Scheda modello

Oldtimer Dutton

Dutton è il marchio britannico che tra gli anni Settanta e Ottanta divenne il maggiore produttore al mondo di kit car, auto vendute in componenti da assemblare in proprio. Oggi molti esemplari storici, come la Phaeton e la Sierra, sono entrati a pieno titolo nel mondo degli Oldtimer.

Assistente Carzaa AIQuale Dutton fa per te?

Chiedi all'AI se la Dutton — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Prezzo d'acquisto originario molto contenuto rispetto a un'auto sportiva tradizionale
  • Meccanica derivata da modelli di grande diffusione (Triumph Herald, Ford Escort), quindi relativamente facile da reperire
  • Peso ridotto e componentistica semplice, che favoriscono manutenzione fai-da-te e restauro
  • Ampio margine di personalizzazione già in fase di assemblaggio del kit
  • Valore storico crescente: gli esemplari più vecchi rientrano ormai nella categoria Oldtimer

Da valutare

  • Qualità della vetroresina non sempre elevata, specie nei kit più economici degli anni Settanta
  • Reperire oggi donor car integre (Triumph Herald, Ford Escort d'epoca) da cui prelevare meccanica e componenti è sempre più difficile
  • Necessità di assemblaggio e collaudo prima dell'immatricolazione, con procedure che variano da paese a paese
  • Mercato dell'usato di nicchia, con poche transazioni e quotazioni molto variabili
  • Alcuni modelli minori come Rico e Beneto ebbero vita commerciale breve e sono oggi rarissimi da trovare

In sintesi

Marca
Dutton Cars
Paese
Regno Unito
Sede storica
Worthing, Sussex
Fondazione
1970
Fondatore
Tim Dutton-Woolley
Tipologia
Kit car da assemblare
Produzione storica
1970-1989
Unità prodotte (era storica)
Oltre 8.000
Modelli principali
P1, B-Type, Malaga, Phaeton, Sierra, Melos, Rico, Maroc
Attività attuale
Ripresa con i modelli Phaeton 5 e B Plus 3

Tutto comincia a Worthing, sulla costa del Sussex, dove il giovane Tim Dutton-Woolley, formatosi come toolmaker, costruisce nel 1968 la sua prima vettura artigianale, la Mantis. Da quell'esperimento nasce nel 1970 Dutton Cars, un'azienda che sceglie una strada allora poco battuta: non vendere automobili finite, ma kit da montare a casa, sfruttando meccaniche e componenti di modelli di serie già diffusi. La formula si rivela vincente al punto che Dutton diventa, per volumi, il più grande costruttore di kit car al mondo, con oltre ottomila veicoli realizzati prima della chiusura del 1989. A distanza di decenni, molte di quelle vetture hanno ormai superato la soglia dei trent'anni che in Germania definisce lo status di Oldtimer, trasformando semplici kit economici in testimonianze di un modo di intendere l'automobile ormai scomparso.

Dalle prime officine al primato mondiale delle kit car

La storia di Dutton nasce da un'intuizione semplice: molti appassionati non potevano permettersi un'auto sportiva nuova, ma erano disposti a montarsela da soli partendo da meccaniche di modelli comuni. Dopo la Mantis costruita artigianalmente nel 1968, Tim Dutton-Woolley fonda l'azienda nel 1970 e lancia la P1, ispirata alle piccole barchette a telaio scoperto. Segue nel 1971 la B-Type, basata sulle componenti della Triumph Herald, che segna il vero decollo commerciale del marchio.

Nel giro di pochi anni Dutton passa da una piccola officina a un'azienda con più stabilimenti tra Worthing, Tangmere e Lancing: al culmine dell'attività, a metà degli anni Ottanta, l'azienda impiega circa 80 persone e produce oltre mille kit l'anno, diventando così il maggiore costruttore di kit car al mondo per volumi.

Fondazione

1970

Il cuore tecnico: telaio a scala e componenti donor

La ricetta tecnica di Dutton resta sostanzialmente invariata per tutta l'epoca d'oro del marchio: un telaio a scala realizzato in profilati d'acciaio, sul quale trovano posto sospensioni, motore e trasmissione prelevati da vetture di serie già diffuse sul mercato inglese. Le prime B-Type attingono alla Triumph Herald, mentre dalla fine degli anni Settanta il riferimento diventa la Ford Escort, prima nella versione Mk1 e poi Mk2.

Questa impostazione consente kit relativamente economici e facili da assemblare in garage, ma rende la qualità finale molto legata alla cura del singolo costruttore: la carrozzeria in vetroresina, in particolare, non ha sempre lo stesso livello di finitura tra un esemplare e l'altro.

