La JS1, il primo passo di Guy Ligier
La Ligier JS1 debutta nel 1969 come vettura sport-racing a passo corto, pensata più per la pista che per la strada. Ne vengono costruiti solamente tre esemplari, equipaggiati inizialmente con un motore Cosworth FVA 1.598 cc da 220 CV, poi sostituito da un FVC 1.790 cc da circa 240 CV.
- Progetto tecnico curato da Michel Têtu
- Carrozzeria disegnata da Pietro Frua
- Telaio realizzato con una struttura a sandwich in alluminio e poliuretano
Nonostante la produzione limitatissima, la JS1 pone le basi del linguaggio stilistico e ingegneristico che Ligier porterà avanti con il modello successivo.
Potenza
170-195 CV nelle versioni stradali con motore Maserati
JS2: il cuore Maserati sotto la carrozzeria Frua
Presentata al Salone di Parigi del 1970, la JS2 avrebbe dovuto montare un V6 Ford 2,6 litri, ma il rifiuto della casa americana di fornire i motori spinge Guy Ligier a rivolgersi a Citroën, che mette a disposizione il V6 Maserati C114 impiegato anche sulla SM.
- Prima serie (1971-1972): 2.675 cc, 170 CV
- Seconda serie (1973-1975): 2.965 cc, 195 CV
- Ultime versioni da competizione con motore Cosworth DFV V8
La produzione, tutta artigianale, procede a ritmi ridotti: 48 unità nel 1972, 80 nel 1973, 114 nel 1974 e appena 7 nel 1975, anno in cui l'amministrazione controllata di Maserati e la crisi petrolifera pongono fine al progetto.
Anni di produzione
1969-1975 (JS1 1969-1970, JS2 1971-1975)
Le corse: dalla 24 Ore di Le Mans al Tour de France
La JS2 non è solo una gran turismo da strada: partecipa più volte alla 24 Ore di Le Mans e al Tour de France Automobile, ottenendo buoni risultati nonostante i mezzi limitati del team.
- 1972: ritiri a Le Mans per problemi meccanici, ma vittoria in una prova su strada a Bayonne
- 1973: la JS3 diventa la prima vettura a correre la 24 Ore di Le Mans con motore Cosworth DFV
- 1974: doppietta al Tour de France Automobile
- 1975: secondo posto assoluto a Le Mans con una JS2 spinta dal Cosworth DFV V8, il miglior risultato mai ottenuto dal modello
Proprio questo risultato del 1975 sarebbe stato celebrato oltre quarant'anni dopo dalla Ligier JS2 R, vettura da pista realizzata nel 2018 per i cinquant'anni del marchio con livrea ispirata a quella gara.
Dalla crisi petrolifera alla Formula 1, fino alle microcar
Con la fine della JS2 e il fallimento del progetto gran turismo, Guy Ligier sposta l'attenzione sulla Formula 1, dove la scuderia Ligier correrà dal 1976 al 1996 collezionando nove vittorie. In parallelo, già a partire dal 1980 con la JS4, l'azienda intraprende la strada delle microcar prive di patente, un settore che diventerà il core business del marchio negli anni successivi, fino all'acquisizione della divisione Microcar nel 2008.
È proprio questa doppia identità, sportiva prima e utilitaria poi, a rendere le prime Ligier un caso particolare nel collezionismo: vetture di nicchia, costruite in pochissimi esemplari, che oggi rientrano a pieno titolo tra gli Oldtimer più originali del panorama francese.
