Scheda modello

Oldtimer Holden

Holden è stato per oltre un secolo il marchio automobilistico più rappresentativo dell'Australia, capace di trasformarsi da piccola selleria di Adelaide a colosso industriale sotto il controllo di General Motors, prima di chiudere definitivamente nel 2020.

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Perché sì

  • Meccanica semplice e robusta, sviluppata per resistere alle lunghe percorrenze e alle condizioni difficili delle strade australiane
  • Ampia offerta di sei cilindri e V8 dal carattere deciso, abbinati a una trazione posteriore molto apprezzata dagli appassionati di guida
  • Palmares sportivo di primo piano, con decenni di protagonismo nella Bathurst 1000 e nel campionato V8 Supercars
  • Modelli come Monaro, Torana e le Commodore V8 stanno vivendo una rivalutazione crescente nel mercato del collezionismo
  • Rete aftermarket molto attiva in Australia, che garantisce buona disponibilità di componentistica per chi acquista in loco

Da valutare

  • La quasi totalità della produzione storica è a guida a destra, il che complica l'uso quotidiano e la manutenzione fuori dai mercati anglosassoni
  • Reperire ricambi originali al di fuori dell'Australia e della Nuova Zelanda può risultare complesso e costoso
  • Il marchio non è mai stato commercializzato ufficialmente in Italia, quindi mancano una rete di assistenza dedicata e specialisti diffusi
  • Come per molte vetture dell'epoca, richiede attenzione costante contro corrosione e usura dei materiali se non conservata correttamente

In sintesi

Paese d'origine
Australia
Fondazione dell'azienda
1856, come attività di pelletteria ad Adelaide
Ingresso nel settore automobilistico
Fine anni 1890 - primi anni 1900, formalizzato nel 1919
Sede storica
Port Melbourne, Victoria
Gruppo di appartenenza
General Motors, dal 1931
Modello di lancio
Holden 48-215 (1948)
Fine della produzione in Australia
20 ottobre 2017
Chiusura del marchio
1 gennaio 2021
Veicoli prodotti
Circa 7,7 milioni in 164 anni di attività

Nata ad Adelaide nel 1856 come attività di produzione di articoli in pelle, l'azienda fondata da James Alexander Holden si avvicina alla lavorazione della carrozzeria automobilistica tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento, sotto la guida del nipote del fondatore, Edward Wheewall Holden. Nel 1919 la società assume il nome di Holden's Motor Body Builders e nel 1931 viene rilevata da General Motors, che ne fa il proprio avamposto in Oceania. È però il 1948, con il lancio della 48-215, la prima vettura interamente progettata e costruita in Australia, a consacrare Holden come 'l'auto degli australiani', un ruolo che il marchio conserverà per decenni prima di un lento declino conclusosi con la chiusura definitiva delle attività.

Dalle selle alle automobili: la nascita di un'icona australiana

La storia di Holden comincia lontano dalle strade: nel 1856 James Alexander Holden, immigrato inglese, avvia ad Adelaide un'attività di lavorazione della pelle. È il nipote del fondatore, Edward Wheewall Holden, a intuire il potenziale del nascente mercato dell'automobile e a orientare l'azienda verso la produzione di carrozzerie, tanto da farle assumere nel 1919 il nome di Holden's Motor Body Builders.

La crescita è rapida: si passa da 99 unità prodotte nel 1917 a oltre 12.000 nel 1923. Nel 1931, in piena crisi economica mondiale, General Motors rileva l'azienda per consolidare la propria presenza in Oceania, dando vita a General Motors-Holden's Ltd.

Veicoli prodotti

Circa 7,7 milioni in 164 anni di attività

Il boom del dopoguerra: nasce l'auto degli australiani

Il 29 novembre 1948 viene presentata la Holden 48-215, conosciuta anche come FX: è la prima automobile interamente progettata e costruita in Australia, spinta da un sei cilindri in linea da 2.150 cc. Il successo è immediato e apre la strada a una lunga serie di berline familiari pensate per le grandi distanze del continente.

  • La FJ (1953) diventa un'icona di stile con la sua calandra a lamelle orizzontali
  • La FE (1956) introduce la carrozzeria station wagon ed è la prima Holden esportata, verso Malesia, Thailandia e Borneo settentrionale
  • La FC (1958) conquista circa il 50% del mercato australiano
  • Le serie HD-HZ, tra il 1965 e il 1980, portano innovazioni come i sedili con cinture di sicurezza anteriori di serie

Fondazione dell'azienda

1856, come attività di pelletteria ad Adelaide

Commodore, Torana e Monaro: gli anni della sportività

Nel 1967 debutta la Torana, compatta derivata dalla Vauxhall Viva, che diventa presto protagonista nelle competizioni. L'anno successivo arriva la Monaro, coupé a due porte basata sulla berlina Kingswood, capace di conquistare un pubblico appassionato di prestazioni.

