Scheda modello

Oldtimer Ginetta

Ginetta è il costruttore inglese nato da un garage familiare nel Suffolk, diventato negli anni sinonimo di sportive leggere e agili, prima come kit-car artigianali e poi come vetture da competizione. Per gli appassionati di auto d'epoca rappresenta un capitolo poco noto ma autentico del motorsport britannico.

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Perché sì

  • Peso a vuoto estremamente contenuto, con un rapporto peso-potenza che regala un piacere di guida raro tra le sportive coeve
  • Prezzi d'ingresso nel collezionismo storicamente più accessibili rispetto ad altre inglesi di pari epoca
  • Solido pedigree racing, con decenni di partecipazioni in categorie GT e prototipi fino alla 24 Ore di Le Mans
  • Costruzione semplice e riparabile, con telaio tubolare e carrozzeria in vetroresina facilmente lavorabile

Da valutare

  • Reperibilità dei ricambi originali complicata per i modelli più vecchi, prodotti spesso in piccole serie
  • Abitacoli molto compatti, poco adatti a guidatori di statura elevata
  • Necessità di controllare con attenzione lo stato del telaio tubolare, soggetto a corrosione nei punti di ancoraggio
  • Storia societaria discontinua, con passaggi di proprietà e periodi di difficoltà finanziaria che hanno reso irregolare la continuità di alcuni modelli

In sintesi

Paese
Regno Unito
Fondazione
1958
Fondatori
Fratelli Bob, Ivor, Trevers e Douglas Walklett
Sede attuale
Garforth, Leeds
Proprietà attuale
LNT Group (Lawrence Tomlinson)
Tipologia
Sportive leggere, kit-car, vetture da competizione GT e prototipi
Modelli storici più noti
G4, G15, G21
Modelli attuali
G40 Junior, G56, LMP3

Nel 1958, nella cittadina di Woodbridge, nella contea inglese del Suffolk, quattro fratelli di nome Walklett, Bob, Ivor, Trevers e Douglas, decidono di trasformare la passione per le vetture sportive in un'attività vera e propria. Ognuno porta in dote una competenza diversa: Bob si occupa della gestione dell'azienda, Douglas della meccanica e dell'impiantistica elettrica, Ivor del disegno tecnico e Trevers dello stile. Nasce così Ginetta, un nome che nel tempo diventerà punto di riferimento per chi cerca auto piccole, leggerissime e dal carattere corsaiolo, vendute spesso in kit da montare per aggirare le tasse britanniche sui veicoli finiti.

Dal garage del Suffolk alle prime kit-car

Il primo esemplare realizzato dai fratelli Walklett, la G1, è più un prototipo dimostrativo che un'auto da vendere, ispirato nelle forme alle vetture inglesi di fine anni Trenta. Il vero debutto commerciale arriva con la G2, una struttura tubolare in alluminio da assemblare con componenti meccanici Ford, di cui vengono realizzati circa un centinaio di esemplari.

Nel 1959 arriva la G3, con carrozzeria in vetroresina, seguita nel 1961 dalla G4, la vettura che consacra il marchio. Costruita su telaio tubolare con sospensioni a ruote indipendenti all'anteriore e ponte rigido Ford al posteriore, la G4 monta motori Ford di diversa cilindrata e pesa, nelle versioni più estreme, poco più di 380 kg. Il risultato è un'auto brillante e leggerissima, tanto competitiva nelle corse per kit-car da esserne poi esclusa a metà degli anni Ottanta.

Fondazione

1958

Espansione, difficoltà e cambi di proprietà

Negli anni Sessanta e Settanta l'azienda si sposta più volte, da Witham a Sudbury e ritorno, fino al trasferimento a Scunthorpe nel 1988 per sostenere la crescita produttiva. In questo periodo nasce anche la G15, una due posti a motore posteriore che utilizza i piccoli propulsori Rootes derivati dalla Hillman Imp, prodotta tra il 1967 e il 1974 in circa 800 esemplari.

