Dalle armi alle automobili: la nascita del marchio
La Fabrique Nationale d'Armes de Guerre viene fondata a Herstal nel 1889 come produttore di armamenti, ma nel giro di un decennio l'azienda decide di ampliare il proprio raggio d'azione industriale. Il primo prototipo di automobile FN risale al marzo 1899, mentre la produzione in serie parte l'anno successivo con la cosiddetta "Spider", una vettura dall'aspetto ancora molto vicino a quello delle carrozze senza cavalli, dotata di un motore bicilindrico che trasmetteva il moto alle ruote posteriori tramite catena.
Nei primi anni di attività vengono realizzati quasi un centinaio di esemplari tra il 1900 e il 1901, un numero considerevole per l'epoca e che pone subito FN tra i costruttori attivi sul mercato belga ed europeo.
Motorizzazioni
Da bicilindrico a 4 cilindri, cilindrate comprese tra circa 1,3 e 1,6 litri nei modelli più diffusi
Crescita tecnica e prime vetture di lusso
Con il modello a quattro cilindri del 1904, dotato di un propulsore da quattro litri e circa 14 CV di potenza, FN comincia a proporsi anche nel segmento delle vetture più prestigiose, seguito l'anno successivo dalla Typ 30-40, pensata per una clientela facoltosa.
- La FN 6900 utilizza inizialmente un motore costruito su licenza Rochet-Schneider
- La Typ 2000 introduce montaggi flessibili per il motore, una soluzione utile a ridurre vibrazioni e rumorosità
- La Typ 2700 rappresenta una svolta importante, poiché è il primo modello con un motore interamente progettato e costruito internamente da FN
Sono proprio queste vetture a conquistare l'attenzione di una clientela di alto profilo, tra cui membri della famiglia reale del Belgio e lo Scià di Persia.
Anni di produzione automobili
1899 - fine anni '30
Il dopoguerra e gli anni delle corse
Dopo la Prima guerra mondiale, FN aggiorna la propria gamma con soluzioni più moderne: la Typ 2700a introduce l'avviamento elettrico, il contagiri e un motore in lega di alluminio, mentre le Typ 1950 e Typ 1250 propongono un quattro cilindri da 15 CV abbinato a un cambio a tre marce.
È in questo periodo che il marchio belga ottiene anche i suoi riconoscimenti sportivi più significativi, aggiudicandosi la Coupe du Roi nell'ambito della 24 Ore di Francorchamps in tre edizioni, nel 1925, nel 1926 e nel 1932, un risultato che contribuisce a consolidare la reputazione sportiva delle vetture FN accanto a quella di affidabilità.
Successi sportivi
Coupe du Roi alla 24 Ore di Francorchamps nel 1925, 1926 e 1932
L'eccesso di modelli e la fine della produzione
Nel corso degli anni Venti la gamma FN si allarga progressivamente con propulsori di cilindrata crescente, dalla Typ 1300 (declinata in diverse varianti da A a E, più una versione Sport) fino alla più capiente Typ 2150 e alla rara Typ 3800, prodotta in numeri molto limitati.
All'inizio degli anni Trenta l'azienda arriva a proporre sedici modelli differenti, una scelta che genera però serie difficoltà economiche. Da qui la decisione di razionalizzare drasticamente l'offerta: nascono così la 10CV, la 11CV, apprezzata per il comportamento sportivo, e la successiva 11CV 1625 con motore maggiorato. Gli ultimi modelli, la Prince Baudouin e la Prince Albert, chiudono la storia automobilistica del marchio, che si interrompe definitivamente entro la fine degli anni Trenta. Dopo la Seconda guerra mondiale il ramo auto non verrà mai più ripreso, mentre l'azienda proseguirà con la produzione di motociclette fino alla metà degli anni Sessanta, prima di specializzarsi definitivamente nel settore della difesa.
