Il progetto: meccanica tedesca, disegno italiano
La Karmann Ghia nacque da un'idea semplice: dare al Maggiolino un vestito più elegante senza intaccarne l'affidabilità meccanica. Il disegno della carrozzeria fu curato dalla Carrozzeria Ghia di Torino, con un contributo di stile riconducibile a figure come Luigi Segre e Mario Boano, mentre la realizzazione pratica venne affidata al carrozziere tedesco Karmann, specializzato nella lavorazione artigianale della lamiera.
- Debutto della coupé al Salone di Francoforte del 1955
- Cabriolet introdotta nell'autunno del 1957
- Pianale e meccanica derivati direttamente dal Maggiolino
Cilindrata
Da 1.192 cc a 1.584 cc
Le generazioni: Type 14, Type 34 e la variante brasiliana
Nel corso della sua vita commerciale la Karmann Ghia si è sviluppata in più varianti, distinte soprattutto dal pianale utilizzato e dallo stile della carrozzeria.
- Type 14: la versione originale su base Maggiolino, prodotta dal 1955 al 1974 e venduta anche negli Stati Uniti
- Type 34: presentata nel 1961, utilizza il pianale e la meccanica della Volkswagen Type 3, con una linea più squadrata e moderna e, dal 1962, disponibile con un raro tettuccio in acciaio ad azionamento elettrico
- Type 145 TC: variante prodotta esclusivamente in Brasile tra il 1972 e il 1975, mai esportata sugli altri mercati
Potenza
Da 30 CV a circa 54 CV a seconda dell'annata
Motori e meccanica
Tutte le versioni montano il classico quattro cilindri boxer raffreddato ad aria montato in posizione posteriore, con trasmissione al retrotreno. Le prime coupé del 1955 disponevano di un 1.200 cc da 30 CV, sostituito nel tempo da unità più generose fino al 1.584 cc capace di superare i 50 CV nelle ultime serie prodotte a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. Nel 1961 fu introdotto anche il cambio semiautomatico Saxomat come opzione.
Il Type 34 impiegava invece il motore da 1.500 cc derivato dalla Type 3, con una messa a punto pensata per renderlo tra i più veloci in gamma Volkswagen dell'epoca.
Anni di produzione
1955-1974 (Type 14), 1961-1969 (Type 34), 1972-1975 (Type 145 TC brasiliana)
Il mercato del collezionismo oggi
Grazie alla combinazione di meccanica semplice e linea distintiva, la Karmann Ghia è oggi una delle Volkswagen d'epoca più ricercate dai collezionisti. Le prime serie 1200 e 1300 in buone condizioni raggiungono le quotazioni più alte, mentre le ultime versioni 1500 e 1600 prodotte nei primi anni Settanta restano generalmente più accessibili. Il nemico numero uno resta la corrosione: prima di ogni acquisto vanno controllati con attenzione i fondi, i passaruota, i punti di saldatura e le cornici dei finestrini.
