Scheda modello

Oldtimer Healey

La Healey è la casa automobilistica britannica fondata nel 1946 a Warwick da Donald Healey, autrice di sportive e granturismo artigianali a tiratura limitatissima che, tra la fine degli anni '40 e i primi anni '50, posero le basi per la futura Austin-Healey.

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Perché sì

  • Meccanica solida basata sul motore Riley Big Four, apprezzato per elasticità e affidabilità
  • Prestazioni di rilievo per l'epoca, tra le vetture britanniche più veloci del dopoguerra
  • Palmarès sportivo di tutto rispetto tra Mille Miglia, 24 Ore di Le Mans e rally alpini
  • Rarità e valore storico assoluto, trattandosi del progenitore diretto dell'Austin-Healey

Da valutare

  • Tirature bassissime che rendono oggi la reperibilità di ricambi originali molto difficile
  • Carrozzerie artigianali in alluminio, delicate e onerose da restaurare correttamente
  • Prezzo di listino elevato all'epoca, che ne limitò fortemente la diffusione commerciale
  • Assistenza e manutenzione oggi riservate a pochi specialisti di auto d'epoca inglesi

In sintesi

Paese di origine
Regno Unito
Fondazione
1946, Warwick
Fondatore
Donald Healey
Segmento
Sportiva e granturismo artigianale
Carrozzerie
Roadster, coupé, berlina, drophead coupé
Motori
Riley Big Four 2,4 litri; Alvis; Nash 3,8-4,1 litri sei cilindri
Anni di produzione (era Healey)
1946-1954
Esito successivo
Confluita in Austin-Healey dal 1953

Tutto comincia nel 1946 a Warwick, in Inghilterra, dove il pilota e ingegnere Donald Healey fonda con Achille Sampietro e Ben Bowden, colleghi conosciuti durante la guerra alla Humber, la Donald Healey Motor Company. L'obiettivo è costruire vetture sportive leggere e veloci attorno al robusto motore Riley da 2,4 litri, montato su telai artigianali. Nascono così le prime Healey, tra berline come la Elliott e roadster come la Silverstone, capaci di prestazioni tra le migliori dell'intera produzione britannica del dopoguerra. Il marchio si fa notare anche nelle competizioni, dalle Mille Miglia ai rally alpini, e allarga i propri orizzonti con la Nash-Healey, frutto di un accordo con la statunitense Nash Motors che unisce meccanica americana e carrozzeria firmata Pininfarina. La svolta arriva nel 1952, quando il prototipo Healey Hundred conquista l'attenzione della Austin al salone di Londra: da quell'incontro nasce, l'anno seguente, l'Austin-Healey, che di fatto assorbe e prosegue l'eredità della piccola casa di Warwick.

Le origini: da Warwick alla prima Healey

La Donald Healey Motor Company nasce ufficialmente nel febbraio 1946, ma il progetto prende forma già l'anno prima, quando Donald Healey, ex direttore tecnico di Triumph e pilota di rally affermato, decide di mettersi in proprio insieme a due colleghi conosciuti durante la guerra: lo specialista di telai Achille Sampietro e il carrozziere Ben Bowden.

La sede viene ricavata in un vecchio capannone aeronautico alla periferia di Warwick. La scelta meccanica ricade sul quattro cilindri Riley da 2443 cc, un propulsore già collaudato e capace di erogare buone prestazioni anche in configurazione di serie, montato su un telaio leggero disegnato per privilegiare maneggevolezza e velocità.

Motori

Riley Big Four 2,4 litri; Alvis; Nash 3,8-4,1 litri sei cilindri

I modelli a motore Riley: Elliott, Westland e Silverstone

Le prime vetture a debuttare sono la berlina Elliott e la roadster Westland, entrambe presentate nel 1946: con oltre 100 mph di velocità massima in configurazione di serie, sono tra le auto più veloci disponibili in Gran Bretagna in quegli anni.

  • Healey Elliott: berlina due porte, 101 esemplari prodotti tra il 1946 e il 1950.
  • Healey Westland Roadster: 64 esemplari nello stesso periodo.
  • Healey Silverstone: presentata nel luglio 1949, roadster scoperta a due posti pensata anche per le competizioni, con telaio accorciato e sospensioni più rigide; ne vengono costruiti circa 105 esemplari fino al 1950.

La Silverstone, in particolare, si distingue in pista e su strada: vince la classe alle Mille Miglia 1949 e coglie affermazioni nei rally alpini, contribuendo a costruire la reputazione sportiva del marchio.

Fondazione

1946, Warwick

L'avventura americana: la Nash-Healey

Nel dicembre 1949 un incontro casuale a bordo del transatlantico Queen Elizabeth tra Donald Healey e il presidente di Nash-Kelvinator, George Mason, porta a una delle collaborazioni più originali dell'epoca: la Nash-Healey, presentata al Salone di Parigi 1950 e lanciata ufficialmente l'anno successivo a Chicago.