Il 1978 segna una svolta con l'arrivo della Commodore, sviluppata sulla base dell'Opel Rekord E: diventerà il modello più venduto nella storia del marchio, evolvendosi attraverso generazioni successive fino alla VE del 2006, primo progetto sviluppato completamente da zero dal 1971. Nel 1968 la serie HK introduce inoltre il primo motore V8 Holden, importato dal Canada, seguito nel 1969 da un V8 di progettazione interamente australiana disponibile in tagli da 4,1 e 5,0 litri.

Ingresso nel settore automobilistico

Fine anni 1890 - primi anni 1900, formalizzato nel 1919

La spinta del motorsport: Holden e la Bathurst 1000

Il legame tra Holden e le corse è parte integrante della sua identità. La Torana prima, e le diverse generazioni di Commodore poi, hanno reso il marchio uno dei protagonisti assoluti della Bathurst 1000, la gara di durata più prestigiosa del motorsport australiano.

L'Holden Racing Team, attivo dal 1990, è la squadra più titolata nella storia del campionato V8 Supercars: sei titoli piloti e sette vittorie alla Bathurst 1000, tra cui una storica tripletta consecutiva tra il 2001 e il 2003.

Gruppo di appartenenza

General Motors, dal 1931

Il declino e la chiusura del marchio

A partire dagli anni 2010 Holden accusa il peso di un dollaro australiano forte, costi di produzione elevati e un mercato interno troppo piccolo per sostenere la manifattura locale. A dicembre 2013 General Motors annuncia la fine della produzione in Australia, che si concretizza il 20 ottobre 2017 con la chiusura dello stabilimento di Elizabeth.

Il marchio prosegue per alcuni anni come semplice importatore, ma il 17 febbraio 2020 General Motors ne annuncia il definitivo ritiro dai mercati australiano e neozelandese: le attività cessano formalmente il 1° gennaio 2021, dopo 164 anni di storia e quasi 7,7 milioni di veicoli prodotti.

Le generazioni della Holden

58anni di storia

1948—19568 anni

48-215 / FJ

Prima vettura interamente australiana, sei cilindri da 2.150 cc; la FJ del 1953 ne raffina lo stile e diventa un'icona popolare disponibile in versione berlina, utilitaria e furgone.

1956—19604 anni

FE / FC

Introduce la carrozzeria station wagon e avvia le prime esportazioni; la FC conquista una quota di mercato interna vicina al 50%.

1960—19622 anni

FB / EK

Stile ispirato alle Chevrolet americane con code a pinna; prima Holden adattata anche a mercati con guida a sinistra.

1963—19652 anni

EH

Debutta il nuovo motore denominato Red motor, con prestazioni superiori rispetto al precedente Grey motor.

1965—198015 anni

HD-HZ

Famiglia di berline che introduce il cambio automatico Powerglide e le cinture di sicurezza anteriori di serie; la HQ diventa la Holden più venduta di sempre con oltre 485.000 unità in tre anni.

1967—198013 anni

Torana

Compatta derivata dalla Vauxhall Viva, disponibile anche con motori sei cilindri; protagonista di grande successo nelle competizioni su pista.

1978—200628 anni

Commodore VB-VE

Berlina di riferimento del marchio, derivata dall'Opel Rekord E; passa attraverso numerose generazioni fino al progetto interamente nuovo della VE nel 2006, con motorizzazioni sei cilindri e V8.

Domande frequenti sulla Holden

Cosa si intende definendo una Holden come 'Oldtimer'?

Il termine, di origine tedesca, indica un veicolo con valore storico e collezionistico, generalmente immatricolato da almeno trent'anni e conservato in condizioni sostanzialmente originali. Molti modelli Holden prodotti fino agli anni Novanta rientrano ormai pienamente in questa categoria.

Quali modelli Holden sono più ricercati dai collezionisti?

Gli esemplari più apprezzati sono le coupé Monaro, la Torana nelle sue versioni sportive e le Commodore V8, in particolare le edizioni limitate legate al motorsport; suscitano interesse anche i modelli storici delle serie 48-215 e FJ, capostipiti del marchio.

Perché Holden ha chiuso definitivamente le attività?

La combinazione di un dollaro australiano forte, costi di produzione elevati e un mercato interno troppo ridotto ha reso la manifattura locale non più sostenibile: la produzione in Australia è cessata nel 2017 e il marchio è stato ritirato definitivamente all'inizio del 2021.

È facile trovare ricambi per una Holden storica fuori dall'Australia?

È generalmente più complesso rispetto ai marchi europei, perché Holden non ha mai avuto una rete commerciale ufficiale in Italia: chi possiede un esemplare storico fa spesso riferimento a fornitori specializzati o a canali di importazione dall'Australia e dalla Nuova Zelanda.

Che motore montava la prima Holden di serie?

La 48-215 del 1948, prima vettura interamente progettata e costruita in Australia, era equipaggiata con un sei cilindri in linea da 2.150 cc.

Fonti

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