La nascita di un marchio cuscinetto
General Motors lanciò la LaSalle il 5 marzo 1927, presentandola alla Boston Automobile Show. L'obiettivo era colmare il vuoto di prezzo tra i marchi generalisti del gruppo e l'esclusiva Cadillac, seguendo la logica di segmentazione voluta da Alfred P. Sloan, che nello stesso periodo diede vita anche ad altri marchi cuscinetto come Marquette e Viking.
La prima serie, denominata 303, condivideva con la Cadillac il motore V8 e gran parte della meccanica, ma proponeva una carrozzeria più corta e agile, pensata per un pubblico più giovane rispetto alla clientela Cadillac.
Anni di produzione
1927-1940
Il design rivoluzionario di Harley Earl
La LaSalle 303 fu la prima vettura di produzione di massa disegnata in modo consapevolmente stilistico, opera del giovane Harley Earl, che si ispirò alle linee eleganti della Hispano-Suiza H6B per il disegno del cofano, della calandra e dei fari.
Il successo di pubblico e critica della LaSalle convinse Sloan a istituire, nel 1928, la Art and Color Section di General Motors, primo ufficio stile interno dell'industria automobilistica americana, affidato proprio a Earl, che ne rimase alla guida per oltre trent'anni.
Motori
V8 Cadillac 5,0-5,7 L; 8 cilindri in linea Oldsmobile 4,1 L (1934-1936)
Le tre generazioni della LaSalle
- 1927-1933: prima generazione (serie 303, 328, 340, 345), tecnicamente molto vicina alla Cadillac, con passi compresi tra circa 3.175 e 3.454 mm.
- 1934-1936: seconda generazione, basata sulla piattaforma GM B condivisa con Oldsmobile e Buick, con passo ridotto a circa 3.124-3.150 mm e motore 8 cilindri in linea di derivazione Oldsmobile.
- 1937-1940: terza generazione, ritorno a una base interamente Cadillac con V8 da 5,3 litri, fino alla Series 40-50 e 40-52 dell'ultimo anno di produzione.
Motori, meccanica e innovazioni tecniche
Nella prima fase la LaSalle montava lo stesso V8 L-head della Cadillac, con cilindrata cresciuta progressivamente da 5,0 a 5,7 litri. Nella seconda generazione, per contenere i costi, il marchio adottò l'8 cilindri in linea Oldsmobile da 4,1 litri, per poi tornare, dal 1937, a un V8 Cadillac monoblocco da 5,3 litri costruito interamente dalla divisione di lusso.
Tra le soluzioni tecniche introdotte sulla LaSalle figurano i freni idraulici Bendix, adottati per la prima volta su una vettura Cadillac proprio tramite questo marchio, le prese d'aria laterali di ispirazione aeronautica e, dal 1939, il tetto apribile Sunshine Turret Top.
Il declino e la chiusura del marchio nel 1940
Nonostante alcuni anni di vendite solide, come il 1937 con circa 32.000 unità, la LaSalle non riuscì mai a distanziarsi in modo netto dalla concorrenza diretta, in particolare dalla Packard One-Twenty, che dal 1935 la superò costantemente in termini di volumi. La sovrapposizione di gamma con Oldsmobile, Buick e la stessa Cadillac rese inoltre sempre più difficile giustificare l'esistenza di un marchio a sé stante.
Nell'estate del 1940 General Motors decise di interrompere la produzione, pur avendo già pronti i progetti per una gamma 1941, per concentrare risorse e prestigio sul solo marchio Cadillac.
