Scheda modello

Oldtimer Hanomag

Hanomag è il marchio automobilistico di Hannover attivo dal 1924 al 1941, celebre per la piccola 2/10 PS detta Kommissbrot e per soluzioni tecniche d'avanguardia come il motore diesel di serie e la scocca portante.

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Perché sì

  • Pioniera della produzione in serie in Germania, con la 2/10 PS primo modello nazionale assemblato su linea di montaggio
  • Tra i primi costruttori al mondo a proporre un'automobile con motore diesel di serie
  • Soluzioni tecniche avanzate per l'epoca, come la scocca portante della 1,3 Liter, che ha influenzato il design della Volvo PV444
  • Gamma capace di coprire più segmenti, dalla piccola Kommissbrot alle berline Rekord e Garant

Da valutare

  • Continuità di gamma limitata, con modelli spesso privi di un vero erede diretto
  • Produzione interrotta bruscamente nel 1941 per la conversione bellica, senza un ritorno stabile all'automobile nel dopoguerra
  • Numeri di produzione contenuti rispetto a rivali come Opel, che ne limitano oggi la reperibilità
  • Ricambi e documentazione tecnica difficili da reperire per i restauratori, vista la scomparsa del marchio dal mercato auto già negli anni Quaranta

In sintesi

Sede
Hannover, Germania
Anni di produzione automobili
1924-1941
Segmento
Utilitarie e berline d'epoca
Carrozzerie
Berlina 2 e 4 porte
Motorizzazioni
Benzina 1 e 4 cilindri, diesel 4 cilindri
Trazione
Posteriore
Modello più noto
Hanomag 2/10 PS "Kommissbrot"
Attività precedente del marchio
Locomotive, macchine a vapore, trattori

Prima di diventare un nome noto agli appassionati di auto d'epoca, Hanomag era già un colosso dell'industria pesante tedesca, con oltre ottant'anni di locomotive, macchine a vapore e mezzi agricoli alle spalle. Fu solo a metà degli anni Venti che l'azienda di Hannover decise di misurarsi con l'automobile, portando in un settore già affollato l'approccio pragmatico e ingegneristico che l'aveva resa grande nella meccanica pesante. Nel giro di meno di vent'anni Hanomag riuscì a lasciare un segno riconoscibile nella storia dell'auto tedesca, tra utilitarie popolari, berline di rappresentanza e primati tecnici che avrebbero influenzato anche costruttori stranieri.

Dalle locomotive all'automobile: le origini industriali

Le radici di Hanomag affondano nel 1835, quando Georg Egestorff avviò a Hannover una fonderia poi confluita, nel 1871, nella Hannoversche Maschinenbau Actien-Gesellschaft, da cui deriva l'acronimo che ha reso celebre il marchio. Per decenni l'azienda costruì locomotive esportate in tutta Europa, oltre a macchine a vapore e, dai primi anni Venti, trattori agricoli come il modello WD.

Solo nel 1924 Hanomag decise di affacciarsi al mercato dell'automobile, portando nel nuovo settore la stessa impostazione industriale rigorosa che l'aveva contraddistinta nella meccanica pesante.

Anni di produzione automobili

1924-1941

Il Kommissbrot, la prima vera utilitaria tedesca

Il debutto automobilistico avvenne con la 2/10 PS, presentata al salone di Berlino del 1924 su progetto di Fidelis Böhler e Carl Pollich. Le forme arrotondate della carrozzeria, che ricordavano il pane da campo dell'esercito tedesco, le valsero subito il soprannome popolare di Kommissbrot.

  • Motore monocilindrico da 500 cm³ posizionato in posizione centrale posteriore
  • Peso contenuto, circa 370 kg
  • Velocità massima attorno ai 60 km/h e consumi di circa 4 litri per 100 km

Dal 1925 la vettura fu il primo modello tedesco realizzato su una vera catena di montaggio, un elemento che ne abbassò i costi e la rese accessibile a un pubblico più ampio, specialmente a chi proveniva dalla motocicletta. Nonostante quasi 15.775 esemplari prodotti fino al 1928, il modello non generò utili e venne ritirato senza un successore diretto con lo stesso impianto tecnico.

Gli anni Trenta: Garant, Kurier e Rekord

Con la 3/16 PS del 1928 Hanomag adottò un'impostazione più convenzionale, tornando in attivo e arrivando nel 1930 a conquistare circa il 14% del mercato tedesco, seconda soltanto a Opel. La crisi finanziaria del 1931, innescata dal ritiro di alcuni prestiti bancari, rallentò momentaneamente questa crescita.

