Scheda modello

Oldtimer Excalibur

La Excalibur è una roadster americana nata a Milwaukee nel 1964 dalla matita del designer Brooks Stevens, che ne disegnò la carrozzeria in vetroresina ispirandosi apertamente alla Mercedes-Benz SSK del 1928, montandola però su meccanica Chevrolet moderna. Costruita in piccola serie fino alla fine degli anni Novanta, è considerata l'esempio più riuscito del filone delle auto neoclassiche americane.

Assistente Carzaa AIQuale Excalibur fa per te?

Chiedi all'AI se la Excalibur — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Meccanica derivata da componenti Chevrolet di larga diffusione, teoricamente più semplice da mantenere rispetto a una vera auto d'epoca
  • Design scenografico ispirato alla Mercedes-Benz SSK, capace di distinguersi in ogni contesto
  • Costruzione artigianale in piccola serie, che oggi la rende una rarità ricercata dai collezionisti
  • Prestazioni brillanti per l'epoca grazie ai motori V8 americani
  • Storia legata a numerosi personaggi celebri, elemento che ne alimenta il fascino collezionistico

Da valutare

  • Carrozzeria in vetroresina che richiede competenze di manutenzione specifiche, oggi sempre più rare da reperire
  • Rete di assistenza attuale molto limitata, dato che il marchio ha di fatto cessato ogni produzione
  • Vicende societarie travagliate, con più fallimenti e cambi di proprietà che hanno reso discontinua la produzione
  • Dati storici e di produzione non sempre univoci, con fonti che riportano cifre e date leggermente differenti

In sintesi

Segmento
Roadster/Phaeton neoclassica
Carrozzeria
Roadster e Phaeton in vetroresina
Paese di origine
Stati Uniti (Milwaukee, Wisconsin)
Anni di produzione
1964 - 1997
Unità prodotte
Oltre 3.500 esemplari complessivi
Motore
V8 Chevrolet (327-454 cid, poi Corvette LT1)
Ispirazione stilistica
Mercedes-Benz SSK del 1928
Designer
Brooks Stevens

Tutto comincia come un semplice esercizio di stile per il Salone dell'Auto di New York del 1964: il designer industriale Brooks Stevens, all'epoca consulente della Studebaker, disegna una show car che rilegge in chiave personale la Mercedes-Benz SSK del 1928, una vettura che possedeva realmente nella sua collezione privata. Il prototipo, costruito in poche settimane su un telaio Studebaker Lark Daytona, diventa la star del salone e raccoglie subito una dozzina di ordini. Quando la casa madre Studebaker abbandona il mercato automobilistico, Stevens rileva il progetto insieme ai figli Steve e David e fonda una società tutta sua a Milwaukee, in Wisconsin, dando così vita al marchio Excalibur.

Dalla show car al marchio: la nascita dell'Excalibur

Il primo esemplare nasce nel 1963-64 come vettura dimostrativa per il Salone di New York, montata su un telaio Studebaker Lark Daytona con un motore da 290 CV. L'accoglienza del pubblico è talmente positiva che Brooks Stevens decide di trasformare l'esercizio di stile in un'impresa vera e propria, fondando nel luglio 1964 la società che darà vita al marchio Excalibur a Milwaukee.

Il primo esemplare destinato alla vendita riceve, su richiesta del concessionario che ne diventerà il distributore per la costa orientale statunitense, un motore Chevrolet al posto di quello Studebaker: una scelta che segnerà tutta la storia successiva del marchio, sempre legato alla meccanica General Motors.

Anni di produzione

1964 - 1997

Le generazioni Excalibur

Nell'arco di oltre trent'anni l'Excalibur attraversa diverse serie, ciascuna con piccoli aggiornamenti stilistici e meccanici mantenendo però intatta l'impostazione roadster/phaeton neoclassica. La Series III degli anni Settanta rappresenta il momento di massimo successo commerciale del marchio, con vendite annue che superano le trecento unità.

Negli anni Ottanta la Series IV introduce una carrozzeria ispirata alle più imponenti Mercedes 500K e 540K, mentre la Series V amplia la gamma con varianti a quattro porte e persino una limousine. Le vicende societarie diventano però sempre più turbolente: dopo un primo fallimento a metà anni Ottanta e una successiva ripresa, l'azienda cambia ancora proprietà nei primi anni Novanta passando a investitori tedeschi, prima di arrivare a un'ultima, contenuta serie a metà decennio.

Ispirazione stilistica

Mercedes-Benz SSK del 1928

Motori e prestazioni

Fin dalla Series I la Excalibur abbandona il motore Studebaker in favore dei V8 Chevrolet, prima il 327 cid da circa 300 CV e poi, con la Series II, i più corposi 350 e 454 cid. Le serie successive utilizzano unità via via aggiornate, fino al motore Corvette LT1 da 300 CV impiegato nell'ultima Series VI degli anni Novanta.

