Le origini: un'auto pensata da zero
A differenza di molti pionieri dell'epoca, che si limitavano a montare un motore su una carrozza già esistente, Frederick Lanchester progettò la sua prima vettura come un oggetto interamente nuovo, senza ricalcare gli schemi delle carrozze a cavalli. Il prototipo circolava su strade pubbliche già tra il febbraio e il marzo del 1896, ben prima che l'azienda venisse formalmente costituita.
Nel dicembre 1899 i fratelli Lanchester registrarono la Lanchester Engine Company a Birmingham, con il sostegno finanziario di Charles Vernon e John Pugh, già noti nell'industria dei cicli con il marchio Rudge-Whitworth. Da qui partì la produzione vera e propria, a cominciare dalla Lanchester Ten, la prima vettura di serie del marchio.
Fondazione
1899 (prototipo su strada già nel 1895-96)
L'ingegno di Frederick Lanchester
Frederick Lanchester non era un semplice imprenditore ma un ingegnere dalle idee radicali. Il motore delle prime vetture era orizzontale e utilizzava due alberi motore controrotanti per bilanciare le vibrazioni, una soluzione descritta all'epoca come particolarmente ingegnosa. Il cambio, inizialmente epicicloidale comandato da bande frenanti, anticipava i futuri cambi preselettivi che diventeranno un marchio di fabbrica del marchio negli anni Trenta.
- Nel 1902 Lanchester fu la prima azienda a brevettare e proporre al pubblico un sistema frenante a disco, per quanto limitato dai materiali disponibili all'epoca.
- Fino al 1908 le vetture erano guidate tramite una leva laterale anziché un volante, che divenne opzione solo in quell'anno e standard a fine 1911.
- Le sospensioni erano descritte come di tipo speciale rispetto agli standard dell'epoca.
Sede storica
Birmingham (fino al 1931), poi Coventry
Crescita, guerra e passaggio a BSA
Nei primi due decenni del Novecento la gamma si arricchì di modelli via via più grandi e potenti, dalla Lanchester Twenty a quattro cilindri fino alla imponente Lanchester 40 a sei cilindri con distribuzione bialbero, prodotta in circa 392 esemplari tra il 1919 e il 1928. Durante la Prima Guerra Mondiale la fabbrica riconvertì parte della produzione a munizioni e motori aeronautici, mentre il telaio del modello 19B divenne la base per un'autoblindo utilizzata dal Royal Naval Air Service.
Nel gennaio 1931 la Lanchester Motor Company fu acquistata dal gruppo BSA per 26.000 sterline, in gran parte per motivi logistici: gli stabilimenti erano confinanti con quelli BSA di Sparkbrook. La produzione venne trasferita agli impianti Daimler di Sandy Lane, a Coventry, e da quel momento George Lanchester rimase come progettista senior mentre Frank passò alla direzione commerciale.
Anni di produzione
1899-1955 (ultimo prototipo nel 1956)
L'epoca Daimler e il declino
Dopo il 1931 molti modelli Lanchester derivarono direttamente da progetti Daimler con marchio e finiture diverse: la Lanchester Eighteen, ad esempio, era sostanzialmente una versione della Daimler Light Twenty. Nonostante questo, il marchio conservò una propria clientela fedele: il Duca di York, futuro Giorgio VI, preferiva le più discrete Lanchester rispetto alle più appariscenti Daimler, e ricevette due limousine straight-eight personalizzate con calandra e stemma Lanchester.
Negli anni Trenta e Quaranta la gamma si consolidò attorno a modelli di cilindrata contenuta come la Ten e la Fourteen, equipaggiati con il cambio preselettivo a volano fluido di derivazione Daimler. L'ultimo modello, la Sprite con cambio automatico Hobbs, rimase allo stadio di prototipo: nel 1955 la produzione si fermò e l'anno seguente il marchio venne definitivamente accantonato.
