Scheda modello

Oldtimer Clan

La Clan Crusader è una sportiva compatta britannica in fibra di vetro, nata nel 1971 da un gruppo di ex ingegneri Lotus e oggi considerata una rara oldtimer da collezionisti.

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Perché sì

  • Peso contenuto e agilità di guida fuori dal comune per l'epoca
  • Scocca monoscocca in fibra di vetro robusta e curata nelle finiture
  • Buoni risultati nelle competizioni rallystiche amatoriali
  • Rarità produttiva che ne fa oggi un pezzo da collezione autentico

Da valutare

  • Motore Hillman Imp non particolarmente potente rispetto alle ambizioni sportive del progetto
  • Produzione interrotta più volte per problemi finanziari e industriali
  • Prezzo di listino elevato rispetto alle rivali dell'epoca
  • Reperibilità odierna di ricambi originali molto limitata

In sintesi

Marca originaria
Clan Motor Company (Regno Unito)
Segmento
Sportiva compatta
Carrozzeria
Coupé 2 posti in fibra di vetro
Anni di produzione
1971-1974 (prima serie), 1982-1987 (seconda serie)
Motore
4 cilindri Hillman Imp, 875-998 cc, posteriore
Potenza
Da 51 a 78 CV a seconda della versione
Velocità massima
159-180 km/h a seconda della versione
Peso
Circa 615 kg
Esemplari prodotti
Circa 315 nella prima serie, circa 150 nella seconda

Nel catalogo delle Oldtimer, la Clan Crusader rappresenta uno dei casi più curiosi: un'auto pensata per correre con poco, costruita da un manciata di tecnici usciti da Lotus, e finita quasi subito nel dimenticatoio. Nata nel 1969 come progetto della neonata Clan Motor Company, la Crusader arrivò in produzione nel 1971 promettendo leggerezza, agilità e un prezzo accessibile per chi voleva un'auto sportiva vera senza il budget di una Lotus. Le vicende societarie turbolente, tra crisi petrolifera e difficoltà finanziarie, ne fecero un'avventura breve ma intensa, capace comunque di lasciare un segno tra gli appassionati di auto d'epoca inglesi.

Da Lotus a un sogno tutto nuovo

La storia della Clan Crusader comincia nel 1969, quando un gruppo di ingegneri provenienti dalla Lotus, guidato da Paul Haussauer con lo stile disegnato da John Frayling, decide di fondare una casa automobilistica indipendente. L'obiettivo era chiaro: costruire una sportiva leggerissima, ben costruita e più economica da mantenere rispetto ai modelli Lotus da cui il gruppo proveniva.

La Clan Motor Company si insedia a Washington, nella contea di Durham, in Inghilterra, e con l'aiuto di un contributo statale avvia la produzione ufficiale a settembre del 1971, dopo alcuni primi esemplari assemblati già da luglio dello stesso anno.

Motore

4 cilindri Hillman Imp, 875-998 cc, posteriore

La meccanica leggera della Crusader

La Crusader adotta una scocca monoscocca in fibra di vetro e un layout a motore posteriore, con meccanica derivata dalla Hillman Imp Sport: un quattro cilindri da 875 cc capace di 51 CV a 6.100 giri, in seguito affiancato da un'unità da 998 cc. Il peso di circa 615 kg permetteva prestazioni dignitose per l'epoca, con una velocità massima di circa 159 km/h.

  • Cambio manuale a 4 marce
  • Sospensioni derivate dalla Hillman Imp
  • Lunghezza di circa 3.810 mm e passo di circa 2.089 mm

La leggerezza e la maneggevolezza vennero premiate dalla stampa specializzata dell'epoca, e la Crusader colse anche buoni risultati in gare rally amatoriali, tra cui una vittoria al Tour of Mull nel 1972.

Potenza

Da 51 a 78 CV a seconda della versione

Il crollo e i tentativi di rilancio

Nonostante le buone recensioni, la Crusader soffriva di un prezzo di listino elevato per la categoria, circa 1.399 sterline nella versione assemblata. Gli scioperi nell'industria britannica, la crisi petrolifera del 1973 e l'introduzione dell'IVA sulle kit car misero rapidamente in ginocchio la piccola azienda, che cessò la produzione a novembre 1973 dopo circa 315 esemplari.

Il marchio non scomparve del tutto: nel 1982 Peter McCandless rilevò gli stampi originali e fondò la Clan Cars Ltd a Newtownards, in Irlanda del Nord, realizzando circa 150 esemplari tra versioni stradali e da competizione fino alla chiusura definitiva nel 1987, per difficoltà finanziarie e problemi di qualità.

Velocità massima

159-180 km/h a seconda della versione

La Clan oggi: un'oldtimer da collezionisti

Con appena qualche centinaio di esemplari costruiti in tutte le sue versioni, la Clan Crusader è oggi una vera rarità, apprezzata da un ristretto ma appassionato circolo di collezionisti britannici. La sua storia travagliata, fatta di ingegno tecnico e sfortuna commerciale, la rende un esempio emblematico di quelle auto che il tempo ha trasformato in testimonianze di cultura motoristica più che in semplici mezzi di trasporto: la definizione più autentica di oldtimer.

Le generazioni della Clan

16anni di storia

1971—19743 anni

Clan Crusader

Prima serie prodotta dalla Clan Motor Company a Washington, in Inghilterra, con motore Hillman Imp da 875 cc e circa 315 esemplari realizzati prima della chiusura della produzione.

1982—19875 anni

Clan Cars Ltd - seconda serie

Rilancio del progetto in Irlanda del Nord ad opera di Peter McCandless, con motore Imp da 998 cc in due allestimenti (E e S), freni a disco anteriori e aggiornamenti estetici, per circa 150 esemplari totali tra stradali e da competizione.

Domande frequenti sulla Clan

Chi ha costruito la Clan Crusader?

La Clan Crusader è stata realizzata dalla Clan Motor Company, fondata nel 1969 da un gruppo di ex ingegneri Lotus guidati da Paul Haussauer, con lo stile curato da John Frayling.

Che motore montava la Clan Crusader?

Montava un quattro cilindri Hillman Imp Sport da 875 cc posizionato posteriormente, capace di circa 51 CV, in seguito disponibile anche in versione da 998 cc con potenze superiori nelle serie successive.

Quanti esemplari di Clan Crusader sono stati prodotti?

Nella prima serie, tra il 1971 e il 1974, ne furono costruiti circa 315. Una seconda serie realizzata in Irlanda del Nord tra il 1982 e il 1987 ne aggiunse circa altri 150.

Perché la produzione della Clan Crusader si interruppe?

La produzione cessò nel 1973 a causa di scarsi finanziamenti, scioperi nell'industria dei componenti, la crisi petrolifera e l'introduzione dell'IVA sulle kit car, che resero insostenibile il prezzo di vendita.

La Clan Crusader è considerata un'auto d'epoca oldtimer?

Sì, per la sua rarità, l'età superiore ai trent'anni e il valore storico-tecnico riconosciuto dagli appassionati, la Clan Crusader rientra pienamente nella definizione di oldtimer.

Fonti

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