Il 7 novembre 1989 i fratelli Walklett cedono l'azienda a un gruppo imprenditoriale guidato da Martin Phaff. Sotto questa gestione vedono la luce modelli come la G26 e le sue derivate, oltre alla G33, ma l'azienda attraversa anni di instabilità finanziaria che ne rallentano lo sviluppo.

La rinascita con Lawrence Tomlinson

Nel 2005 l'imprenditore Lawrence Tomlinson rileva Ginetta attraverso il suo gruppo LNT Automotive, avviando una fase di rilancio industriale. Nel 2007 la sede si trasferisce nei pressi di Leeds con l'obiettivo dichiarato di produrre circa 200 vetture l'anno, mentre nel 2010 l'acquisizione della piccola casa Farbio rafforza la gamma stradale.

È in questa fase che nascono modelli come la G50, la G40 (piccola sportiva pensata anche per il motorsport giovanile) e la G55, seguite più di recente dalla G56 e dai prototipi da endurance, fino alla partecipazione alla 24 Ore di Le Mans nel 2018 con la G60-LT-P1.

Un'identità ancora legata alla pista

Oggi Ginetta, con sede a Garforth vicino Leeds, resta un costruttore di nicchia fortemente orientato al motorsport: propone campionati monomarca come la GT4 Supercup e la GT5 Challenge, oltre a prototipi LMP3, e affianca a questa attività una produzione stradale limitata di vetture sportive artigianali.

  • Radici comuni con altri piccoli costruttori inglesi di kit-car degli anni Sessanta
  • Continuità nel tempo grazie al passaggio di competenze tra la gestione Walklett e quella Tomlinson
  • Forte legame tra i modelli stradali storici e le loro derivazioni da competizione

Le generazioni della Ginetta

68anni di storia

1958—196911 anni

G1-G4

Gli anni fondativi sotto i fratelli Walklett: dal prototipo G1 alla G2 in kit, fino alla G3 e alla G4, quest'ultima diventata l'auto simbolo del marchio grazie a leggerezza e agilità.

1967—19747 anni

G15 e la fase di espansione

Una due posti a motore posteriore con meccanica Rootes derivata dalla Hillman Imp, prodotta in circa 800 esemplari mentre l'azienda cresce e si trasferisce più volte tra Essex e Suffolk.

1989—200516 anni

Era Phaff

Dopo la cessione da parte dei Walklett, la gestione guidata da Martin Phaff introduce modelli come la G26 e la G33, in un periodo segnato da difficoltà finanziarie.

2005—oggi21 anni, in corso

Era Tomlinson

Il rilancio industriale sotto Lawrence Tomlinson porta a modelli come G50, G40, G55 e G56, oltre ai prototipi da endurance, con l'azienda oggi concentrata su motorsport e piccole serie stradali.

Domande frequenti sulla Ginetta

Chi ha fondato Ginetta e quando?

Ginetta è stata fondata nel 1958 a Woodbridge, nel Suffolk, dai quattro fratelli Bob, Ivor, Trevers e Douglas Walklett, ciascuno responsabile di un'area diversa dell'azienda, dalla gestione alla meccanica fino al disegno stilistico.

Ginetta è ancora un'azienda attiva?

Sì, dal 2005 il marchio è di proprietà di Lawrence Tomlinson tramite il suo gruppo LNT, con sede a Garforth vicino Leeds, e produce ancora vetture da competizione e piccole serie stradali.

Che motori montava la Ginetta G4?

La G4 nasce con il motore Ford 105E da poco meno di 1.000 cc e viene aggiornata nel tempo con propulsori Ford di cilindrata crescente, fino all'unità da 1.599 cc montata sulla Series IV degli anni Ottanta.

Perché la Ginetta G4 fu esclusa dalle corse kit-car?

Il suo peso ridotto e le prestazioni molto competitive la resero talmente dominante nelle gare riservate alle kit-car che, a metà degli anni Ottanta, ne fu vietata la partecipazione, spingendo Ginetta a sviluppare la G27 come erede.

A cosa si deve il nome Ginetta?

Il nome fu scelto dai fratelli Walklett all'avvio dell'attività nel 1958 e da allora ha accompagnato tutta la produzione dell'azienda, dai primi kit car alle attuali vetture da competizione GT e prototipo.

Fonti

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