La vettura unisce meccanica americana, il sei cilindri Nash da 3,8 litri poi portato a 4,1 litri, a una carrozzeria realizzata inizialmente in Inghilterra e, dal 1952, ridisegnata e prodotta da Pininfarina a Torino. Tra il 1951 e il 1954 ne vengono assemblati complessivamente 506 esemplari, con alcune versioni alleggerite impegnate anche a Le Mans, dove la Nash-Healey coglie un quarto posto assoluto nel 1950 e un terzo assoluto, primo di classe, nel 1952.

Anni di produzione (era Healey)

1946-1954

Dalla Healey all'Austin-Healey: la nascita di un mito

Nel 1952 Donald Healey presenta al salone di Londra un nuovo prototipo, la Healey Hundred, che colpisce Leonard Lord, a capo della Austin. Dall'incontro nasce un accordo che nel 1953 dà vita all'Austin-Healey 100, prodotta su scala molto più ampia rispetto alle Healey originarie e destinata a diventare una delle sportive inglesi più celebri del dopoguerra.

Da quel momento la piccola casa di Warwick smette progressivamente di costruire vetture a proprio marchio e si concentra sullo sviluppo tecnico per Austin-Healey, dando in seguito vita anche a modelli come lo Sprite e la 3000, prima di un'ulteriore collaborazione, negli anni '70, con Jensen per la Jensen-Healey.

Esito successivo

Confluita in Austin-Healey dal 1953

Il valore storico e collezionistico oggi

Proprio per i numeri di produzione estremamente contenuti, ogni singola serie prodotta dalla Donald Healey Motor Company è oggi considerata rara: parliamo di poche centinaia di esemplari complessivi divisi tra Elliott, Westland, Silverstone, Tickford, Abbott, G-Type e Nash-Healey.

Si tratta di vetture apprezzate dai collezionisti non solo per la rarità, ma anche per il ruolo storico di anello di congiunzione verso l'Austin-Healey, elemento che le rende particolarmente ricercate presso appassionati e club di auto d'epoca britanniche.

Le generazioni della Healey

8anni di storia

1946—19504 anni

Healey Westland Roadster

Roadster scoperta con motore Riley Big Four da 2443 cc, tra le prime vetture del marchio; ne furono prodotti 64 esemplari.

1946—19504 anni

Healey Elliott Saloon

Berlina due porte con la medesima base meccanica della Westland, apprezzata per le prestazioni elevate rispetto alla concorrenza dell'epoca; 101 esemplari costruiti.

1949—19501 anno

Healey Silverstone

Roadster scoperta a due posti con telaio accorciato, pensata anche per l'uso sportivo; protagonista di Mille Miglia e rally alpini, con circa 105 esemplari prodotti.

1950—19544 anni

Healey Tickford Saloon

Berlina con carrozzeria firmata Tickford, il modello Healey più prodotto di sempre con 222 esemplari.

1950—19544 anni

Healey Abbott Drophead Coupe

Versione cabriolet con carrozzeria Abbott, realizzata in 77 esemplari.

1951—19532 anni

Healey G-Type Roadster

Variante equipaggiata con motore Alvis anziché Riley, prodotta in appena 25 esemplari.

1951—19543 anni

Nash-Healey

Joint venture con la statunitense Nash Motors, con motore sei cilindri Nash e carrozzeria firmata Pininfarina dal 1952; 506 esemplari complessivi, il modello Healey più diffuso.

Domande frequenti sulla Healey

Chi ha fondato la Healey?

La Donald Healey Motor Company è stata fondata nel 1946 a Warwick, in Inghilterra, dal pilota e ingegnere Donald Healey insieme ad Achille Sampietro e Ben Bowden.

Che differenza c'è tra Healey e Austin-Healey?

La Healey è il marchio originario, attivo dal 1946 al 1953 con produzioni artigianali a tiratura limitata. L'Austin-Healey nasce nel 1953 da una joint venture con Austin, dopo che il prototipo Healey Hundred aveva colpito i vertici della casa inglese, dando origine a una produzione su scala molto più ampia.

Quanti esemplari di Healey Silverstone sono stati costruiti?

Della Healey Silverstone, prodotta tra il 1949 e il 1950, furono realizzati circa 105 esemplari.

Cos'era la Nash-Healey?

La Nash-Healey era una granturismo nata da un accordo tra Donald Healey e la statunitense Nash Motors, prodotta tra il 1951 e il 1954 con motore Nash e, dal 1952, carrozzeria disegnata e realizzata da Pininfarina. Fu il modello Healey più prodotto, con 506 esemplari.

La Healey esiste ancora come marchio?

No: dopo la nascita dell'Austin-Healey nel 1953 il marchio Healey come costruttore autonomo cessa progressivamente l'attività, e Donald Healey continua l'attività di consulenza tecnica, culminata poi negli anni '70 nella collaborazione con Jensen per la Jensen-Healey.

Fonti

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