Dal motore anteriore alla rivoluzione del motore posteriore
Le prime monoposto da Gran Premio degli anni Cinquanta montavano il motore davanti al pilota, con cilindrate fino a 4,5 litri aspirati o 1,5 litri sovralimentati e telai a traliccio ancora molto simili a quelli delle vetture prebelliche.
La svolta arriva nel 1958, quando la Cooper porta al debutto in gara una monoposto con il motore montato dietro il pilota: la nuova impostazione migliora la ripartizione dei pesi, riduce l'usura degli pneumatici anteriori e permette un frontale più basso e aerodinamico. Dopo i titoli mondiali conquistati da Jack Brabham nel 1959 e nel 1960 su una Cooper, il layout a motore anteriore viene abbandonato da tutti i costruttori entro il 1961.
Formula Junior, la palestra delle leggende
Attiva dal 1958 al 1963, la Formula Junior nasce da un'idea del conte Giovanni Lurani come categoria d'accesso economica per i giovani piloti, con motori derivati da modelli di serie firmati Fiat, Lancia, Ford, BMC, DKW e Saab e cilindrate fino a 1.100 cc.
Telaisti come Stanguellini, Lotus, Cooper e Brabham hanno costruito le monoposto che hanno lanciato le carriere di piloti come Jim Clark, John Surtees, Jochen Rindt e Denny Hulme. Ancora oggi la Formula Junior è una delle categorie più seguite nel motorsport storico, con raduni ed eventi dedicati in tutta Europa.
Telaio monoscocca e aerodinamica: gli anni '60 e '70
Nel 1962 Colin Chapman introduce sulla Lotus 25 il primo telaio monoscocca della storia della Formula 1, in sostituzione della tradizionale struttura tubolare, ponendo le basi costruttive per tutte le monoposto successive.
- Negli anni '60 la cilindrata viene regolamentata tra 1.300 e 1.500 cc, poi ampliata nel 1966 fino a 3,0 litri aspirati
- Negli anni '70 lo studio dell'aerodinamica porta ai primi musetti e alle prese d'aria dietro il pilota
- Nel 1971 debuttano gli pneumatici slick, che sostituiscono le gomme scolpite
Queste monoposto, oggi classificate come oldtimer da competizione, restano tra le più ricercate dai collezionisti per l'importanza del salto tecnico che rappresentano.
L'Oldtimer Grand Prix e la nascita delle corse storiche
Uno dei primi eventi a celebrare le monoposto da competizione del passato è stato l'Oldtimer Grand Prix, disputato sul circuito austriaco del Salzburgring per nove edizioni tra il 1974 e il 1987 su iniziativa del giornalista ed ex pilota motociclistico Helmut Krackowizer.
Alla manifestazione, che radunava ogni anno oltre cento vetture d'epoca, hanno preso parte anche campioni come Juan Manuel Fangio, tornato al volante della Mercedes-Benz W 196 con cui aveva vinto il titolo mondiale nel 1955, e Niki Lauda, salito su una delle storiche Frecce d'Argento. Eventi come questo hanno contribuito a consolidare il concetto di Formula-Car come categoria Oldtimer a sé stante, distinta dalle vetture stradali d'epoca.