Produzione storica

1970-1989

Una famiglia numerosa: da Phaeton a Sierra

Attorno al nucleo tecnico condiviso, Dutton sviluppa negli anni una gamma sorprendentemente ampia. La Phaeton, lanciata nel 1977-78, diventa il modello più longevo e conosciuto del marchio, evolvendo in quattro serie fino al 1989: nella versione S4, con meccanica Ford Escort e assetto a cinque bracci, viene ricordata come la più equilibrata da guidare. Nella sua declinazione completamente costruita monta un quattro cilindri Ford Crossflow da 1,6 litri e circa 84 CV.

Nel 1979 arriva la Sierra, una sorta di fuoristrada in miniatura dall'aspetto avventuroso che diventa protagonista di una curiosa vicenda legale: quando Ford lancia la propria Sierra, l'azienda di Detroit cita in giudizio Dutton per l'uso del nome. L'Alta Corte di Londra dà però ragione a Dutton, stabilendo che i kit car costituiscono una categoria di veicoli distinta dalle auto vendute già assemblate. Completano la gamma la Malaga, la 2+2 Melos e le più rare Rico e Beneto, fino al Maroc basato sulla Ford Fiesta, l'ultimo progetto lanciato prima della chiusura del 1989.

La chiusura, il ritorno con le anfibie e la rinascita moderna

Nel 1989 Tim Dutton vende i progetti e lascia il mercato dei kit car; la produzione del Maroc prosegue per qualche tempo presso un'altra officina, ma il marchio Dutton resta di fatto fermo. A metà degli anni Novanta lo stesso fondatore torna in attività con una linea di veicoli anfibi basati su componenti Suzuki Samurai e Jimny, con cui stabilisce anche un record personale attraversando la Manica due volte a bordo di un'auto anfibia.

Più di recente, sotto il marchio Tim Dutton, l'attività dei kit car è ripresa con la Phaeton 5, oggi basata su meccanica Mazda MX-5 di terza generazione con motori 1.8 e 2.0 litri, e con la B Plus 3, presentata per celebrare i decenni di produzione quasi ininterrotta del marchio. È proprio questo doppio binario, tra vetture storiche ormai riconosciute come Oldtimer e una piccola produzione artigianale ancora attiva, a rendere Dutton un caso particolare nel panorama delle kit car britanniche.

Le generazioni della Dutton

  • 1970-1974: P1 e B-Type — I primi modelli del marchio, costruiti su meccanica Triumph Herald: la P1 apre la produzione, seguita dalla B-Type che avvia il vero successo commerciale di Dutton.
  • 1974-1985: Malaga e Phaeton (Serie 1-3) — La gamma si amplia con la Malaga e con le prime tre serie della Phaeton, che passano progressivamente a componenti Ford Escort e consolidano l'identità del marchio.
  • 1985-1989: Phaeton S4, Sierra, Melos e Rico — Fase di massima diversificazione, con la Phaeton S4 a telaio rinnovato, la Sierra dall'aspetto fuoristradistico, la 2+2 Melos e le più rare Rico e Beneto, fino al Maroc su base Ford Fiesta.
  • Era moderna: Phaeton 5 e B Plus 3 — Dopo decenni di stop nella produzione di kit car, il marchio torna con la Phaeton 5 su base meccanica Mazda MX-5 e con la nuova B Plus 3, mantenendo viva la filosofia originale del kit da assemblare.

Domande frequenti sulla Dutton

Cos'è esattamente una Dutton?

Dutton è un marchio britannico nato nel 1970 specializzato in kit car, cioè automobili vendute in componenti da assemblare in proprio, costruite su telai a scala e meccaniche derivate da vetture di serie come la Triumph Herald o la Ford Escort.

Quali motori montavano i modelli Dutton storici?

Le versioni completamente costruite della Phaeton, ad esempio, montavano un quattro cilindri Ford Crossflow da 1,6 litri e circa 84 CV; nel corso degli anni l'azienda ha utilizzato anche meccaniche Triumph Herald, Ford Escort e, per i modelli fuoristrada e anfibi, componenti Suzuki Samurai e Jimny.

È vero che Ford fece causa a Dutton per il nome Sierra?

Sì. Quando Ford lanciò la propria Sierra, citò in giudizio Dutton per l'uso dello stesso nome sul suo modello fuoristradistico lanciato nel 1979. L'Alta Corte di Londra diede però ragione a Dutton, stabilendo che i kit car costituiscono una categoria distinta dalle auto vendute già assemblate.

Si possono ancora acquistare auto Dutton nuove?

Sì, il marchio è tornato in attività con una produzione artigianale di kit car: i modelli attuali sono la Phaeton 5, basata su meccanica Mazda MX-5, e la B Plus 3, presentata più di recente.

Un Dutton d'epoca può essere considerato un Oldtimer?

Molti esemplari storici, prodotti tra il 1970 e il 1989, hanno ormai superato i trent'anni dalla prima immatricolazione richiesti dalla definizione di Oldtimer e, se conservati in condizioni sostanzialmente originali, possono rientrare in questa categoria di veicoli storici.

Fonti

Dutton verificate

Vedi gli annunci Dutton

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Dutton nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.