Gli esordi: una piccola vettura contro Ford
La Hupmobile nacque nel 1909 a Detroit per iniziativa di Robert Hupp, affiancato da Charles Hastings ed J. Walter Drake. Il primo modello, la Model 20, era una vettura leggera e semplice, pensata per competere direttamente con la Ford sul terreno del prezzo accessibile.
- Circa 1.600 esemplari prodotti nel 1909, saliti a oltre 5.000 già l'anno successivo
- Motore a quattro cilindri, velocità massima intorno alle 35 miglia orarie
- Adottata dal Detroit Police Department come una delle prime vetture della sua flotta
Durante la Prima Guerra Mondiale, alcuni esemplari furono impiegati dall'esercito statunitense come vetture di rappresentanza e ambulanze, segno della solidità meccanica che il marchio si era costruito in pochi anni.
Anni di produzione
1909-1940
Dai quattro agli otto cilindri: l'evoluzione tecnica
Negli anni Dieci e Venti la gamma si arricchì progressivamente. La Model 32 del 1911 fu tra le prime vetture al mondo con scocca interamente in acciaio, mentre la lunga serie Model R, prodotta dal 1916 al 1925, passò da un quattro cilindri da 182,5 pollici cubici e 14-15 cavalli a un otto cilindri da 269 pollici cubici capace di 63 cavalli.
Dal 1925 il marchio puntò con decisione sugli otto cilindri con la Model E, proposta in tre varianti motoristiche fino a 63 cavalli, posizionandosi nella fascia medio-alta del mercato. In questo periodo Hupmobile introdusse anche soluzioni come il riscaldatore ad aria fresca Evanair-Conditioner e, negli anni Trenta, la trasmissione a ruota libera (freewheel), un'innovazione che avrebbe trovato applicazione anche su altri costruttori negli anni successivi.
Primo modello
Model 20 (1909)
Il restyling di Raymond Loewy e la crisi
Nei primi anni Trenta la Grande Depressione colpì duramente le vendite. Per rilanciarsi, Hupmobile affidò il restyling della gamma al celebre designer Raymond Loewy, che firmò la Model K del 1932 e soprattutto la Model J Aerodynamic del 1934, una carrozzeria dalle linee filanti e moderne per l'epoca.
Nonostante l'operazione stilistica, la crisi finanziaria proseguì: nel 1935 l'azienda subì un tentativo di scalata ostile e nel 1937 fu costretta a sospendere la produzione dopo aver ceduto parte di impianti e beni.
Ultimo modello
Skylark (1939-1940)
L'ultimo atto: la Skylark ispirata alla Cord
Nel 1938, in un ultimo disperato tentativo di rilancio, Hupmobile acquistò per 900.000 dollari gli stampi della Cord 810/812, vettura dal design avveniristico ma dalla vita commerciale breve. Nacque così la Skylark, spinta da un sei cilindri da 245 pollici cubici e 101 cavalli, montato su una carrozzeria che riprendeva le linee della Cord.
La produzione, avviata nel 1939, si fermò dopo pochi mesi e appena 319 esemplari: nell'estate del 1940 la Hupp Motor Car Company chiuse definitivamente, dopo circa 561.664 vetture costruite in oltre trent'anni di attività. Il disegno della calandra della Skylark avrebbe comunque lasciato un'eredità stilistica, influenzando in seguito anche soluzioni adottate dalla Lincoln Continental.
Anno di picco produttivo
1928, oltre 65.000 unità
La Hupmobile oggi tra i collezionisti
Scomparsa da oltre ottant'anni, la Hupmobile resta un nome di riferimento per gli appassionati di auto d'epoca americane. L'Hupmobile Club riunisce oggi più di 650 collezionisti nel mondo, un punto di riferimento fondamentale per la ricerca di ricambi, documentazione tecnica e supporto ai restauri.
Sul mercato delle aste, i primi esemplari come la Model 20 restaurata possono raggiungere quotazioni intorno ai 24.000 dollari, mentre i modelli più rari, come la Skylark, sono ricercatissimi proprio per l'esiguo numero di unità prodotte e per il legame diretto con il design della Cord 810.
