Scheda modello

Oldtimer DeSoto

DeSoto è stato un marchio automobilistico statunitense del gruppo Chrysler, attivo dal 1928 al 1961, noto per le berline e coupé di fascia media impreziosite da motori Hemi e da uno stile sempre più vistoso, culminato nelle pinne posteriori degli anni Cinquanta.

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Perché sì

  • Motori V8 Hemi robusti e apprezzati, capaci di prestazioni di rilievo per l'epoca
  • Stile Forward Look di Virgil Exner, con linee slanciate e pinne posteriori diventate iconiche negli anni Cinquanta
  • Ampia varietà di carrozzerie (berline, coupé, cabriolet, station wagon) che rende il collezionismo versatile
  • Ruolo da apripista tecnologico, con soluzioni come i fari a scomparsa motorizzati e, sull'Adventurer 1958, uno dei primi sistemi di iniezione elettronica di serie
  • Buona reperibilità di esemplari e ricambi grazie alla condivisione di componenti con Dodge e Chrysler

Da valutare

  • Chiusura prematura del marchio nel 1960, che nel tempo ha reso più rari alcuni ricambi specifici DeSoto rispetto a Dodge o Chrysler
  • Negli ultimi anni di vita i modelli persero identità stilistica, finendo per assomigliare troppo alle Chrysler con cui competevano internamente
  • Crollo delle vendite dopo la recessione del 1958, che rende i modelli 1958-1961 meno rappresentativi del periodo migliore del marchio
  • Rete di concessionari relativamente debole rispetto ad altri marchi del gruppo, con conseguente minore diffusione sul mercato dell'epoca

In sintesi

Paese
Stati Uniti
Casa madre
Chrysler Corporation
Anni di attività del marchio
1928–1961
Segmento
Fascia di prezzo media, tra Plymouth e Dodge
Carrozzerie
Berlina, coupé, cabriolet, station wagon
Motori principali
6 cilindri in linea e V8 Hemi
Produzione complessiva
Oltre 2 milioni di veicoli

Il marchio DeSoto nasce il 4 agosto 1928 per volontà di Walter Chrysler, con l'obiettivo di presidiare la fascia di prezzo intermedia del mercato americano e contrastare rivali come Pontiac, Studebaker, Hudson e Willys. Nella gerarchia del gruppo, DeSoto si colloca sotto Dodge e sopra la neonata Plymouth, diventando il tassello centrale di una strategia commerciale che punta a coprire ogni segmento di prezzo con un marchio dedicato. Il nome celebra l'esploratore spagnolo Hernando de Soto, raffigurato stilizzato nel logo. In poco più di trent'anni di attività, la casa produce oltre due milioni tra automobili e veicoli commerciali destinati soprattutto al mercato nordamericano, prima di essere chiusa da Chrysler alla fine del 1960.

La nascita di un marchio pensato per un prezzo

DeSoto viene fondata da Walter Chrysler nell'agosto del 1928 con un compito preciso: presidiare la fascia di prezzo intermedia del mercato statunitense. Nella piramide del gruppo il marchio si posiziona subito sotto Dodge e sopra Plymouth, introdotta proprio in quel periodo come proposta d'ingresso.

Il debutto commerciale avviene per l'anno modello 1929 con la serie Six, che nel primo anno di vendita fa segnare un record di produzione per il mercato americano rimasto imbattuto per oltre trent'anni.

Produzione complessiva

Oltre 2 milioni di veicoli

Gli anni Trenta e la parentesi Airflow

A metà anni Trenta DeSoto affianca ai modelli tradizionali l'Airflow, prodotta tra il 1934 e il 1936: una vettura dalla carrozzeria aerodinamica e anticipatrice, che però non incontra il favore del pubblico dell'epoca, abituato a forme più squadrate. Le viene affiancata l'Airstream, pensata come alternativa più convenzionale nello stesso periodo.

Negli anni successivi la gamma si consolida su modelli più tradizionali, fino al 1942, quando DeSoto introduce sulle proprie vetture i fari a scomparsa motorizzati, chiamati commercialmente Air-Foil: una soluzione inedita per una vettura di produzione di massa nordamericana.

Anni di attività del marchio

1928–1961

Il dopoguerra e l'arrivo del V8 Hemi

Dopo la pausa produttiva legata alla Seconda guerra mondiale, DeSoto riprende la produzione con le serie Custom, Deluxe e Diplomat. La vera svolta arriva nel 1952 con la Firedome, che introduce nella gamma il motore V8 Hemi da 276 pollici cubici, capostipite dei propulsori che renderanno DeSoto nota anche fuori dagli Stati Uniti: lo stesso schema motoristico verrà infatti impiegato anche su vetture di lusso francesi come la Facel Vega.

