupiter, Saturn, Sirius, Pluto e Uranus, con nomi ispirati ai pianeti e potenze fino a diverse centinaia di cavalli, capaci di coprire impieghi che vanno dal trasporto merci ai mezzi militari fino alle autopompe e autoscale antincendio.
Stato attuale
Magirus GmbH, indipendente dal 2025, focalizzata sui veicoli antincendio
L'ingresso in Iveco e il ritorno all'indipendenza
Nel novembre 1974 Fiat Veicoli Industriali acquisisce la maggioranza di Magirus-Deutz e dal 1° gennaio 1975 il marchio confluisce interamente in Iveco, la nuova realtà nata dall'unione delle attività di veicoli commerciali di Fiat, Lancia, OM, Unic e KHD. La collaborazione tra KHD e Fiat si interrompe nel 1979, lasciando Fiat unica proprietaria del marchio, che nel 1983 viene rinominato Iveco Magirus AG.
Il nome Magirus continua a comparire su alcuni camion stradali fino alla fine degli anni Ottanta, poi resta legato quasi esclusivamente ai veicoli antincendio, per cui il marchio aveva costruito una reputazione mondiale: dieci anni dopo la fine della guerra i mezzi e le attrezzature antincendio Magirus erano già esportati in 72 paesi. Nel gennaio 2025, dopo 160 anni di storia, Iveco cede Magirus GmbH e le sue controllate al fondo di private equity tedesco Mutares, che riporta il marchio a essere un'azienda indipendente specializzata in veicoli antincendio.
Il mercato del collezionismo oggi
I camion e i mezzi antincendio Magirus-Deutz d'epoca sono presenti attivamente sul mercato europeo del collezionismo di veicoli commerciali storici. Sulle piattaforme specializzate in veicoli d'epoca si trovano, ad esempio, autopompe e autoscale allestite su telai Magirus della serie 170 D quotate nell'ordine di 10-15.000 euro, mentre un'autogru antincendio Uranus 250D22 può superare i 90.000 euro. Compaiono inoltre esemplari civili, come autocarri ribaltabili raffreddati ad aria degli anni Settanta, offerti su portali dedicati ai mezzi commerciali usati.
In Italia questi veicoli sono protagonisti di raduni dedicati ai trasporti d'epoca, dove convivono con camion e autobus storici di altri marchi europei, a testimonianza di quanto il design squadrato e il rombo caratteristico dei motori raffreddati ad aria continuino ad affascinare gli appassionati.
