Dalle biciclette alle prime automobili di Coventry
Prima di diventare un costruttore di automobili, Humber era un nome affermato nel mondo delle due ruote: fondata nel 1868 da Thomas Humber come fornitore di componenti per biciclette, l'azienda comincia a produrre velocipedi a marchio proprio nel 1871 e diventa una realtà industriale strutturata con la costituzione della Humber & Co Limited nel 1887.
- 1896: avvio della produzione di motociclette
- 1898: primo veicolo a motore, a tre ruote
- 1901: debutto della prima vettura a quattro ruote
- 1913: Humber diventa il secondo costruttore automobilistico britannico per dimensioni
Lo stabilimento di Stoke, vicino Coventry, diventa il cuore produttivo dell'azienda, con una capacità che arriva a circa 150 automobili e 1.500 motociclette a settimana.
Motorizzazioni
4 e 6 cilindri in linea, da poco meno di 1.000 cc a oltre 4.000 cc
L'era Rootes e il successo del dopoguerra
Tra il 1930 e il 1931 il controllo di Humber passa al gruppo dei fratelli Rootes, che pochi anni prima, nel 1928, avevano già rilevato Hillman. Sotto la guida Rootes, Humber si consolida come marchio di fascia alta del gruppo, con berline di rappresentanza destinate a professionisti, funzionari e alta borghesia.
Nel secondo dopoguerra tornano protagonisti i nomi storici della gamma: la Super Snipe, nata nel 1938 unendo il motore sei cilindri della Humber Pullman al telaio della Snipe, e la nuova Hawk, presentata nel 1945 come versione più accessibile a quattro cilindri. La Humber Pullman, ammiraglia a sette posti del marchio, viene impiegata anche per il trasporto della regina Elisabetta II e del principe Filippo nel 1954. Al culmine del successo, nel 1960 il gruppo Rootes produce circa 200.000 veicoli l'anno, posizionandosi tra le maggiori corporation automobilistiche al mondo.
Anni di produzione automobilistica
1898 - 1976
Gli anni Sessanta e il declino sotto Chrysler
Nel gennaio 1963 la gamma si arricchisce con la Sceptre, berlina di lusso costruita sulla scocca condivisa con la Hillman Super Minx e la Singer Vogue, posizionata al vertice dell'offerta di fascia media del gruppo Rootes. La tradizionale Super Snipe, ultima grande berlina a sei cilindri del marchio, termina la propria carriera nel 1967.
Tra il 1967 e il 1968 Chrysler Corporation assume il controllo del gruppo Rootes, avviando un progressivo processo di razionalizzazione della gamma: dal 1968 l'unica Humber rimasta in produzione è la Sceptre, ormai una versione più ricca della Hillman Hunter con motore 1.725 cc. Il marchio Humber viene definitivamente ritirato nel 1976, quando anche la Sceptre esce di produzione e i modelli superstiti del gruppo vengono ribattezzati Chrysler.
Gruppo di appartenenza
Rootes Group dal 1930-1931, poi Chrysler dal 1967-1968
Humber oggi: il fascino di un'Oldtimer inglese
Cessata la produzione dal 1976, ogni Humber sopravvissuta rientra ormai pienamente nella definizione di Oldtimer: un'auto che ha smesso di essere semplicemente un mezzo di trasporto per diventare testimonianza di un'epoca e di uno stile costruttivo. Modelli come la Super Snipe, la Pullman e la Sceptre sono oggi ricercati da collezionisti e appassionati di auto d'epoca britanniche, apprezzati per l'eleganza delle linee, la qualità degli interni e il legame diretto con la storia industriale di Coventry.
