Dalle biciclette alla prima automobile propria
Lea-Francis nasce come tanti costruttori inglesi dell'epoca vittoriana: da un'officina di biciclette. Richard Henry Lea e Graham Inglesby Francis fondano l'attività a Coventry nel 1895, e la naturale evoluzione verso l'automobile arriva nel 1903, quando l'azienda inizia a costruire vetture su licenza per conto di Singer.
- Dal 1919 Lea-Francis inizia ad assemblare modelli propri con componenti acquistati da fornitori esterni
- Nel 1922 avvia una collaborazione con il costruttore Vulcan di Southport, che fornisce carrozzerie in cambio di cambi e sterzi
- L'accordo con Vulcan si chiude nel 1928, quando quest'ultima abbandona la produzione di automobili
Fondazione
1895 come produttore di biciclette, 1903 nell'automobile
Gli anni Venti: sovralimentazione e vittoria all'Ulster TT
A metà degli anni Venti Lea-Francis costruisce la propria reputazione sportiva. Nel 1927 debutta la Hyper, conosciuta anche come S-type, spinta da un quattro cilindri Meadows da 1,5 litri dotato di compressore volumetrico Cozette: è la prima vettura di serie britannica ad adottare la sovralimentazione.
Nel 1928 una Hyper guidata da Kaye Don vince l'Ulster TT, gara stradale nordirlandese seguita da circa 250.000 spettatori, un risultato che porta il piccolo marchio di Coventry all'attenzione del grande pubblico. Nello stesso periodo nasce anche la Ace of Spades, berlina sportiva a sei cilindri prodotta fino al 1936 in appena 67 esemplari.
Anni di produzione auto
1903-1962, con rinascita artigianale 1980-1998
Il dopoguerra e il motore Hugh Rose: l'epoca d'oro della 14 hp
Dopo una prima chiusura nei primi anni Trenta legata alla Grande Depressione e un breve rilancio interrotto dalla Seconda guerra mondiale, Lea-Francis torna a produrre automobili nel 1946 con la 14 hp, il modello di maggior successo commerciale del marchio.
- Motore quattro cilindri da 1.767 cc, inizialmente da 65 CV, portato a 70 CV dal 1947
- Progetto motoristico dell'ingegnere Hugh Rose, con doppio albero a camme laterale e valvole a bilanciere in camere di combustione emisferiche
- Carrozzeria in alluminio su intelaiatura in legno, per un peso contenuto di circa 1.270 kg
- Dal 1949 sospensioni anteriori indipendenti e freni idraulici al posteriore, in sostituzione del vecchio schema a barra Girling
Sulla stessa base meccanica nascono anche le varianti Sport, l'ammiraglia 18 e la raffinata 2½ Litre Sports, quest'ultima capace di superare i 90 mph grazie a un quattro cilindri da 2,5 litri e 108 CV, ma fermata dopo appena 89 esemplari.
Modello più prodotto
14 hp del dopoguerra, oltre 2.100 unità tra il 1946 e il 1954
Il tramonto, il Lynx e la rinascita artigianale di Barrie Price
Con l'arrivo negli anni Cinquanta di rivali più moderni come Jaguar XK120, Triumph TR2 e Austin-Healey 100, Lea-Francis non riesce più a tenere il passo e la produzione regolare si ferma nel 1954. Un ultimo tentativo arriva nel 1960 con la Lynx, spider 2+2 a telaio tubolare mossa dal sei cilindri Ford Zephyr da 2,6 litri: la scarsa domanda ne limita la costruzione a soli 3 esemplari.
Nel 1962 il marchio viene rilevato dall'imprenditore delle Midlands Barrie Price, che ne diventa per decenni il custode. A partire dal 1980 avvia una produzione artigianale di vetture in stile classico su base meccanica Jaguar, culminata nel 1992 con la rinascita del nome Ace of Spades, realizzata in pochissimi esemplari su ordinazione. Nel 2019 Price cede l'attività a Dave Wood, rimanendo Life President onorario della società.