La ripresa arrivò con la piccola 1,1 Litri, poi evoluta nella Garant (1934-1938): un quattro cilindri da 1097 cm³ e 23 CV, cambio a quattro marce e una lunghezza che nelle versioni successive crebbe da 3610 fino a 4100 mm. In parallelo venne offerta la Kurier, con telaio scatolato e disponibile solo in versione berlina.

Nel 1933 debuttò invece la Rekord, berlina da 1,5 litri con sospensioni anteriori indipendenti. Nel 1936 ne venne mostrata a Berlino una variante a gasolio, la Rekord Diesel: un quattro cilindri da 1910 cm³ e circa 35 CV, tra le prime automobili al mondo proposte di serie con motore diesel, prodotta in circa 1074 esemplari.

La 1,3 Liter e l'eredità tecnica del marchio

L'ultimo grande passo tecnico di Hanomag arrivò nel 1939 con la 1,3 Liter, prodotta fino al 1941 in 9.187 esemplari. La vettura abbandonò l'impostazione classica con parafanghi sporgenti a favore di una carrozzeria dalle linee aerodinamiche e, soprattutto, di una scocca portante, soluzione ancora rara per l'epoca.

Il quattro cilindri da 1298 cm³ erogava 32 CV, sufficienti per superare i 100 km/h, con consumi dichiarati di circa 9,5 litri per 100 km e un peso di circa 970 kg. L'impostazione costruttiva della 1,3 Liter fu studiata da Volvo, che acquistò un esemplare per analizzarne la scocca in vista dello sviluppo della propria PV444.

La fine della produzione automobilistica e il destino del marchio

La conversione bellica dell'industria tedesca portò all'interruzione della produzione di automobili Hanomag nel 1941: vennero realizzati alcuni prototipi nel dopoguerra, ma il marchio non tornò mai stabilmente sul mercato delle vetture.

Hanomag proseguì invece nella meccanica pesante, tra veicoli commerciali e trattori. Nel 1952 l'azienda entrò nel gruppo Rheinstahl, nel 1964 si fuse con la Henschel di Kassel e nel 1969 nacque la Hanomag-Henschel Fahrzeugwerke, con la divisione autocarri poi ceduta a Daimler-Benz e quella dei trattori a Massey Ferguson. Dal 1989 il marchio, ormai riferito solo alle macchine movimento terra, è confluito nel gruppo giapponese Komatsu.

Le generazioni della Hanomag

17anni di storia

1924—19284 anni

Hanomag 2/10 PS "Kommissbrot"

Prima automobile del marchio, utilitaria a due posti con motore monocilindrico da 500 cm³ in posizione centrale posteriore, celebre per essere stata il primo modello tedesco costruito su catena di montaggio.

1932—19386 anni

Hanomag Garant e Kurier

Piccola berlina quattro cilindri da 1097 cm³ e 23 CV, affiancata dalla Kurier con telaio scatolato; permise a Hanomag la produzione su doppio turno.

1933—19396 anni

Hanomag Rekord, anche in versione Diesel

Berlina da 1,5 litri con sospensioni anteriori indipendenti, disponibile dal 1936 anche con motore diesel quattro cilindri da 1910 cm³, tra le prime automobili di serie al mondo con questa alimentazione.

1939—19412 anni

Hanomag 1,3 Liter

Ultimo modello del marchio, con carrozzeria aerodinamica e scocca portante, motore quattro cilindri da 1298 cm³ e 32 CV; la sua architettura fu studiata da Volvo per lo sviluppo della PV444.

Domande frequenti sulla Hanomag

Perché la Hanomag 2/10 PS viene chiamata "Kommissbrot"?

Il soprannome deriva dalla forma arrotondata della carrozzeria, che ricordava ai tedeschi dell'epoca il pane da campo in dotazione all'esercito, il Kommissbrot appunto.

Quando ha smesso Hanomag di produrre automobili?

La produzione automobilistica terminò nel 1941 per la conversione dell'industria tedesca alle esigenze belliche; nel dopoguerra furono realizzati solo alcuni prototipi, senza un ritorno stabile al mercato delle auto.

Hanomag ha influenzato altri costruttori?

Sì: la scocca portante della 1,3 Liter fu studiata da Volvo, che acquistò un esemplare per analizzarne la costruzione in vista dello sviluppo della PV444.

Cosa produceva Hanomag prima delle automobili?

Nata come fonderia nel 1835, Hanomag costruiva locomotive, macchine a vapore e, dai primi anni Venti, trattori agricoli, prima di entrare nel settore automobilistico nel 1924.

Che fine ha fatto il marchio Hanomag dopo la guerra?

Confluita nel gruppo Rheinstahl e poi fusa con Henschel, Hanomag proseguì nella produzione di veicoli commerciali e mezzi movimento terra fino a diventare, dal 1989, parte del gruppo giapponese Komatsu.

Fonti

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