Scheda modello

Oldtimer De Lorean

La DeLorean DMC-12 è l'unica vettura prodotta dalla DeLorean Motor Company tra il 1981 e il 1983: una coupé due porte con portiere ad ali di gabbiano, carrozzeria in acciaio inox non verniciato e motore V6 posteriore, diventata leggenda grazie al ruolo di macchina del tempo nella saga di Ritorno al Futuro.

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Perché sì

  • Design senza tempo firmato Giorgetto Giugiaro, con portiere ad ali di gabbiano uniche nel panorama delle sportive dell'epoca
  • Carrozzeria in acciaio inossidabile non verniciato, praticamente immune alla corrosione
  • Rarità produttiva che alimenta un mercato del collezionismo in costante tenuta
  • Fama cinematografica planetaria grazie al ruolo da protagonista in Ritorno al Futuro
  • Telaio a spina dorsale e assetto derivati dall'esperienza Lotus

Da valutare

  • Prestazioni modeste per una vettura venduta come sportiva, con un'accelerazione tutt'altro che brillante
  • Qualità costruttiva incerta sui primi esemplari usciti dalla fabbrica nordirlandese
  • Motore V6 PRV percepito come poco brioso rispetto alle attese suscitate dal design
  • Fallimento precoce della casa madre, con conseguenti difficoltà storiche di assistenza e ricambi originali
  • Prezzo di listino elevato all'epoca rispetto ai contenuti meccanici offerti

In sintesi

Segmento
Coupé sportiva
Carrozzeria
Coupé 2 porte con ali di gabbiano
Anni di produzione
1981 - 1983
Stabilimento
Dunmurry, Irlanda del Nord
Motore
V6 PRV 2,8-2,9 litri, 130 CV
Cambio
Manuale Renault a 5 marce o automatico a 3 rapporti
Velocità massima
Circa 177 km/h
0-100 km/h
Circa 10,5 secondi
Peso
Circa 1.230 kg
Esemplari prodotti
Circa 9.200

Il progetto nasce dall'ambizione di John DeLorean, ex dirigente General Motors, che nel 1975 fonda una casa automobilistica indipendente con l'obiettivo di costruire una sportiva dal design radicale e dalla struttura innovativa. Il primo prototipo, sviluppato dall'ex ingegnere capo Pontiac William T. Collins, viene completato nel 1976, ma la strada verso la produzione si rivela lunga e complicata. Per ottenere i finanziamenti pubblici necessari, l'azienda sposta lo stabilimento a Dunmurry, alla periferia di Belfast, in Irlanda del Nord, dove nel 1981, con due anni di ritardo, prende finalmente forma la DMC-12.

Il design di Giugiaro e le ali di gabbiano

La forma della DMC-12 porta la firma di Giorgetto Giugiaro, che disegna una carrozzeria dalle linee spigolose e futuristiche, ispirandosi anche alla concept Alfa Romeo Iguana del 1969. L'elemento più riconoscibile resta però la coppia di portiere ad ali di gabbiano, che si aprono verso l'alto invece che lateralmente, abbinate a pannelli esterni in acciaio inossidabile AISI 304 lasciato volutamente non verniciato.

  • Scocca in fibra di vetro su telaio a spina dorsale in acciaio
  • Pannelli esterni in acciaio inox non verniciato
  • Sospensioni derivate dall'esperienza tecnica di Lotus, sulla base della Esprit

Motore

V6 PRV 2,8-2,9 litri, 130 CV

Il motore V6 PRV e le prestazioni

Sotto al cofano posteriore trova posto un V6 a 90 gradi siglato PRV, frutto della collaborazione industriale tra Peugeot, Renault e Volvo, con cilindrata compresa tra 2,8 e 2,9 litri e una potenza dichiarata di 130 CV. Alla trasmissione provvedono un cambio manuale Renault a 5 marce oppure un automatico a 3 rapporti.