Accanto alla Firedome, tra il 1953 e il 1954 viene proposta la Powermaster, equipaggiata con motore a sei cilindri per la clientela più attenta al prezzo.

Il Forward Look e gli anni d'oro: Fireflite e Adventurer

Con il restyling Forward Look firmato dal designer Virgil Exner, dal 1955 le DeSoto assumono linee più slanciate e moderne. La Fireflite, prodotta fino al 1960, diventa uno dei modelli di maggior successo del marchio, mentre nel 1956 debutta l'Adventurer, la coupé più sportiva e prestigiosa della gamma, spinta da un V8 da 341 pollici cubici capace di superare i 300 cavalli.

  • Nel 1956 DeSoto ottiene anche il suo unico ruolo da pace car alla 500 Miglia di Indianapolis.
  • Il restyling del 1956 introduce le pinne posteriori con i caratteristici gruppi ottici tripli.
  • Nel 1958 l'Adventurer propone in opzione l'Electrojector, un sistema di iniezione elettronica tra i primi offerti su un'auto di serie.

Al fianco dei modelli di punta viene introdotta anche la Firesweep, pensata come variante più accessibile e basata su meccanica derivata da Dodge.

La crisi e la chiusura del marchio

La recessione economica del 1958 colpisce duramente le vendite DeSoto, che calano di circa il 60% rispetto all'anno precedente e non si riprendono più. A pesare sul destino del marchio contribuiscono anche la sovrapposizione di gamma con la nuova Chrysler Newport, proposta allo stesso prezzo ma percepita come più prestigiosa, e una rete di concessionari che preferisce concentrarsi sui volumi più alti garantiti da Plymouth.

Chrysler annuncia la fine della produzione il 18 novembre 1960: l'ultima DeSoto esce dalla linea produttiva il 30 novembre dello stesso anno, chiudendo 32 anni di storia del marchio. Fuori dagli Stati Uniti, il nome DeSoto sopravvive per qualche tempo su veicoli commerciali con marchi locali, come in Turchia, dove viene utilizzato su autocarri fino al 1978.

Le generazioni della DeSoto

32anni di storia

1928—19324 anni

DeSoto Six / Series K

Prima generazione con cui il marchio debutta sul mercato, stabilendo un record di vendite nel primo anno di produzione.

1934—19362 anni

Airflow e Airstream

Modelli dal design aerodinamico e anticipatore, affiancati da una versione più convenzionale per non perdere la clientela più tradizionale.

1946—19526 anni

Custom, Deluxe e Diplomat

Gamma del primo dopoguerra, in continuità stilistica con i modelli prebellici, in attesa dell'arrivo dei motori V8.

1952—19542 anni

Firedome e Powermaster

La Firedome introduce il V8 Hemi nella gamma DeSoto, mentre la Powermaster mantiene il motore a sei cilindri per la clientela più attenta al budget.

1955—19605 anni

Fireflite

Modello di punta della gamma media-alta, tra i più venduti del marchio grazie al nuovo stile Forward Look.

1956—19604 anni

Adventurer

Coupé sportiva di vertice della gamma, con i motori più potenti e finiture esclusive.

1957—19592 anni

Firesweep

Variante d'accesso della gamma, basata su meccanica e telaio derivati da Dodge.

Domande frequenti sulla DeSoto

Perché il marchio DeSoto è stato chiuso da Chrysler?

Il crollo delle vendite seguito alla recessione del 1958, la concorrenza interna della nuova Chrysler Newport proposta allo stesso prezzo e una rete di concessionari poco incline a promuovere il marchio hanno portato Chrysler a interrompere la produzione DeSoto alla fine del 1960.

Che motore montava la DeSoto Adventurer?

L'Adventurer, top di gamma introdotta nel 1956, era equipaggiata con un motore V8 Hemi da 341 pollici cubici capace di superare i 300 cavalli, arrivando fino a oltre 345 cavalli nelle versioni più spinte di fine anni Cinquanta.

Quanti veicoli DeSoto sono stati prodotti in totale?

Nei suoi 33 anni di attività, dal 1928 al 1961, il marchio DeSoto ha realizzato complessivamente oltre due milioni tra automobili e veicoli commerciali, distribuiti soprattutto sul mercato nordamericano.

Il nome DeSoto è stato utilizzato anche fuori dagli Stati Uniti?

Sì: oltre alla diffusione nordamericana, il marchio ha dato il nome a veicoli commerciali assemblati o distribuiti in altri paesi, come gli autocarri realizzati in Turchia con il marchio DeSoto fino al 1978.

Fonti

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