La nascita come marchio economico di Hudson
La Essex Motor Company viene costituita alla fine del 1917 su iniziativa di Hudson, con l'obiettivo dichiarato di offrire un'automobile più abbordabile rispetto alla gamma principale del marchio di Detroit, ma senza rinunciare a una costruzione solida.
- Primo esemplare completato nel 1918, con motore a quattro cilindri
- Debutto commerciale nel 1919, rivolto a un pubblico di fascia media
- Nel 1922 la società viene sciolta e la produzione diventa a tutti gli effetti un prodotto Hudson
Cilindrata
Da circa 2,1 a 2,9 litri sui modelli a sei cilindri
La rivoluzione della carrozzeria chiusa
Il momento di svolta per il marchio arriva nel 1922, quando Essex introduce una berlina a due porte completamente chiusa, la cosiddetta coach, proposta a un prezzo molto vicino a quello delle comuni vetture aperte dell'epoca.
Questa scelta viene generalmente indicata come uno dei fattori che hanno accelerato il passaggio dell'intera industria automobilistica americana dalle carrozzerie scoperte agli abitacoli chiusi, fino ad allora percepiti come un lusso riservato a poche vetture di fascia alta.
Potenza
Circa 55-60 CV sui Super Six
Dai quattro cilindri al Super Six
Nel 1924 Essex abbandona il quattro cilindri in favore di un sei cilindri in linea, inizialmente con una cilindrata insolitamente contenuta di circa 2,1 litri, poi portata nello stesso anno a circa 2,4 litri per migliorare le prestazioni.
- 1927: il modello viene rinominato Super Six, con motore che arriva a circa 2,6 litri e 55 CV
- 1928: introduzione dei freni meccanici sulle quattro ruote
- 1931: la versione più evoluta del Super Six sfiora i 2,9 litri e i 60 CV
Unità prodotte
Oltre 1,13 milioni
Il picco di vendite e il passaggio a Terraplane
Il 1928 rappresenta l'anno record per Essex, con quasi 230.000 vetture spedite, un risultato che aiuta Hudson a collocarsi tra i primi produttori automobilistici statunitensi. Negli anni successivi, complice anche la crisi economica seguita al 1929, la gamma viene progressivamente rinnovata fino a quando, nel 1932, il nome Essex viene affiancato a quello del nuovo modello Terraplane, che nel giro di pochi mesi ne prende definitivamente il posto, chiudendo la storia del marchio dopo oltre 1,13 milioni di vetture prodotte.
