Dalle biciclette all'automobile: le origini indipendenti
Prima di diventare costruttori in proprio, John e Horace Dodge avevano una fabbrica di biciclette e componenti meccanici a Detroit, fornendo pezzi ad altri produttori dell'epoca, Ford compresa. Nel 1914 i due fratelli decidono di produrre automobili con il proprio marchio, e in pochi anni Dodge diventa uno dei principali costruttori statunitensi.
La svolta arriva nel 1928, quando Chrysler acquisisce l'azienda: da quel momento Dodge entra stabilmente nell'orbita del grande gruppo automobilistico americano, di cui fa parte ancora oggi sotto l'insegna Stellantis.
Fondazione
1914
L'epoca d'oro: Coronet, Charger e la nascita del mito muscle car
Il momento che consegna Dodge alla storia dell'automobilismo da collezione è la stagione delle muscle car, tra la metà degli anni Sessanta e i primi anni Settanta.
- Dodge Coronet: nata come berlina di grande formato nel 1949, torna nel 1965 come modello di taglia intermedia e diventa la base per le versioni più performanti, equipaggiate anche con il celebre motore HEMI 426.
- Dodge Charger: presentata nel 1966 sulla piattaforma della Coronet, si distingue per la linea fastback e i fari a scomparsa della seconda generazione (1968-1970), diventando una delle sagome più fotografate della storia dell'auto americana.
- Dodge Challenger: arriva nel 1970 come risposta diretta alle pony car della concorrenza, disponibile in coupé e cabriolet con una gamma di motori che arriva fino alle versioni più estreme R/T e T/A.
A muovere questi modelli sono i leggendari motori V8, dal Red Ram HEMI introdotto nel 1953 fino al mitico 426 HEMI, capace di rendere le Dodge tra le protagoniste sia su strada sia in pista.
Oltre le muscle car: Dart e Viper
Accanto alle sportive più muscolose, Dodge ha costruito la propria storia anche con modelli pensati per un pubblico più ampio. La Dodge Dart, lanciata nei primi anni Sessanta, è una berlina tre volumi di grandi dimensioni ma dal prezzo accessibile, che nel corso degli anni si arricchisce di varianti sportive come GT, GTS, Swinger e Demon, restando in produzione fino al 1976.
Diverso il capitolo della Dodge Viper, presentata nel 1992 come spider dal design aggressivo e animata da un possente V10, poi cresciuto di cilindrata e potenza nelle generazioni successive fino all'uscita di produzione definitiva nel 2017. Per la sua storia relativamente recente, la Viper viene oggi considerata più uno youngtimer in transizione verso lo status di Oldtimer che un classico dell'epoca d'oro.
Comprare una Dodge Oldtimer oggi
Sul mercato europeo Dodge non è più commercializzata ufficialmente da tempo, quindi la maggior parte degli esemplari storici arriva tramite importazione diretta dagli Stati Uniti o attraverso rivenditori specializzati in auto d'epoca. Charger e Challenger d'annata, così come le prime Viper, sono tra i modelli con le quotazioni più solide e in crescita, complice anche la loro presenza ricorrente in film e serie tv che ne ha alimentato la fama.
Prima dell'acquisto è importante verificare lo stato della carrozzeria, spesso soggetta a ruggine, l'originalità del propulsore rispetto alla configurazione di fabbrica e la completezza della documentazione, elementi che incidono in modo significativo sul valore di un esemplare da collezione.