Le prestazioni, per un'auto dal design volutamente anni Venti, risultano sorprendenti: la Series I con motore 327 raggiunge i 100 km/h di partenza in pochi secondi e una velocità massima superiore ai 200 km/h, mentre la successiva Limited Edition 100 dichiara uno scatto ancora più brillante e punte vicine ai 230 km/h.

Una vettura da star

Il prezzo elevato e il carattere spettacolare ne fanno fin da subito un'auto per una clientela facoltosa, spesso legata al mondo dello spettacolo. Tra i proprietari citati nella storia del marchio compaiono nomi come Elvis Presley, Frank Sinatra, Steve McQueen, Tony Curtis, Dean Martin, Dick Van Dyke, Jackie Gleason e la coppia Sonny & Cher, oltre alla comica Phyllis Diller, che nel tempo arrivò a possederne quattro esemplari diversi.

Il declino e l'eredità di oggi

Dopo il picco di popolarità degli anni Settanta e Ottanta, l'Excalibur Automobile Corporation attraversa fasi alterne fatte di fallimenti, riprese e cambi di proprietà, fino a interrompere definitivamente la produzione negli anni Novanta. Oggi il marchio non costruisce più vetture nuove: l'attività residua, gestita da una piccola realtà che ne ha rilevato i diritti, si limita alla vendita di ricambi, documentazione storica e alla gestione di esemplari d'epoca in conto vendita.

Proprio la produzione limitata e la meccanica GM relativamente semplice da reperire rendono oggi la Excalibur un'auto da collezione di nicchia, apprezzata da chi cerca un pezzo di storia del design automobilistico americano più che una semplice auto d'epoca in senso stretto.

Le generazioni della Excalibur

32anni di storia

1965—19694 anni

Series I

Prima serie di produzione, inizialmente senza porte vere (versione Step-Over), poi affiancata da varianti Roadster e Phaeton più convenzionali. Circa 359 esemplari costruiti su telaio derivato dalla Studebaker Lark.

1970—19744 anni

Series II

Passo allungato e telaio custom, motori Chevrolet 350 e 454 cid. Vendite inizialmente in calo, poi in ripresa verso la metà del periodo. Circa 352 esemplari prodotti.

1975—19794 anni

Series III

La serie di maggior successo commerciale, con vendite annue che arrivano a superare le trecento unità. Oltre 1.100 esemplari costruiti, il volume più alto tra tutte le generazioni.

1980—19844 anni

Series IV

Primo restyling significativo, con carrozzeria ispirata alle Mercedes 500K e 540K. Circa 935 esemplari, incluso un allestimento speciale per il ventesimo anniversario del marchio.

1985—19894 anni

Series V

Gamma ampliata con varianti a quattro porte e una limousine, oltre alla consueta roadster/phaeton. Circa 359 esemplari totali tra le diverse carrozzerie.

1994—19973 anni

Series VI

Ultima serie prodotta dal marchio, equipaggiata con il motore Corvette LT1 da 300 CV, realizzata in pochissimi esemplari prima della cessazione definitiva dell'attività produttiva.

Domande frequenti sulla Excalibur

Chi ha progettato la Excalibur?

La vettura è stata disegnata dal designer industriale statunitense Brooks Stevens, che si ispirò alla Mercedes-Benz SSK del 1928, un'auto che possedeva personalmente.

Quante Excalibur sono state costruite in totale?

Considerando tutte le serie prodotte tra il 1964 e la fine degli anni Novanta, il totale supera le 3.500 unità, con la Series III degli anni Settanta come generazione più numerosa.

Che motore monta la Excalibur?

Fin dalla prima serie di produzione la Excalibur utilizza motori V8 Chevrolet, passando nel tempo dal 327 cid ai più potenti 350 e 454 cid, fino al motore Corvette LT1 dell'ultima serie.

La Excalibur è ancora in produzione oggi?

No. Dopo diverse vicende societarie e alcuni fallimenti, il marchio ha cessato la produzione di nuove vetture negli anni Novanta; l'attività residua oggi si occupa principalmente di ricambi e documentazione storica.

Quali celebrità hanno posseduto una Excalibur?

Tra i proprietari noti figurano Elvis Presley, Frank Sinatra, Steve McQueen, Tony Curtis, Dean Martin e la comica Phyllis Diller, che ne possedette diversi esemplari nel corso degli anni.

Fonti

Excalibur verificate

Vedi gli annunci Excalibur

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Excalibur nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.