Le prestazioni, però, non erano all'altezza dell'aspetto sportivo della vettura: lo 0-100 km/h richiedeva circa 10,5 secondi e la velocità massima si fermava intorno ai 177 km/h. In origine il progetto prevedeva l'adozione di un motore rotativo Wankel, poi abbandonato in favore del più tradizionale V6 Douvrin anche a causa della crisi petrolifera globale che rendeva prioritaria l'efficienza nei consumi.

Velocità massima

Circa 177 km/h

Una produzione turbolenta e un fallimento improvviso

L'avvio della produzione a Dunmurry, nel 1981, è segnato da una manodopera poco esperta e da problemi di qualità costruttiva sui primi esemplari, in parte risolti nel corso del 1982 grazie a controlli più severi e a una garanzia estesa offerta ai concessionari. Le vicende giudiziarie che coinvolgono John DeLorean, arrestato nel 1982 con l'accusa di traffico di stupefacenti e poi assolto, accelerano però il collasso finanziario dell'azienda, che dichiara fallimento nell'ottobre dello stesso anno.

La produzione si ferma dopo circa 9.200 esemplari costruiti tra il 1981 e i primi mesi del 1983: le ultime vetture, assemblate a cavallo tra il 1982 e il 1983, ricevono numeri di telaio modificati dall'importatore Consolidated International per essere commercializzate come modelli dell'anno 1983.

Anni di produzione

1981 - 1983

Da flop commerciale a icona pop

Ironia della sorte, la DeLorean Motor Company era già fallita quando, nel 1985, la DMC-12 diventa protagonista assoluta della saga cinematografica Ritorno al Futuro nei panni della macchina del tempo guidata dal Dottor Emmett Brown. Quel ruolo trasforma un progetto commercialmente fallimentare in una delle auto più riconoscibili della cultura popolare mondiale.

Dal 1995 una nuova società con sede in Texas, non collegata all'azienda originaria, rileva marchio e diritti per offrire ricambi, restauri e vendita di esemplari storici, arrivando più di recente ad annunciare anche un erede a batteria ispirato alla DMC-12.

Le generazioni della De Lorean

  • 1981 - Avvio della produzione — Prime vetture assemblate a Dunmurry con cerchi verniciati grigio e autoradio Craig Electronics dotata di doppia manopola; qualità costruttiva ancora incostante nei primi lotti.
  • 1982 - Aggiornamenti di produzione — Cerchi con finitura lucida e calotte nere, miglioramenti nei controlli di qualità e garanzia estesa offerta dai concessionari; circa 1.000 esemplari assemblati tra febbraio e maggio 1982 vengono poi re-immatricolati come modelli 1983 dall'importatore.

Domande frequenti sulla De Lorean

Quanti esemplari di DeLorean DMC-12 sono stati prodotti?

Circa 9.200 unità, assemblate tra il 1981 e i primi mesi del 1983 nello stabilimento di Dunmurry, in Irlanda del Nord.

Che motore monta la DeLorean DMC-12?

Un V6 PRV di 2,8-2,9 litri da 130 CV, montato in posizione posteriore e abbinato a un cambio manuale Renault a 5 marce o a un automatico a 3 rapporti.

Perché la DeLorean DMC-12 è diventata così famosa?

Soprattutto per il ruolo di macchina del tempo nella trilogia cinematografica Ritorno al Futuro, iniziata nel 1985, che l'ha trasformata in un'icona pop nonostante il fallimento commerciale della casa produttrice.

Cosa è successo alla DeLorean Motor Company originale?

L'azienda ha dichiarato fallimento nell'ottobre 1982, poco dopo l'arresto e la successiva assoluzione del fondatore John DeLorean. Dal 1995 una nuova società con sede in Texas gestisce ricambi, restauri e vendita di esemplari storici.

Quanto vale oggi una DeLorean DMC-12 usata?

Le quotazioni sul mercato del collezionismo si muovono generalmente tra 60.000 e 80.000 euro per esemplari in buone condizioni e con storia documentata, con punte superiori per le vetture meglio conservate o restaurate.

Fonti

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